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Mercoledì, 10 Agosto 2022

POLITICA NEWS

«Ai sensi dell'articolo 30 del vigente Statuto comunale – informa una nota – e dell'articolo 44 del vigente Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale del Comune di Crotone è convocato, previo parere favorevole della Conferenza dei capigruppo, il Consiglio comunale aperto in sessione straordinaria, nonché in seduta pubblica, in presenza presso la Sala consiliare ubicata nel Palazzo comunale – piazza della Resistenza».

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Approvato il primo bilancio di previsione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Voce. Il documento economico programmatico è stato approvato ieri 29 giugno con 17 voti a favore, dieci contrari e un astenuto. Ovviamente contro hanno votato i rappresentanti dell’opposizione presenti in quel momento nell’emiciclo. Così come a favore si sono espressi i rappresentanti della maggioranza.

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In apertura della riunione odierna del Consiglio comunale, il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha indirizzato a nome della comunità cittadina un messaggio di solidarietà al giovane concittadino aggredito sul lungomare sabato scorso.

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Il presidente Giovanni Greco ha convocato, previo parere favorevole della Conferenza dei capigruppo, il consiglio comunale di Crotone in sessione ordinaria, nonché in seduta pubblica in presenza presso la sala consiliare del Palazzo comunale di piazza della Resistenza. L’adunanza è prevista in prima convocazione per giorno 29 giugno prossimo, alle ore 16 e, ove occorra, in seconda convocazione per il giorno dopo alle stessa ora.

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«Furia francese e ritirata spagnola, si dice così quando si intraprende un'avventura, con slancio e volontà, ma poi l'obiettivo perseguito è difficile da raggiungere per evidente inadeguatezza delle proprie forze e si torna indietro. Ci riferiamo alle vicende e agli avvenimenti amministrativi della città di Crotone». È quanto scrivono 12 consiglieri di minoranza al Comune di Crotone.

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«In data 30 aprile 2021 - informa una nota -, si è tenuto presso il Comune di Castelsilano (KR), Comune Calabrese che conta circa 1.000 abitanti, il consiglio comunale, nel quale il sindaco, Francesco Durante, ha presentato e relazionato, tra i punti all’ordine del giorno, una mozione a sostegno del Ddl Zan».

«Il consiglio comunale, perciò - prosegue la nota -, in prima seduta, ha approvato ad unanimità, la mozione a sostegno del Ddl Zan, poiché, ha affermato il sindaco: “La piena affermazione dei diritti umani è un obiettivo fondamentale che il Legislatore deve assumere come impegno prioritario ed a cui devono partecipare, nell’ottica del principio della leale collaborazione, tutte le Istituzioni della Repubblica italiana”. Il consiglio comunale, ha prontezza di quanto succede nel nostro Paese, di come si susseguono da anni fatti di cronaca legati all’aumento del numero e della gravità di atti di violenza nei confronti di persone omosessuali e transessuali, tali azioni sono tutte legate a discriminazioni per motivi di orientamento sessuale e identità di genere, spesso anche commessi da gruppi nei confronti di singole persone identificate come omosessuali o di coppie omosessuali, anche nel pieno centro di molte città italiane».

«Come è noto, alla Camera dei deputati - ricorda la nota -, è stato depositato il Ddl avente numero 569, d’iniziativa dell’onorevole Zan, Ddl che ha un unico scopo: contrastare le discriminazioni fondate su orientamento sessuale, identità di genere e disabilità, allargando le maglie dell’articolo 604 bis e ter, infatti al divieto di discriminazione per motivi “razziali etnici e religiosi” si aggiungono quelli fondati “sul genere e sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere”. Una proposta di legge che non solo tutela i diritti della comunità Lgbti+, ma punisce anche il sessismo e la misoginia».

«L’amministrazione comunale di Castelsilano - rende ancora noto il comunicato - nella persona del sindaco, ed il consiglio comunale tutto, ha ritenuto opportuno dare un segno di civiltà in una terra, l’Italia, e in particolare in Calabria, dove la comunità Lgbti+, parte sociale vulnerabile, necessita di attenzione e sostegno e per la quale, è obbligatorio, da parte di uno stato laico e democratico, che venga rispettato il principio di uguaglianza di cui all’articolo 3 della Costituzione. L’Ente locale di Castelsilano diventa l’espressione di un paese inclusivo in maniera fattiva, tant’è che si propone come ente capofila nella proposta di un’idea progettuale che parte da un Avviso pubblicato dal ministero delle Pari opportunità, volto alla realizzazione di un centro antidiscriminazione e violenza legati al genere. Il Comune lavorerà in partenariato con altre associazioni della Provincia di Crotone, enti, ordini professionali e professionisti che a vario titolo, metteranno a disposizione le loro competenze per la realizzazione del progetto volto a promuovere una cultura della tutela dei diritti e orientata verso una vera inclusione. L’onda arcobaleno dunque, parte da un paesino calabrese di circa 1.000 abitanti, e non si arresta!».

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