fbpx
Giovedì, 18 Agosto 2022

POLITICA NEWS

consiglio comunale vuotoSu richiesta del sindaco Ugo Pugliese e previa Conferenza dei capigruppo, il presidente Serafino Mauro ha convocato in sessione straordinaria il consiglio comunale per mercoledì 17 luglio prossimo alle ore 18 (e, ove occorra, in 2^ convocazione per il giorno giovedì 18 luglio alle ore 18 stessa sede), per la trattazione del seguente ordine del giorno: 1. Comunicazione del Sindaco su "Revoca nomina assessori. Azzeramento della Giunta Comunale" giusto decreto sindacale n. 13 del 05-07-2019; 2. Esame delle motivazioni giustificative delle assenze del Consigliere Comunale. Provvedimenti consequenziali; 3. Composizione Gruppi e Commissioni Consiliari Permanenti; 4. Salvaguardia degli equilibri di bilancio (art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000) e variazione di assestamento al bilancio di previsione 2019/2021 (art. 175, comma 8, del D.Lgs. n. 267/2000); 5. Ratifica deliberazione Giunta Comunale n. 164 del 27.05.2019, relativa a variazioni di bilancio; 6. Rettifica agli artt. nn. 5 e 7, dello schema di convenzione approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 30/11/2016, avente ad oggetto: "Concessione aree in diritto di superficie, all'Ente parrocchia "San Paolo Apostolo", per la realizzazione di un complesso parrocchiale nel quartiere "Poggio Verde" zona Trafinello; 7. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura ed eliminazione pericoli eventi alluvionali- Fondo farina, C.da Iannello- via G. Da Fiore- Transennatura area portuale per profughi. - Ditta R.E. Builders Srl.- CIG: Z12246E082; 8. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura canale 19 con rimozione dei materiali che pregiudicano il regolare deflusso delle acque meteoriche. Ditta SOCEA srl. CIG: Z99246E199; 9. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura canale e fornitura e posa in opera di staccionata in legno di delimitazione asilo "Sacconi" via Nazioni Unite. - Ditta Foggia Domenico. CIG: ZAA246E62E; 10. Riconoscimento debito fuori bilancio sentenza n. 2346/18 G.d.P. CZ ricorso Posella Maria/Comune di Crotone- spese di lite avv. Carlofernando Parisi; 11. Riconoscimento debiti fuori bilancio alla ditta Dea srl per interventi di somma urgenza per ripristino guasti su impianti di pubblica illuminazione. CIG: Z2224622B0; 12. Riconoscimento debiti fuori bilancio alla ditta Chisari Gaetano srl per interventi di urgenza per ripristino della rete idrica su via Poseidonia. CIG: ZEE24620CE; 13. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per realizzazione strada su tracciato esistente in condizioni non più carrabile e pedonabile per servire duecento abitanti residenti in nuove costruzioni. Via Pio La Torre. Ditta Sestito Giancarlo & Figli Srl. CIG: ZBC2103CE1; 14. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura ed eliminazione pericolo eventi alluvionali. Via Equador-Via Repubblica Domenicana- Via dei Gigli – Canale e frana via Mastracchi. - Ditta Foggia Domenico. CIG: Z07246E468; 15. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura ed eliminazione pericoli eventi alluvionali. Interventi vari. Ditta Sestito Giancarlo & Figli srl.. CIG: Z6A246DEBC.

