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Lunedì, 15 Luglio 2024

POLITICA NEWS

STRONGOLI Il sindaco, Sergio Bruno, azzera la giunta. «Con proprio provvedimento – si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook dell’Amministrazione –, nella mattinata odierna, revocherà integralmente e con effetto immediato tutte le nomine degli assessori, la nomina del vicesindaco e l’attribuzione delle relative deleghe assessorili, disposti con propri decreti sindacali».

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«Il sindaco Voce – informa una nota del Comune di Crotone – con proprio provvedimento ha revocato integralmente e con effetto immediato tutte le nomine degli assessori, la nomina del vicesindaco e l'attribuzione delle relative deleghe assessorili, disposti con propri decreti sindacali».

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sala giunta vuotaTrapelano i nomi del nuovo esecutivo a otto che andrà a formare il “Pugliese ter”. Si tratta di una giunta politica con l’innesto di almeno due o tre assessori esterni. Oltre a una possibilissima conferma gli assessori uscenti Benedetto Proto, Giuseppe Friscenda e Valentina Galdieri, troverebbero spazio in giunta altri due consiglieri di maggioranza: Ines Mercurio e Pisano Pagliaroli. Figurerebbero poi due esterni: l’architetto nino Crugliano e l’ingegnere Giuseppina Felice. Rimane un punto interrogativo sull’ottavo componente della nuova giunta Pugliese che potrebbe essere espressione ancora del consiglio, oppure soggetto appartenente al mondo imprenditoriale, o sindacale. Riguardo le deleghe, l’eventuale conferma delle indiscrezioni e la nomina dell’ottavo assessore se ne saprà con certezza domattina alle 10.30 quando il sindaco Ugo Pugliese ha annunciato di voler convocare una conferenza stampa in Comune proprio per presentare la sua nuova squadra.

 

 

 

 

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consiglio comunale crotone diretta streamingNonostante l’appoggio di tre consiglieri Pd (Michele Ambrosio, Saverio Flotta e Mario Galea), il sindaco di Crotone Ugo Pugliese non incassa il numero legale (17 consiglieri) per validare la seduta di consiglio comunale in programma per questa sera. In 16 hanno risposto “presente” all’appello nominale pronunciato dal segretario generale Antonino Maria Fortuna. Quindici i punti all’ordine del giorno tra cui le comunicazioni del sindaco su "Revoca nomina assessori: azzeramento della giunta comunale" e l’esame delle motivazioni giustificative delle assenze del consigliere comunale Manuela Cimino. Il consiglio tornera' riunirsi domani sera alle 18 quando basteranno solo 11 sì all'appello nominale. Fatica, dunque, il sindaco a trovare una maggioranza dopo l’azzeramento dell’esecutivo operato ormai 11 giorni fa, ma di questo il sindaco Pugliese non è preoccupato. A margine del consiglio, infatti ha dichiarato che «la città dovrà aspettare il 13esimo giorno per conoscere l’esecutivo perché convocherò questo venerdì, alle 10.30, la conferenza stampa per la presentazione della nuova giunta». Non vuole sentire parlare di «parto sofferto» il sindaco Pugliese in quanto «la nuova squadra poteva essere pronta già il giorno dopo l’azzeramento, ma ho voluto coinvolgere tutte le parti sociali della città compresi gli ordini professionali proprio per aprirci alla cittadinanza». «In questi giorni – ha quindi commentato Pugliese – ho letto e sentito tanti nomi, invece è stato un dialogo sereno dal quale ne esco fuori più contento e rafforzato dall’azione politica perché c’è stata condivisone sui progetti in cantiere per i prossimi due anni». «Il nuovo esecutivo – ha rassicurato il sindaco – sarà composto da 8 assessori e quindi non avrò più ad interim la delega all’Urbanistica (dopo le dimissioni di Rori De Luca, ndr)». Il sindaco non ha comunque voluto rilasciare dichiarazione anticipate su eventuali riconferme e assessori esterne che andranno a comporre la sua amministrazione.

 

 

 

 

