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Sabato, 04 Dicembre 2021

POLITICA NEWS

Studenti del liceo ''Gravina'' amareggiati per le accuse di strumentalizzazione da parte del presidente della Provincia Ugo Pugliese

Posted On Sabato, 30 Marzo 2019 17:27 Scritto da

studenti gravina protestaArriva la replica degli studenti del liceo “G.V. Gravina” al presidente della Provincia di Crotone, Ugo Pugliese, dopo la protesta a causa delle condizioni fatiscenti dell’istituto superiore crotonese. «Abbiamo letto con attenzione – scrivono gli studenti – il suo comunicato di ieri. Siamo rimasti dispiaciuti e sopresi. Lei ha infatti interpretato la nostra manifestazione come un'azione 'suggerita' da altri, come se non fossimo capaci di pensare, di intraprendere delle iniziative autonomamente. I nostri prof ci insegnano ad essere liberi e a difendere i nostri diritti».
«Ebbene, signor presidente – replicano gli studenti del Gravina –, è un nostro diritto potere avere una scuola sicura e non sentirci abbandonati dalle Istituzioni. Abbiamo deciso di presidiare la nostra scuola perché amiamo il nostro liceo e siamo stanchi di anni di promesse non mantenute. Signor presidente, lei parla di strumentalizzazioni, di dietrologie, praticamente di manifestazioni costruite ad arte. Ma a che pro? Lei forse dimentica che noi giovani siamo impazienti, siamo ribelli? La cultura rende forti, liberi e ci rende cittadini migliori. E quindi? Cosa di sbagliato c'è nel manifestare un malessere? Chi dovrebbe strumentalizzarci? Non è forse naturale provare stupore o forse sdegno, perché un tratto del nostro corridoio sia pericolante? Non è forse un limite insopportabile che non ci sia concesso di studiare, per esempio, in laboratori informatici adeguati? Dove sarebbe la dietrologia? Da chi saremmo ammaestrati tatticamente? Vuole sapere la verità, Signor presidente? Noi vogliamo, come tutti gli altri studenti, essere fieri della nostra scuola e sentirci sicuri in un edificio in cui trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate».
«Stessi problemi nessuna soluzione». È invece il commento sulla stessa vicenda dell’Unione degli studenti di Crotone. «Gli studenti del G.V.Gravina – commentanto – hanno scioperato all'ingresso dell'istituto per le condizioni strutturali che da anni vengono discusse ma da anni sono solo parole e niente fatti. Crepe, buchi nei muri, acqua che entra dal soffitto, bagni non funzionanti, tapparelle rotte, sono solo la punta dell'iceberg. Ma intanto il disinteresse di chi può cambiare le cose colpisce gli studenti. Siamo stanchi di non avere una scuola vera, siamo stanchi di continue parole e visite da parte dei funzionari della provincia e poi se la svignano con una pacca sulla spalla. Le cose cambieranno e le cambieranno gli studenti!».