Lunedì, 28 Settembre 2020

POLITICA NEWS

fosforite castello collageParte la stagione turistica e il castello di Crotone è chiuso per radioattività. Sono passati ormai dieci giorni dall’emanazione dell’ordinanza di chiusura del castello da parte del sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, e non si dice una sola parola su quello che si intende fare per riaprire il monumento al pubblico. Pugliese ha emanato, correttamente, l’ordinanza in seguito agli esami radiometrici effettuati dall’Arpacal. Esami che erano stati richiesti in seguito ad una segnalazione-denuncia della senatrice pentastellata Margherita Corrado, che segnalava a Pugliese la presenza di strane pietre colorate (fosforite) all’interno del monumento. Ieri la senatrice Corrado, nel corso di una conferenza stampa, facendo riferimento alla chiusura del castello ha sottolineato la necessità di instaurare in città procedure di legalità. Non si può che essere d’accordo con la senatrice: prima di tutto la legalità. Dopo la legalità, però, si deve puntare a garantire opportunità di rilancio economico e occupazionale per la città. Ha fatto bene la senatrice a non mettere la testa sotto la sabbia, come fanno gli struzzi, ora però bisogna individuare la strada che porta ad un intervento di bonifica e alla riapertura del castello al pubblico. Ribadisco che sono passati dieci giorni dall’ordinanza di Pugliese e nessuno ha detto di avere speso una parola in direzione della riapertura del castello. C’è bisogno di mobilitare le truppe perché l’estate è alle porte e non possiamo mantenere chiuso un monumento così rilevante. Non possiamo dire ai turisti che arriveranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane che, uno dei simboli di Crotone, è chiuso per la presenza di radioattività. Sarebbe una grande sciagura.

 

 

 

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fosforite castelloIl sindaco Ugo Pugliese ha emesso l'ordinanza di interdizione dell'accesso al pubblico dell'intera area del Castello Carlo V, compresa la Biblioteca comunale e il Museo Civico, fino a nuove disposizioni che attestino la piena fruibilità dell'area o di parte di essa, a seguito dell'espletamento delle procedure previste (D.Lgs. n.230/1995) e da ogni altra norma vigente in materia di salute e incolumità pubblica. Nell'ordinanza del sindaco si legge, tra l'altro che: «a seguito della segnalazione della senatrice Margherita Corrado che segnalava la presenza di materiale di colore grigio-celeste, con forti analogie visive con la fosforite all'interno del Castello Carlo chiedendo un tempestivo intervento per sanare un possibile pericolo per l'incolumità pubblica. Dopo la segnalazione è stata avanzata immediata richiesta all'Arpacal- Dipartimento Provinciale di Crotone per l'effettuazione di indagini radiometriche volte alla verifica dei livelli di radioattività nell'area del Castello Carlo V; Visto il verbale di sopralluogo effettuato in data 4.4.2018 dall'Arpacal, unitamente a personale del Servizio Ambiente comunale, dal quale si rileva che le indagini radiometriche di tipo campale esperite sul sito in questione, e più precisamente nell'area compresa fra l'ex Caserma Campana e l'ex Caserma Sotto Campana, hanno evidenziato valori anomali di radioattività ambientale derivanti dalla presenza di meta silicati contenenti Tenorm; Rilevato dal medesimo verbale che: al riguardo è stato effettuato anche un campionamento del materiale contenete Tenorm, data la fruibilità pubblica del sito e in attesa delle risultanze analitiche è necessario porre in essere ogni misura atta a contenerne il rischio radiologico, considerata la presenza di anomalie radiometriche. Nella parte pavimentata e nelle aree di accesso ed ingresso i valori di fondo radioattivi risultano essere nella norma e pertanto non oggetto di campionamento. Ritenuto, per gli accertamenti e per le valutazioni sopra espresse, in via cautelativa, ma per scongiurare qualsiasi possibile rischio per la salute e l'incolumità pubblica, di dover disporre l'interdizione al pubblico dell'intera area del Castello Carlo V, in attesa di ulteriori approfondimenti e valutazioni di natura tecnica; Per i motivi di cui in premessa e che qui si intendono integralmente riportati: di interdire l'accesso al pubblico dell'intera area del Castello Carlo V, compresa la Biblioteca comunale e il Museo Civico, fino a nuove disposizioni che attestino la piena fruibilità dell'area o di parte di essa, a seguito dell'espletamento delle procedure previste dal D.Lgs. n.230/1995 e da ogni altra norma vigente in materia di salute e incolumità pubblica; di trasmettere il presente provvedimento ai seguenti Enti ed Organi, per gli interventi e azioni di rispettiva competenza: Ministero dei Beni Culturali- Direzione Regionale - Segretariato Regionale per la Calabria; Soprintendenza per i Beni Architettonici della Calabria; Agenzia del Demanio Regionale della Calabria; Prefettura di Crotone- Ufficio Territoriale del Governo; Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque; Regione Calabria- Dipartimento Ambiente e Territorio; Arpacal- Dipartimento Provinciale di Crotone; Asp Crotone- Dipartimento Igiene Ambientale; Comando Polizia Locale Forze dell'Ordine».

