Martedì, 11 Agosto 2020

 

POLITICA NEWS

incendio autocompattatore vigili fuocoCUTRO - Un incendio sulle cui cause sono in corso accertamenti ha danneggiato un mezzo compattatore per la raccolta dei rifiuti del Comune di Cutro. Le fiamme, sviluppatesi nella tarda serata, sono state spente da due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Crotone che sono intervenuti con due automezzi. Gli operatori hanno prima spento l'incendio che ha coinvolto la cabina dell'autocarro e, successivamente, dopo avere effettuato un foro sul tetto dell'automezzo, hanno agito per estinguere le fiamme che hanno interessato i rifiuti contenuti all'interno del compattatore. Così facendo i vigili hanno evitato che le fiamme si propagassero all'intero automezzo che ha comunque riportato danni. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Cutro.

 

 

 

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francesco cocoEnnesimo atto intimidatorio ai danni di Francesco Coco, ex sindaco del comune di Roccabernarda, nel Crotonese, ed attualmente consigliere comunale di opposizione nella lista 'Ora basta'. A Coco, con un passato da maresciallo dei Carabinieri, la notte scorsa ignoti hanno incendiato l'autovettura Fiat Panda, parcheggiata nelle vie della cittadina. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, spegnendo le fiamme che avevano gia' interessato la parte anteriore dell'auto, e i Carabinieri che stanno procedendo con le indagini. Nei mesi scorsi Francesco Coco, aveva subito altri atti intimidatori. In ottobre, alla moglie era stata incendiata la porta della lavanderia che possiede nella cittadina e lui stesso, all'indomani di un pubblico comizio, aveva ricevuto minacce di morte sui social network. Nei giorni scorsi era intervenuto pubblicamente per denunciare la barbara uccisione di cinque cavalli a colpi di fucile caricato a pallettoni, avvenuta in un'azienda agricola del posto. Atti vandalici e intimidazioni, infatti, non hanno preso di mira solo Franceasco Coco, ma da tempo stanno interessando l'intera cittadina presilana. Proprio per questo il prefetto di Crotone, Fernando Guida, come sua prima uscita pubblica ha scelto Roccabernarda dove si e' recato sabato scorso partecipando ad una messa ed incontrando il sindaco, Nicola Bilotta, e i cittadini.

 

"Non so più cosa dire e fare - ha sostenuto Coco, esponente di una lista civica - siamo nelle mani dello Stato. Le autorità sanno tutto, ci sono decine di mie denunce e sono certo che lo Stato farà il suo dovere. A Roccabernarda lotto da 20 anni contro il malaffare e questi sono i risultati. Se io ho colpito nel segno devono dirlo gli altri. Io faccio il mio dovere di servitore dello Stato. Un bravo cittadino deve affidarsi allo Stato e spero che questa volta si capisca la mia situazione personale, quella della mia famiglia e di quello che stiamo facendo. Penso che tramite me, dopo gli attentati alla lavanderia di mia moglie (fatto che risale all'ottobre dello scorso anno, ndr), vogliano colpire lo Stato. é il momento di agire senza fare più chiacchiere". Coco ha raccontato che ieri sera intorno alle 23 era alla guardia medica. L'auto era parcheggiata davanti all'ambulatorio. Alcuni ragazzi hanno attirato l'attenzione dicendo che c'era un'auto che andava a fuoco: "Mi sono accorto che era la mia e sono intervenuto con un estintore preso nella guardia medica per evitare danni. Spero di poterla riparare".
REAZIONI.
"Oggi si è raggiunto un punto di non ritorno. Con l'auto bruciata al consigliere Francesco Coco si è voluto dare un segnale di totale scontro nei confronti delle Istituzioni". Lo scrive l'amministrazione comunale di Roccabernarda, guidata dal sindaco Nicola Bilotta, del Pd, in messaggio diffuso sulla pagina Facebook del Comune. "Ogni componente dell'Amministrazione e del Consiglio - prosegue - si sente colpito a prescindere dalle ideologie politiche che restano, a questo punto, solo un mero contorno. Sabato la visita del signor Prefetto ci aveva donato quella speranza di cui, tutti noi, indistintamente, abbiamo bisogno. Oggi, di nuovo, un senso d'inerzia ci assale anche se abbiamo l'obbligo, per la parte buona di Roccabernarda, di proseguire nel nostro lavoro. Abbiamo già espresso la totale e piena vicinanza al nostro consigliere. Noi ci saremo sempre".
"Vicinanza e solidarietà al valoroso e coraggioso consigliere comunale di Roccabernarda Francesco Coco per il vile e grave atto d'intimidazione subito. La nostra gente non può continuare ad essere mortificata dalla criminalità organizzata, che frena, da sempre, lo sviluppo sociale ed economico della nostra terra". Lo afferma, in una nota, Giancarlo Cerrelli, segretario della Lega Salvini Premier di Crotone. "È ora di dire basta. La Lega è e sarà - prosegue Cerrelli - il nemico giurato di quelle forze criminali, che per mezzo della paura e del malaffare, minano la libertà del nostro popolo".
"Credo che la commissione Antimafia debba occuparsi di quanto sta avvenendo a Roccabernarda, nel Crotonese, dove si è registrato l'ennesimo atto intimidatorio ai danni del consigliere comunale d'opposizione ed ex maresciallo dei carabinieri Francesco Coco, al quale rivolgo ancora una volta la mia solidarietà, sollecitando le istituzioni competenti a non sottovalutare gli episodi criminosi di cui è stato vittima". È quanto afferma, in una nota, Wanda Ferro, deputato di Fratelli d'Italia nonché segretario della Commissione parlamentare antimafia.

