Mercoledì, 05 Agosto 2020

 

POLITICA NEWS

correggia spazzatura differenziataCorreggia (M5S Crotone) dichiara: «Siamo a rischio sanzioni. Guardando come questa amministrazione gestisce la cosa pubblica, il rischio è concreto! Basti pensare ai controlli della corte dei conti che sta effettuando sulle partecipate che si trovano grosse passività in bilancio. Società, come Crotone sviluppo, Marina Spa e Sagas che Pugliese ha voluto, per poter distribuire incarichi e poltrone a chi lo ha aiutato nella sua corsa alla campagna elettorale, in barba a tutti i principi di competenza e spesso anche legittimità degli atti. A settembre – prosegue Correggia – è stato approvato in via definitiva l'aggiornamento delle linee guida Anac che riguardano l'iscrizione nell'elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house. Quindi, dal 30 ottobre, per legittimarne gli affidamenti, sarà necessario che queste società siano iscritte, avendone i requisiti, ad un apposito elenco. In buona sostanza, l'Anac è legittimata ad agire e verificare, gli atti generali e dei provvedimenti relativi a contratti di rilevante impatto, e qualora ritenga che essi violino le norme in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture potrà impugnare il bando». Correggia prosegue: «Relativamente alla Crotone sviluppo, noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo già inviato all'Anac una segnalazione riguardo la nomina dell'amministratore unico Leo Pedace, avvenuta senza evidenza pubblica, come invece previsto da regolamento. Relativamente ad Akrea, società che percepisce alcuni milioni di euro, all'anno, per servizi effettuati malissimo e senza alcuna vigilanza e controllo da parte del Comune - Coreggia sottolinea che – il sindaco non risponde alla nostra richiesta di maggior trasparenza e, anche su questa gestione troppo "allegra", presumiamo un possibile un intervento da parte dell'organismo anticorruzione. Mentre sui lavori della II commissione, strategica per il consiglio comunale, presieduta dalla consigliera Galdieri – Correggia evidenzia – E' diventata la passerella degli assessori. Non si entra mai nelle vere questioni della città, che restano irrisolte. Sulla "crisi" della maggioranza – Correggia conclude – cosa si aspettavano da Sculco i sei consiglieri definiti "dissidenti"? Tutti conoscono il suo modo di amministrare la cosa pubblica. Mi auguro, che abbiano veramente coraggio e facciano cadere questa Amministrazione, che verrà ricordata solo per aver trasformato una fontana in una specie di monumento alla coppa di gelato al gusto puffo!».

 

 

 

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LETERA ANAC M5S RORI DE LUCAChiesto l’intervento dell’autorità nazionale anticorruzione. La vicenda è quella relativa all’incompatibilità dell’assessore all’Urbanistica al Comune di Crotone, Rori De Luca. A segnalare la questione all’Anac sono stati i consiglieri comunali di Cinque stelle, Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia, che si dicono dell’avviso che “De Luca non possa, oggi, ricoprire la carica di assessore in quanto, dall’esame dei documenti relativa alla cessione del credito controverso, da quelli relativi alla sua richiesta di estromissione dal giudizio in atto contro il Comune di Crotone nonché del suo atto di rinuncia agli atti di giudizio, emergono elementi tali da rendere insanabile la causa di incompatibilità per lite pendente che riguarda attualmente in neoassessore”. Come si legge in un’altra segnalazione inviata al ministero dell’Interno, al prefetto di Crotone e per conoscenza al sindaco Ugo Pugliese, al segretario generale e all’avvocatura del Comune all’Anac, oltre alla segnalazione, sono stati trasmessi anche documenti (allegati). La questione della lite pendente è sempre quella che ha visto De Luca chiede al Comune la somma di 260.000 euro per una consulenza effettuata nel lontano 2003, al tempo in cui era sindaco Pasquale Senatore. Consulenza mai formalizzata con un incarico scritto per cui i sindaci che sono stati eletti dopo Senatore non hanno inteso riconoscere la richiesta di pagamento e il professionista ha inscenato una causa civile per recuperare le somme che lui considera dovute. La lite pendente, però non gli consentirebbe di ricoprire la carica di assessore e allora De Luca ha messo in atto alcune procedure per fare venire meno l’incompatibilità; procedure che i rappresentanti in consiglio comunale di Cinque stelle considerano insufficienti per sanare la situazione.

