Domenica, 25 Ottobre 2020

POLITICA NEWS

«Ma quale tempio d'Egitto?! A Melissa occorre ristabilire la verità, storica e scientifica». Così la senatrice Margherita Corrado (M5s) componente della commissione Cultura.

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«Dopo anni di silenzi, disattenzione, inettitudine e incapacità, un ministro dei Beni culturali decide di puntare sulla città di Crotone che, per la sua storia, cultura e archeologia, merita la massima attenzione e valorizzazione».

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«Questa mattina ho inviato una lettera al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, per assicurarmi che niente e nessuno possa modificare il decreto del 2 dicembre 2019 che assegna alla nostra città la sede della Sovrintendenza di Catanzaro e Crotone».

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«Sventato il tentativo della Direzione generale Abap del ministero Beni culturali di trasferire 'segretamente' a Lamezia le migliaia di cassette contenenti i reperti archeologici esito di 40 anni di ricerche svolte dalla Soprintendenza a Crotone e dintorni, costrette a lasciare i locali di Palazzo Morelli». 

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curva sud vista tribuna stadio«Il direttore generale del ministero dei Beni e delle attività culturali ha annullato in autotutela la nota del 9 agosto del Soprintendenza dei beni archeologici e culturali per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone relativa allo Stadio Ezio Scida». Lo rende noto il Comune di Crotone in un comunicato.
«La comunicazione – spiega l’Ente – è arrivata questo pomeriggio al Comune di Crotone. La nota del 9 agosto della Soprintendenza riguardava il diniego al mantenimento delle strutture amovibili (tribuna e curva nord) dello stadio. Il direttore generale del ministero ritenendo non adeguatamente motivata tale nota di diniego da parte della Soprintendenza in quanto non approfondisce le ragioni di tutela e valorizzazione poste a fondamento del diniego stesso ha disposto l'annullamento d'ufficio, in autotutela, del parere della Soprintendenza archeologica per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone in ragione dei vizi di illegittimità individuati. "Crediamo di poter iniziare adesso il tanto agognato rapporto politico-amministrativo con il ministero al fine di poter trovare legittima soluzione al problema", è il commento del sindaco Ugo Pugliese».

 

 

 

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tribuna crotone stadioUna nuova diffida della Soprintendenza archeologica della Calabria è giunta al Comune di Crotone per lo smontaggio delle strutture amovibili dello stadio Ezio Scida. Per il sindaco Ugo Pugliese è un «ultimo colpo di coda di chi ha solo creato problemi a questo territorio».
«Con un tempismo ad orologeria – commenta Pugliese –, alla vigilia del primo appuntamento ufficiale della stagione calcistica, arriva da parte della Soprintendenza archeologica la diffida allo smontaggio delle strutture amovibili dello stadio Ezio Scida. Evidentemente qualcuno o qualcuna non gradisce che il derby con il Cosenza si giochi allo Stadio Ezio Scida. Ho già dato mandato agli avvocati per i relativi atti per ribadire le nostre ragioni già ampiamente dettate dalle sentenze del Tribunale amministrativo regionale e ribadite dal Consiglio di Stato. Spero sia uno degli ultimi regali di questo Governo che su questo territorio non ha portato che problemi, che ci hanno visto e ci vedono togliere tempo alla attività amministrativa per inseguire contenziosi che tra l'altro ci provengono da altri Enti. Mi rammaricai all'epoca della sentenza, positiva per il Comune, di aver dovuto sostenere un contenzioso con una altra Istituzione ma, evidentemente, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e continua sulla stessa strada. Errare è umano ma perseverare è diabolico! Questo è sintomatico del non voler risolvere i problemi ma di volerli creare volutamente e scientemente ai danni di un territorio che per avere i suoi diritti, ogni volta deve lottare con le unghie e con i denti. Abbiamo affrontato questi muri ideologici nel passato e continueremo a farlo anche adesso. Ne avremmo volentieri fatto a meno. Auspico che veramente sia l'ultimo atto, l'ultimo colpo di coda di chi ha dimostrato di non amare questo territorio».

 

 

 

 

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