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Sabato, 02 Luglio 2022

POLITICA NEWS

«Ribadiamo il nostro invito a non procedere alle primarie per l'individuazione del candidato a sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative di Crotone». Così il segretario provinciale di Sel – Sinistra italiana di Crotone, Franco Barretta, in vista della consultazione del Pd di Crotone in programma per il prossimo 20 marzo.


«Auspichiamo – sottolinea Barretta – che si possa giungere in questi pochi giorni rimasti a una scelta condivisa e invitiamo tutti i partiti che andranno a formare la futura coalizione di centrosinistra a far sentire la propria voce e quindi la relativa posizione sull'argomento. Crediamo che, in questo momento storico e politico per la città, la via delle primarie sia quella più incerta e meno gradita anche agli elettori stessi».

 

«La città – sottolinea Barretta – chiede a gran voce un sindaco e una squadra capaci di portare avanti un programma ambizioso che possa innescare un cambiamento economico e sociale. Le schermaglie generate invece da questa competizione stanno allontanando il partito di maggioranza del centrosinistra dalle discussioni importanti e che investo il futuro dell'amministrazione. Occorre far prevalere il buon senso – conclude Barretta – per amore della città e del centrosinistra».

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barretta speranza scotto«Un caro saluto e un abbraccio col cuore che ancora batte...». Così Franco Barretta, segretario provinciale di Sel e assessore comunale alle Attività produttive, ha salutato il suo ritorno all'attività politica a pochissimi giorni dal malore che lo ha costretto a un intervento d'urgenza a Catanzaro. Il responsabile territoriale di Sinistra ecologia e libertà - Sinistra italiana sembra aver ripreso forma e ha così inteso lanciare un appello per l'unità a sinistra in vista delle prossime Amministrative. «A chi ci chiede – scrive il segretario provinciale di Sel – cosa farà Sel alle elezioni comunali di Crotone, rispondiamo così: sono state verificate le condizioni politiche e programmatiche che rende possibile la partecipazione di Sel ad una alleanza di centrosinistra larga, plurale, aperta e saldamente ancorata ai programmi, nei componenti e nei comportamenti nel campo aperto di una Crotone Migliore. La nostra lista dovrà basarsi su di un chiaro manifesto politico da proporre alla città come impegno di lavoro condiviso per i prossimi 5 anni. Non si tratta di costruire una lista che "vigili" o che "condizioni" accettando una logica meramente governista e minoritaria.


«Si tratta - spiega Barretta - al contrario di costruire uno spazio politico che abbia l'ambizione e la possibilità di orientare le scelte di governo della prossima amministrazione. La difesa del patrimonio pubblico, dei beni comuni a partire dal suolo, dall'ambiente, degli interessi dei ceti popolari insieme ad una grande attenzione nelle politiche dei diritti, a nuove politiche che promuovono il lavoro, ad un diverso utilizzo delle risorse economiche, sono solo alcuni degli aspetti programmatici che andranno verificati con il resto della coalizione e con il candidato sindaco che speriamo a giorni sarà presentato alla città. Vogliamo contribuire ad alzare il livello generale e portare Crotone a diventare città europea. Apriremo un confronto serrato con il candidato a sindaco, con l'obbiettivo di ottenere il pieno riconoscimento politico e sostanziale sul ruolo fondamentale che questa lista di sinistra e civica dovrà poter svolgere a partire dalla campagna elettorale che abbiamo di fronte. Al momento non vi sono esiti scontati ed il rischio che la destra, quella xenofoba e quella che si nasconde dietro il centrismo e il moderatismo, riprenda il governo di Crotone è tutt'altro che sventato».