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

consiglio assenze prossima crotoneTogliete il disturbo e dimettevi! I cittadini li hanno votati per svolgere il loro ruolo all’interno del consiglio comunale e loro fanno le bizze e non partecipano ai consigli che vengono convocati. E’ una sindrome che aveva già colpito i consiglieri di maggioranza al tempo in cui era sindaco Pasquale Senatore, che si è protratta con Peppino Vallone e oggi ha contagiato gli eletti con Ugo Pugliese. Un filo rosso che, purtroppo, lega nel tempo i consiglieri comunali votati dai cittadini di Crotone. Francamente non emergono sempre le ragioni del dissenso, vuol dire che, il più delle volte, l’assenteismo in Consiglio è dovuto al mancato riconoscimento della “roba”. Alcuni consiglieri comunali, purtroppo, non vogliono essere eletti per vigilare sulle scelte della Giunta e approvare le proposte che vanno in direzione degli interessi dei cittadini. Succede, infatti, che gli stessi consiglieri partecipano ai lavori delle commissioni consiliari dove, appunto, vengono sviscerate le questioni amministrative e, poi, fanno mancare la presenza in Consiglio per mettere in difficoltà il sindaco e l’amministrazione. Viene il dubbio che la partecipazione ai lavori delle commissioni sia legata al gettone di presenza che si percepisce. Non sono contro i gettoni di presenza, perché chi lavora deve avere un compenso. Sono contro il principio che la partecipazione alle commissioni sia dovuta esclusivamente all’incasso del gettone. Se così non fosse i consiglieri parteciperebbero ai lavori del consiglio comunale per approvare o bocciare le proposte contenute all’ordine del giorno. Non è detto che i rappresentanti della maggioranza debbano passivamente approvare tutte le proposte che arrivano dalla Giunta e dal sindaco. Si possono anche bocciare o eventualmente modificare. La non partecipazione ai lavori del Consiglio è, quindi, incomprensibile e non va nella direzione dell’interesse della città e di chi è andato a votare ed ha espresso un voto di preferenza. E’ uno schiaffo ai cittadini incomprensibile. Se l’amministrazione comunale e il sindaco non fanno il loro dovere possono essere sfiduciate e la palla torna di nuovo ai cittadini. Questa dovrebbe essere la ratio. La non partecipazione al consiglio comunale sembra un ricatto. Ecco perché è meglio che chi non intende onorare il voto di preferenza dei cittadini tolga il disturbo e torni a fare quello che faceva prima di essere eletto. La città merita più rispetto.

 

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

barbieri pd«Mi sono candidata a sindaco della città di Crotone con il Partito democratico e la coalizione di centrosinistra con un progetto sulla città e un programma politico-amministrativo totalmente diversi da quelli dell'attuale sindaco Pugliese». È quanto scritto in una nota da Rosanna Barbieri consigliere comunale del gruppo Pd a Crotone.
«Stiamo parlando, pertanto – commenta –, di due visioni della città particolarmente distanti, che si sono confrontate aspramente in campagna elettorale e sono state portate distintamente al giudizio degli elettori. Non un punto in comune. E nemmeno un metodo di condivisione. Registro non senza amarezza, ma senza stupore, che dopo tre anni dalla nascita dell'amministrazione comunale, il progetto presentato da Pugliese e dalla sua composita coalizione non esiste più, fallendo nel suo obiettivo principale, ossia quello di amministrare la città e portare avanti il programma votato dai cittadini con la maggioranza dei suoi consiglieri eletti. Insomma quel progetto è politicamente finito, evaporato nelle nubi delle contrattazioni di potere. E non a caso, da molto tempo, mancano i numeri in consiglio comunale per portarlo avanti».
«A nessuno di noi sfugge – incalza Barbieri – che in questi tre anni l'amministrazione Pugliese non ha inciso sul tessuto cittadino; le condizioni economiche, sociali e di decoro della nostra città sono sicuramente peggiorate e i cittadini, disgustati, continuano a stare lontani dalle competizioni elettorali. Non comprendo come un'eventuale ipotesi di allargamento della maggioranza che possa essere coronata da una eventuale nuova giunta, avvenga nel silenzio di un partito che dal risultato europeo e grazie al nuovo corso del segretario Zingaretti, fa emergere segnali positivi di ripresa. E non credo che "l'aggiunta" eventuale possa essere per nessun consigliere, tanto meno per quelli del Pd, il toccasana per far rivivere un'amministrazione che non c'è».
«Registro grande soddisfazione, inoltre – commenta Barbieri –, per l'elezione dei nostri sindaci che hanno vinto nella provincia, su una chiara e diversa impostazione politica rispetto a quella della città capoluogo e concorrenti, comunque, con quelle forze che oggi sostengono l'Amministrazione Pugliese. Sono fiduciosa che questi nuovi amministratori possano dare una ricca linfa al futuro del partito democratico. Non comprendo, infine, come non si sia trovato ancora il tempo di convocare il gruppo consiliare del partito democratico e individuare il nuovo capogruppo, viste le dimissioni del collega Michele Ambrosio, avvenute mesi addietro e sulle cui motivazioni non si è voluto aprire nessuna discussione, malgrado la gravità politica delle stesse».
«Aspetto fiduciosa – conclude Barbieri – che qualcosa si muova, e non ritengo che questa situazione possa servire a fare chiarezza, soprattutto per le prossime tornate elettorali per le quali il Partito democratico sarà chiamato a battaglie politiche fondamentali per il suo futuro».