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comune sala giuntaSi potrebbe tentare con il “gratta e vinci”. La maggioranza che governa il Comune di Crotone ha difficoltà a trovare persone disponibili ad accettare l’incarico di assessore. Hanno già declinato l’invito Cesare Spanò, Michele Lucente, Anna Maria Oppido, Danila Perziano, Teresa Mungari e altri. Il problema principale sono le donne, non che gli uomini non siano un problema. Il rifiuto di Spanò e Lucente non è di poco conto. Senza volere offendere nessuno, Lucente e Spanò avrebbero sicuramente rappresentato un punto di riferimento nella nuova Giunta. Sarebbero stati trainanti, ma hanno rifiutato, così come ha rifiutato Oppido, presidente dell’ordine provinciale dei geometri. Anche lei poteva diventare un punto di riferimento. Questi rifiuti potrebbero avere mandato nel panico i rappresentanti della Prossima Crotone, che hanno iniziato a consultare ogni nome che veniva suggerito, soprattutto se tecnico. La storia dell’ultimo giorno di consultazioni, ieri, racconta che è stata chiesta la disponibilità dell’ingegnere Teresa Mungari, dell’ingegnere Danila Perziano, figlia dell’architetto Ettore già assessore all’Urbanistica, e infine dell’ingegnere Giovanna La Greca. Le prime due hanno ringraziato esternando gratitudine, ma hanno detto di no. La Greca ancora non si sa. Si è anche parlato di una proposta alla consigliera comunale Ines Mercurio. Anche questa, con garbo, ha detto no grazie. Ci sono difficoltà e la crisi aperta con l’azzeramento della Giunta sembra proprio un salto nel buio. E’ chiaro che alla fine qualcuno disponibile a correre ci sarà e la Giunta sarà ricomposta, ma la composizione dell’esecutivo, stando ai rifiuti, dovrà per forza orientarsi su seconde scelte. Il Partito democratico darà una mano, ma senza entrare nell’esecutivo. L’accordo sottoscritto dalla segretaria cittadina, Antonella Stefanizzi, è chiaro: il partito darà una mano in consiglio comunale quando la maggioranza non avrà i numeri e rischia di impantanarsi. In cambio di che? In politica non esiste il soccorso “a gratis”, perché vige “la legge” del do ut des (io ti do questo e tu mi dai quest’altro). Non è chiaro che cosa acchiappa il Pd, è chiaro, invece, l’operazione che fa Enzo Sculco, da politico esperto. Il “reuccio” di via Firenze sta preparando il terreno per la candidatura della figlia Flora alle prossime elezioni regionali. Flora Sculco, già eletta alla Regione nelle liste di Calabria in rete, potrebbe avere serie difficoltà a farsi rieleggere con una lista civica. Se, invece, si candida con il Pd la partita se la può giocare. In cambio di che? Nella situazione attuale non chiedono contropartite, evidentemente l’accordo potrebbe riguardare il futuro. Si parte da lontano. Non c’è bisogno della palla di cristallo per capire a che cosa mirano i dem che hanno sottoscritto l’accordo principalmente con Sculco.

 

 

 

 

 

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sergio torromino«Gli avvenimenti politici, oltre quelli giudiziari, che si stanno susseguendo nella vita amministrativa della nostra città, ci inducono a fare delle riflessioni aperte, benché il nostro modo di intendere la politica sia caratterizzato da una visione più pragmatica che teorica Lo sconcerto, però, suscitato dagli avvenimenti (avvisi di garanzia, azzeramento giunta, continui cambi di casacca da parte di diversi consiglieri e, quanto altro non è dato sapere...), ci inducono a dire la nostra pubblicamente». È quanto scritto da Forza Italia di Crotone in una nota stampa.
«Siamo veramente stanchi – scrivono – di vedere amministrare la città con tanto pressapochismo e senza il benché minimo senso dì responsabilità, oltre che con scarsissime competenze, contornato da continui proclami di inizio cantieri (finalizzati a passerelle) annunciati e mai concretizzati.... ma che ruotano intorno ad azioni politicamente molto finalizzate. Più volte abbiamo richiamato il sindaco e la sua giunta al proprio dovere, affinché si avviasse una visione concreta per la crescita della città tanto sperata da ogni cittadino, ma le risposte sono state, come sempre in questi anni, sorrisi, minimizzare la realtà e sdrammatizzare, con un fare semplicistico e senza nessuna concretezza, convinti ancora che si possa amministrare alla vecchia maniera, con promesse elettorali, tenendo la gente legata ad un filo di speranza e giocando con i bisogni altrui.. per anni abbiamo auspicato e suggerito un cambio di passo di questa amministrazione a svincolarsi da una politica clientelare e pensare solo ai bisogni della città, ma ciò non è mai avvenuto! In questi giorni assistiamo, per l’ennesima volta, ad annunci da parte del sindaco sulla “necessità di un cambio di passo”, anche questa volta staremo a vedere, se come auspicato, il sindaco ritrovi lucidità e inizi il suo mandato in modo significativo e concreto per far prosperare la città, o se sarà un ulteriore flop finalizzato a perdere ancora altro tempo e cercare di ricucire una maggioranza che ormai non esiste più da tempo! Noi di certo per il bene della nostra città speriamo in una ritrovata presa di coscienza e, continueremo a vigilare su tutte le azioni che verranno messe in campo».

 

 

 

 

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