«Chi vuole evitare questo rischio - esorta il segretario di Sel - è chiamato ad una grande assunzione di responsabilità ed ad un tenace lavoro sul territorio. Non vi è nulla di scontato nel percorso che abbiamo davanti e che deve poter costruire una fase politica nuova per la città. Sel Crotone fa appello a tutta la Sinistra crotonese per essere, insieme, ancora protagonisti della fase che si apre in città. Non è sottraendosi alla battaglia politica in cerca di improbabili purezze che si tutelano gli interessi di quei soggetti che vogliamo rappresentare. La scelta che abbiamo davanti deve quindi tener conto del qui ed ora, senza cercare scorciatoie in facili schematismi nazionali, senza trasformare le elezioni amministrative in un referendum pro o contro Renzi-il Governo-il Pd, o al contrario accontentandosi di proposte al ribasso forti solo dello spauracchio della destra. Il successo di Cosmopolitica, e successivamente in Calabria "Sem in aria" e "Green Factor", ci dimostrano che l'ambizione del progetto di Sinistra italiana che ci trova impegnati non vede nelle amministrative il primo test perché ha obbiettivi di un respiro più largo e lontano nel tempo».

 

«Questa fase costituente - commenta Barretta - ci impone un difficile percorso di ricerca e un duplice impegno che non va ricondotto a soluzioni semplicistiche e semplificatorie troppo simili agli accrocchi elettorali di "sinistrarcobaleno" memoria. La costruzione di una sinistra utile, popolare, moderna è una sfida che non possiamo ridurre a una lista di scopo. Non possiamo neanche però accontentarci di una collocazione ininfluente legata allo schema del 2010. La nostra utilità si misurerà sulla capacità di mettere in campo un progetto largo, decisivo per far vincere il centrosinistra e profilare il programma e la coalizione nelle proposte e nei valori. Una lista di sinistra con forte identità, capace di orientare le scelte di governo della città. Una lista che viva anche nei quartieri e che ponga come condizioni irrinunciabili il no al consumo di suolo, la difesa del patrimonio e del verde pubblico e il valore della trasparenza e della partecipazione popolare. In questo senso da tempo stiamo lavorando insieme ad altri perché ciò si realizzi. Questa - conclude il segretario di Sel - è la sfida che ci sentiamo di accettare».

 

 

 

 

 

 

 

 

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«Era presente - informa una nota - una numerosa delegazione di Sel (Sinistra ecologia libertà) Crotone a Roma lo scorso weekend in occasione del congresso nazionale di 'Cosmopolitica'. Tre giorni intensi - riferisce il comunciato - che hanno posto le basi per la futura ma immediata nascita di una forza politica che possa dirsi ed essere di sinistra. Un weekend all'insegna della comunicazione e del dialogo, diversi gli interventi e i laboratori che si sono succeduti, moltissimi i temi affrontati, dalla questione ambientale, a quella sociale, dal lavoro alle riforme costituzionali, dall'immigrazione alla globalizzazione. In tanti - spiega la nota -, non solo i veterani, ma soprattutto i giovanissimi, hanno con forza ed entusiasmo sottolineato la necessità di un cambiamento radicale, che dia risposte concrete ad un paese che vuole cambiare volto. Lo stesso Nicola Frattoianni, coordinatore nazionale di Sel, ha annunciato il congresso fondativo di quello che dovrebbe essere il nuovo partito di sinistra per il 2, 3 e 4 di dicembre 2016. Contemporaneamente - prosegue la  nota - è stata lanciata una piattaforma online, 'Commo' sulla quale tutti, dalle associazione ai sindacati, agli stessi cittadini, potranno esprimere idee e discutere non solo attorno alle questioni del nuovo partito ma soprattutto circa problemi e possibili soluzioni che riguardano l'intero paese. Tanto l'entusiasmo e le aspettative di (Sinistra ecologia libertà) - conclude il comunicato - che si proietta al nazionale impegnandosi sempre nel proprio territorio con l'obbiettivo di realizzare un cambiamento radicale per la città».

 

 

 

 

 

 

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barretta«Esprimo forte preoccupazione per il ritardo, nonché per le modalità, con cui il Partito democratico sta procedendo all'individuazione del candidato a sindaco per le prossime elezioni amministrative di Crotone». Così il segretario provinciale di Sel – Sinistra italiana di Crotone, Franco Barretta, dopo la seconda proroga concessa dalla direzione cittadina del Pd di Crotone sulla scadenza fissata per la presentazione dei candidati alle primarie.

 

«Le dinamiche interne al Pd – sottolinea Barretta – restituiscono l'immagine di un braccio di ferro in atto fra diverse anime che lo governano e che, purtroppo, sembrano non interessarsi del necessario avvio dell'organizzazione programmatica. Questo atteggiamento – prosegue Barretta – sta condizionando, non solo il Partito democratico, ma l'intera coalizione di centrosinistra che è e resta l'alleato naturale del Partito democratico alle prossime amministrative».