 

 

 

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valentina corrado m5sROMA - La consigliera regionale M5s del Lazio Valentina Corrado ha dato la sua disponibilita' a presentarsi come candidato presidente della Regione alle prossime elezioni, partecipando alle primarie on line pentastellate. Lo scrive su Facebook la stessa Corrado, riprendendo i temi di una intervista pubblicata oggi dal 'Messaggero'. Per la corsa alla Regione Lazio, in casa M5s, si fa da tempo anche il nome della parlamentare Roberta Lombardi. Corrado, nata a Crotone nel 1986, vive dal 2007 a Pomezia, la citta' del litorale sud di Roma governata dal pentastellato Fabio Fucci, 'vice' di Virginia Raggi alla guida della Citta' metropolitana. "Il M5s - scrive sul social - non e' nato per essere un'eterna forza di opposizione, e' nato per governare. Cinque anni fa insieme ai miei colleghi siamo entrati nel consiglio regionale. E' arrivato il momento di governare questa nave alla deriva. E' da tempo che molti attivisti, amministratori e non per ultimo il mio gruppo di Pomezia mi chiedono di presentarmi come candidato presidente. Visto il lavoro svolto in questi anni e l'esperienza di governo comunale, ho deciso di dare la mia disponibilita'". Corrado specifica poi che non si presterà "a giochetti strappa titoli/articoli a effetto e che puntano a creare antagonismo. L'antagonismo non mi appartiene. Vengo da una realta' in cui il lavoro di squadra e non il/la protagonista vince. Il metodo di lavoro e di condivisione che ci siamo dati, il puntare tutti allo stesso obiettivo di realizzazione del programma e di miglioramento delle condizioni della citta', ci hanno permesso di realizzare e vedere concretamente una citta' cambiata. Porterò il 'modello Pomezia', che ci ha consentito di far rinascere una citta' dalle macerie, anche in Regione Lazio. Perche' la vera sfida e' riuscire a governare la Regione Lazio - conclude - e sono pronta a sfidare i partiti che l'hanno sempre governata e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti".

 

 

 

 

 

 

 

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rizzo oliverio regioneCATANZARO - "L'assessore all'Ambiente della Regione Antonella Rizzo, spieghi i motivi della convocazione decisoria della conferenza dei servizi sulla discarica di Giammiglione, che ne contraddice le intenzioni, oppure torni a casa per aver mentito". Lo chiedono il deputato Paolo Parentela e i consiglieri comunali M5s di Crotone, appresa la notizia da fonti giornalistiche. "Ricordiamo bene - proseguono - le parole della Rizzo, a seguito di un incontro al ministero dell'Ambiente e dell'orientamento assunto dal Consiglio di Stato, la quale annuncio' il superamento definitivo del rischio di aprire l'enorme discarica, pensata per accogliere rifiuti tossici e nocivi dell'area Sin di Crotone in una zona vocata all'agricoltura di pregio. Oggi quell'incubo pare invece ritornato col parere favorevole espresso della burocrazia regionale, per cui abbiamo gia' chiesto l'accesso agli atti. Abbiamo anche chiesto di convocare la commissione Ambiente del consiglio comunale di Crotone, per discutere in profondita' sulla vicenda e per conoscere l'indirizzo della maggioranza guidata dal sindaco, Ugo Pugliese". "L'assessore Rizzo e il governatore Oliverio - concludono i 5stelle - continuano a illudere i calabresi parlando di rivoluzione dei rifiuti e discariche zero. Mentre costoro spacciano fumo, le discariche calabresi si ingrossano e moltiplicano assieme alle tasche dei soliti 'prenditori', che sui rifiuti continuano a lucrare allegramente, proprio come accadeva sotto Scopelliti".

 

 

 

 

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aeroporto comitato sitinÈ in programma per domani mattina alle ore 11.30 il consiglio comunale straordinario con un unico punto all'ordine del giorno: la trattazione dell’apertura dell’aeroporto Sant’Anna di Crotone. Al consiglio comunale hanno già dato la propria adesione il presidente della Regione, Mario Oliverio, e il presidente della Sacal, Arturo De Felice, e sono stati inoltre invitati la deputazione parlamentare e regionale del territorio, i sindaci della provincia di Crotone e di tutta la fascia ionica, oltre che le rappresentanze delle categorie economiche, produttive e sociali del territorio.

IL COMITATO: «NO A PASSERELLE POLITICHE».
E proprio alla vigilia del consiglio comunale straordinario interviene il Comitato cittadino aeroporto Crotone sottolineando che «potrebbe essere un'occasione importante per capire meglio il futuro dello scalo pitagorico. Infatti, saranno presenti tutti i protagonisti e i responsabili di questa amara vicenda che vede il territorio crotonese isolato dal mondo. Speriamo che tale momento non diventi un'ennesima passerella politica durante la quale verranno fatte solo promesse. A noi cittadini le promesse non bastano più e non cambiano la realtà che ci vede emarginati pur essendo nel cuore del mediterraneo. Noi cittadini pretendiamo che durante il consiglio non venga mistificata, per l'ennesima volta, la realtà e vengano programmate azioni concrete e, pertanto, venga stilato un cronoprogramma che prenda il via dal piano industriale della Sacal. A tale proposito, si ribadisce che il piano industriale Sacal per lo scalo pitagorico non è stato ancora reso pubblico. Ci auspichiamo che il presidente Sacal, Arturo De Felice, lo illustri durante il consiglio in modo che tutta la cittadinanza possa prenderne atto. Basta parole, iniziamo con un piano concreto ad uscire dall'isolamento e costruire il nostro futuro. Vista l'attesa e l'importanza del tema speriamo che il consiglio sia ad oltranza e che le persone coinvolte rispondano a tutte le richieste del territorio e si concluda con un atto vincolante per tutti non solo per il Comune di Crotone. Siamo pronti a difendere il nostro territorio, siamo pronti a lottare per un nostro diritto sancito dalla Costituzione e pertanto invitiamo tutti i cittadini ad unirsi a noi in questa causa.