 

 

 

 

 

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incendio macchine cutroUn incendio partito da un cumulo di rifiuti ha distrutto due autovetture a Cutro (Kr). E' accaduto questa mattina, alle ore 11 circa. Due squadre dei Vigili del Fuoco di Crotone, con due automezzi, sono intervenute per domare le fiamme. Il rogo, sviluppatosi su dei cumuli di rifiuti, a causa del forte vento, ha immediatamente raggiunto le due autovetture, parcheggiate nelle vicinanze. All'arrivo sul posto, i vigili hanno spento le fiamme, impedendo che causassero ulteriori danni.

 

 

 

 

 

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incendio punto(Foto: Repertorio)

I carabinieri della compagnia di Crotone sono intervenuti in via Pirandello, per l'incendio di un'autovettura Fiat Tipo proprieta' di un infermiere 58enne di Crotone. Le fiamme, domate dai Vigili del fuoco di Crotone, hanno danneggiato la parte anteriore del veicolo. Sono in corso indagini dei militari.

 

 

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via bologna antiquarioUn incendio e' divampato in un capannone adibito a negozio di antiquariato, in via Bologna, a Crotone. Il fatto si e' verificato stamane, intorno alle ore 6. Sul posto i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme e la Polizia di stato per le indagini. Le cause del rogo sono in corso d'accertamento.

 

 

 

 

 

 

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franco rizzutiIn fiamme l’autovettura del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Papanice” Franco Rizzuti. L’episodio sembra sia da attribuire quasi certamente a unamatrice d’origine dolosa e si sarebbe verificato nella tarda notte di domenica scorsa quando sul posto è intervenuta la squadra Volanti della Questura di Crotone. L’automobile, del tipo stationwagon, era parcheggiata sotto casa del dirigente scolastico residente in zona Tufolo (Cooperative Settembre). La Procura di Crotone, al momento, avrebbe affidato le indagini agli uomini della Digos per risalire alle cause dell’eventuale origine dolosa dell’episodio. Rizzuto, parallelamente all’attività di dirigente scolastico attraverso la quale è promotore di numerosi Pon scolastici sulla sicurezza e la legalità, vanta anche una lunga carriera nella Cisl alla guida del sindacato territoriale scuola. Da non ultimo, il dirigente scolastico era stato recentemente tra i fautori dell’organizzazione a Papanice della festa della Polizia celebrata nella ricorrenza di San Michele Arcangelo. Proprio questa mattina, il corpo docente dell'istituto ha firmato un documento di solidarietà e vicinanza al dirigente.

 

 

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