 

«Preoccupa ancor più – sottolinea Franco Barretta – che sia calato un "assordante" silenzio da parte degli organi regionali e nazionali del Pd sulla situazione crotonese. Mi chiedo come mai il presidente Oliverio, così come i vertici regionali del Pd, nonché la deputazione crotonese del partito, non stia compiendo quel ruolo di diplomazia interna per aiutare la dirigenza cittadina a superare questo impasse e così individuare autonomamente il suo candidato a sindaco. Tale processo – commenta Barretta – è certamente scelta delicata, ma è tale solo nella misura in cui si riconosca in questa figura la persona capace di portare avanti il programma del centrosinistra nella prossima consiliatura. Le ambizioni personali – stigmatizza il segretario di Sel Crotone – le ruggini e le incomprensioni fra compagni di partito servono solo a restituire incertezze che il centrosinistra non può e non deve offrire al proprio elettorale».

 

«Sempre nell'ottica – precisa Barretta – di costituire un pungolo costruttivo per il Partito democratico, e non certo per creare ulteriori difficoltà in questa delicata fase organizzativa, spero che il Pd giunga all'individuazione del candidato a sindaco scongiurando lo strumento delle primarie. Invito infine – conclude il segretario di Sel Crotone - ad andare avanti nel centrosinistra cominciando a confrontarsi più seriamente sul programma elettorale, opportunità questa che non può certo essere considerata di secondaria importanza vista la profonda crisi socio-economica che riguarda la stretta attualità crotonese».

 

 

 

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«Il Pcdi (Partito comunista d'Italia) - informa una nota - ha accettato di collaborare con Sel (Sinistra ecologia libertà)-Sinistra italiana alla redazione di un programma e a una lista per concorrere insieme alle prossime elezioni amministrative del Comune di Crotone. Le due forze politiche - prosegue il comunicato - si sono confrontate ieri nell'ambito degli incontri che Sel – Sinistra italiana sta organizzando con tutte le associazioni, i movimenti civici e i partiti che si richiamano alla sinistra italiana. La riunione si è svolta in un clima disteso e di fattiva collaborazione tra le parti, constato il comune obbiettivo di fornire programmi e contenuti a questa campagna elettorale, piuttosto che soffermarsi sull' indicazione del candidato a sindaco. Sel (Sinistra ecologia libertà) - Sinistra italiana, inoltre, rivolge l'invito a tutti i cittadini e i simpatizzanti a collaborare alla formazione del nuovo soggetto politico progressista per creare un'alternativa quanto più vicina possibile alle istanze del popolo».

 

 

 

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«I segretari regionali di Sel Mario Melfi e di Idv Mario Caligiuri - riferisce una nota - si sono incontrati per esaminare la situazione venutasi a creare all'Amministrazione comunale di Crotone. I segretari esprimono solidarietà - prosegue la nota - al sindaco Peppino Vallone per l'aggressione verbale subita nella trasmissione televisiva di Raiuno l'Arena che, strumentalmente, non ha  dato la possibilità, allo stesso, di dare risposte adeguate ed esaurienti. Crotone non è la città amministrata dal "magna magna", ma in questi anni l'Amministrazione ha dimostrato di guardare al bene comune, salvaguardando gli interessi della cittadinanza. Ciò è stato possibile - scrivono i due segretari - grazie  al lavoro espletato dalla giunta comunale che, ad avviso degli scriventi, deve continuare ad operare in serenità e con più lena, considerati gli impegni assunti in questi giorni dal presidente della Regione Calabria Mario Oliverio che, per la verità, ha già dato una prima risposta economica per salvare l'aeroporto di Crotone dal fallimento [LEGGI ARTICOLO].  Si vada avanti dunque - concludono i due - senza se e senza ma e si continui a lavorare, al bando le strumentalizzazioni speculari, anche perché è solo di un anno il tempo dietro cui arriverà il giudizio insindacabile dei cittadini che, siamo certi, sapranno riconoscere con obiettività se si è operato o meno per il bene della città».

 

 

 

 

 

 

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