LA PROSSIMA CROTONE PLAUDE ALLE PROPOSTE DEL MOVIMENTO 5 STELLE.
Anche la maggioranza al Comune di Crotone è intervenuta nel pomeriggio sulla vicendo dell’aeroporto. «Non possiamo – scrivono quelli della Prossima Crotone – che riconoscere ed apprezzare, con estrema sincerità, la posizione sulla vicenda dell’aeroporto espressa, questa mattina in conferenza stampa, dagli amici del Movimento 5 Stelle [LEGGI ARTICOLO]. Con una presenza altamente qualificata, i “grillini” non si sono questa volta limitati a manifestare elementi polemici e di semplice protesta, ma hanno espresso una linea con una impostazione chiara e di grande utilità a sostegno della riapertura “dell’aeroporto dello Ionio”. In primo luogo, Sacal risulta essere assegnataria provvisoria da parte dell’Enac della gestione dell’aeroporto di Crotone. La stessa Sacal, quindi, deve provvedere con immediatezza a fornire un preciso cronoprogramma con tempi certi e prospettive definitive. In secondo luogo, la Regione Calabria non può più stare a guardare ma deve esercitare il ruolo e la funzione ineludibile di indirizzo e controllo sui risultati più volte annunciati ma ancora non realizzati, per quanto riguarda il nostro scalo. La proposta dei 5 Stelle di far uscire dall’ambiguità sia l’Enac che il ministero, che, ancora oggi, assumono comportamenti contradditori ed opposti ai propri pronunciamenti, corrisponde alla necessità di fare finalmente chiarezza. Infine non si può che condividere che, su una tematica così importante e decisiva per le sorti del nostro territorio, si faccia ogni sforzo per venire ad un raccordo istituzionale e svolgere così un’azione sinergica e forte. Ciò corrisponde a quanto da tempo va sostenendo la Prossima Crotone e le sue espressioni istituzionali che sulla prospettiva dell’aeroporto dello Ionio hanno sempre lavorato per unire e non dividere, e per ottenere risultati definitivi, in tempi rapidi, ed in grado di assicurare certezze, potenziamento e sviluppo per la nostra strategica infrastruttura».

 

 

 

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sorgiovanni dieni ferrari correggia«Se Sacal ritardera' ancora l'apertura dello scalo, il Movimento 5stelle interroghera' il governo sulla grave inadempienza della societa' di gestione». Lo hanno detto le deputate Dalila Nesci e Federica Dieni nella sala consiliare del Comune di Crotone dove si e' svolta una conferenza stampa del Movimento 5stelle sul futuro dell'aeroporto di Crotone. All'incontro con la stampa c'erano anche i consiglieri comunali pentastellati Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia. Correggia ha detto che «intanto il Movimento proporra' subito alla Regione Calabria di attivare un servizio di trasporto dalla provincia crotonese all'aeroporto di Lamezia Terme, al fine di agevolare i passeggeri in questo momento». Dieni ha parlato dell'elaborazione di «un documento unitario, su impulso del Movimento 5stelle, ma senza pretesa di paternita' politica, da stilare insieme ai comitati per gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria e sottoporre alla rappresentanza parlamentare calabrese, al ministro Marco Minniti e ai sottosegretari Dorina Bianchi e Antonio Gentile, con l'obiettivo di avviare un'efficace concertazione istituzionale». Infine Nesci ha annunciato che il Movimento 5stelle «premerà per un incontro con il presidente di Sacal, Arturo de Felice, e con il governatore regionale, Mario Oliverio. Dal primo – ha proseguito la parlamentare – intendiamo conoscere le attivita' e le intenzioni circa lo scalo crotonese. Al secondo proporremo un tavolo tecnico volto a individuare soluzioni di lungo respiro per il rilancio dell'aeroporto. La Regione Calabria deve – per Nesci – investire ingenti risorse, che torneranno come indotto. Inoltre nella societa' di gestione dell'aeroporto crotonese dovra' esserci una rappresentanza forte degli enti pubblici e degli imprenditori locali, in modo da tutelare gli interessi del territorio».

 

 

 

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