Mercoledì, 28 Ottobre 2020

POLITICA NEWS

Lo Squalo rossoblù, Tobia Loriga, è pronto ad una nuova sfida. Il 13 novembre a Mantova il pugile crotonese, campione in carica, difende il titolo italiano dei pesi welter contro Dario Socci.

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«Anche oggi, 20 marzo, mi sono allenato: in realtà in questa data avrei dovuto difendere il titolo a Mantova».

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Tobia Loriga difenderà il titolo italiano pesi welter il prossimo 20 marzo a Mantova. A Sfidarlo sarà il 32enne pugile salernitano Dario Socci. La sfida è in programma a partire dalle ore 20 presso la “Grano padano – Arena” e verrà trasmesso in diretta Rai sport sat.

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La Corte d'Appello di Brescia ha rigettato il ricorso al decreto di sequestro e confisca, emesso nel 2018 dal Tribunale bresciano, su proposta del direttore della Dia, nei confronti dell'imprenditore edile Giacomo Marchio, 45enne originario della provincia di Crotone, ma da anni residente a Curtatone (Mantova).

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MANTOVA – L’accusa è quella di aver perpetrato uno stupro di gruppo ai danni di una 22enne dopo una serata in discoteca al Mascara. Sono oggi finiti in manette cinque giovani d’età compresa tra i 18 ed il 23 anni, quattro dei quali residenti a Cutro, ma di fatto gravitanti in area reggiana, ed uno residente a Gussola (CR).

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dia bresciaBRESCIA - La Direzione Investigativa Antimafia di Brescia ha dato esecuzione ad un decreto di confisca, emesso dal Tribunale di Brescia su proposta del Direttore della Dia, nei confronti dell'imprenditore edile Giacomo Marchio, 45enne, originario della provincia di Crotone ma da anni residente a Curtatone (Mantova). Il provvedimento scaturisce da articolate indagini svolte dalla sezione operativa Dia di Brescia e coordinate dalla Procura della Repubblica - Direzione distrettuale antimafia, che hanno consentito "di disvelare la pericolosita' sociale" di Marchio, non solo in relazione ai fatti di usura per i quali e' stato condannato in via definitiva nel 2013, ma soprattutto "per la sua accertata contiguita' alle cosche 'ndranghetiste insediatesi nella Lombardia orientale". Infatti, l'imprenditore e' stato recentemente condannato a 4 anni e 6 mesi nel processo "Pesci" per favoreggiamento personale e falsa testimonianza, con l'aggravante di aver commesso i fatti per agevolare la realizzazione delle attivita' illecite dell'associazione mafiosa. Per quanto riguarda, invece, gli aspetti finanziari, e' stata accertata la sproporzione tra i redditi dichiarati ufficialmente dal Marchio e dal suo nucleo familiare rispetto al patrimonio accumulato negli anni. L'odierna confisca ha riguardato quote della societa' di Giacomo Marchio, unitamente al complesso immobiliare detenuto dall'azienda consistenti in 48 immobili in provincia di Mantova (di cui 22 appartamenti, 1 magazzino, 22 garage e 3 terreni) ed 11 immobili in provincia di Crotone (6 appartamenti, 3 fabbricati, 1 magazzino ed 1 garage), oltre a 7 immobili (3 appartamenti, 1 magazzino e 3 garage) di proprieta' dell'imprenditore e dei familiari dello stesso, nonche' un'autovettura e numerosi rapporti finanziari, per un valore complessivo superiore ai 5 milioni di euro.

 

 

 

 

 

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