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

consiglio provinciale bilancio 2018Il bilancio passa, ma al centro del consiglio comunale di quest’oggi, a Crotone, hanno occupato la scena le richieste "bipartisan" di allargamento della maggioranza. È ormai un fatto aritmetico: la Prossima Crotone non ha più i numeri in consiglio (anche ieri la seduta è saltata in prima convocazione) e, quest’oggi, in "seconda chiama", erano appena 15 i rappresentanti della maggioranza disponibili a votare il documento principe dell’Amministrazione comunale. La votazione, alla fine, ha registrato 16 voti favorevoli al rendiconto di gestione dell’Ente per l’annata 2018 con un sì giunto anche dall’opposizione: quello di Andrea Devona. Quattro i voti contrari tra Cinquestelle e area "dem"; due invece gli astenuti (entrambi del Pd). A evidenziare lo stato di malumore che aleggia nelle assise di piazza della Resistenza è stato il presidente del consiglio Serafino Mauro che ha chiosato sulla mancanza di responsabilità dei consiglieri assenti al voto del documento di gestione. E’ quindi toccato al consigliere dei Demokratici Enrico Pedace compiere l’atto di ammissione sullo stato politico della coalizione e ha così chiesto al sindaco di cominciare a verificare l’esistenza di una nuova maggioranza in consiglio. Tesi appoggiata da gran parte della minoranza, anche se con le dovute cautele, che ha chiesto di trovare una sintesi d’unità d’intenti sui punti programmatici cruciali fino alla scadenza della consiliatura. Nella maggioranza, intanto, trovano spazio sull’eventuale “matrimonio” di governo anche tesi differenti come quelle sostenute da Pisano Pagliaroli che ha parlato di mancato coinvolgimento dell’Amministrazione verso i propri consiglieri di riferimento. Salvo passi indietro, però, la via imboccata dall'Amministrazione comunale sembrerebbe essere quella già sperimentata alla Provincia, dove Prossima Crotone e Pd amministrano insieme.

 

 

 

Pubblicato in Politica

consiglio comunale vuotoDopo la “strigliata” del prefetto, approda in consiglio comunale il rendiconta di gestione 2018. «A norma del regolamento sul funzionamento degli organi di governo – informa una nota –, su richiesta del sindaco e previa conferenza dei capigruppo mi pregio di convocare il consiglio comunale, in sessione ordinaria - seduta pubblica, che avrà luogo lunedì 27 maggio 2019, alle ore 11 nella sala consiliare (e, ove occorra, in 2^ convocazione per il giorno martedì 28 maggio alle ore 18.30 stessa sede), per la trattazione del seguente ordine del giorno: 1) Approvazione Rendiconto per l'esercizio finanziario 2018; 2) Bilancio di Previsione 2019/2021. Ricognizione degli equilibri finanziari – assestamento di bilancio e piano di risanamento (ex art. 193 Tuel)».

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

consiglio comunale vuotoÈ saltata in prima convocazione la seduta del consiglio comunale di Crotone in programma per questa sera. Solo 9 i consiglieri presenti in aula (dell’opposizione) assieme al presidente del consiglio Serafino Mauro. Numero legale quindi assente e maggioranza che non figura tra i propri banchi. Nove in tutto i punti all’ordine del giorno tra cui l’approvazione del Dup (Documento unico di programmazione) e il Programma triennale dei Lavori pubblici 2019-2021. L’assenza compatta dei consiglieri di maggioranza, su due punti cruciali per la conduzione dell’Ente, lascia presupporre una crisi politica evidente ormai con la mancanza dei numeri a sostegno dell’Amministrazione a guida del sindaco Ugo Pugliese. Numeri che invece potrebbero essere raggiunti domani in seconda convocazione quando il Regolamento comunale richiede la metà più uno dei consiglieri per ottenere la quota legale delle assise.

 

 

 

Pubblicato in Politica
Pagina 9 di 26