 

 

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cartoniIl sindaco Ugo Pugliese ha emesso l'ordinanza relativa al metodo di conferimento, da parte degli esercenti degli imballaggi in carta e cartone. A decorrere dalla data del provvedimento, gli imballaggi di carta e cartone provenienti dalle utenze non domestiche (esercizi commerciali, attività produttive, ecc.) dovranno essere conferiti separatamente dagli altri rifiuti nella seguente fascia oraria: dalle ore 10 e alle ore 12, dal lunedì al venerdì. Gli assessori alle Attività produttive Sabrina Gentile e ai Quartieri Caterina Caccavari hanno inviato apposita nota agli esercenti commerciali per informarli sulle modalità di conferimento. Gli imballaggi in carta e cartone dovranno essere ridotti di volume, dovranno essere posizionati in modo da evitare dispersioni a causa di vento o altri eventi (se opportuno potranno essere legati o inseriti uno all'interno dell'altro), ben schiacciati, ridotti di volume ed ordinati in modo da formare un corpo unico. In caso di dispersione di rifiuti, ogni esercente dovrà bonificare l'area interessata. Gli imballaggi di carta e cartone dovranno essere posizionati davanti alla propria attività commerciale. L'orario è stato impostato per consentire la raccolta in termini utili per il conferimento all'impianto di Salvaguardia ambientale Spa, aperta fino alle 15.30. Il limite del giorno venerdì e non sabato è dettato dalla impossibilità di conferire i rifiuti alla piattaforma Salvaguardia Ambientale Spa, aperta solo dal lunedì al venerdì. I cartoni non devono contenere parti in metallo, carta unta, plastica, cellophane o polistirolo e altri rifiuti o materiali che possano pregiudicare il riciclaggio. Inoltre è fatto divieto di conferire imballaggi in cartone nei bidoni indifferenziati della città. Qualunque attività collocata all'interno dell'area urbana che attualmente non usufruisce del servizio, potrà farne richiesta all'ufficio della società Akrea Spa al numero telefonico 0962/29918 o tramite mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In alternativa, gli imballaggi in carta e cartone potranno essere conferiti direttamente alla stazione ecologica di via Saffo (dalle ore 7 alle 17 dal lunedì al sabato).

 

 

 

 

 

 

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movida lungomareIl sindaco Ugo Pugliese con propria ordinanza ha stabilito di ampliare i limiti di orario per la programmazione di serate ed eventi di intrattenimento musicale fino alle ore 3 nei giorni di venerdì e sabato del mese di agosto e per le notti comprese tra i giorni 5 e 6 agosto, 10 e 11 agosto, 12 e 13 agosto, e 14 e 15 agosto, per consentire lo svolgimento degli eventi opportunamente e preventivamente comunicati ed autorizzati dagli uffici e dagli organismi competenti. Nello svolgimento delle sopraddette serate dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti tecnici e le cautele idonee a garantire il rispetto dei limiti massimi per le emissioni ed immissioni sonore previste dalla normativa. "Fin qui il testo dell'ordinanza - dichiara il sindaco Pugliese – vorrei però aggiungere tuttavia qualche parola e in questo caso parla il sindaco, ma anche il padre di famiglia. Mi rivolgo soprattutto ai tanti giovani che in queste serate di agosto vogliono giustamente divertirsi. Ho deciso di ampliare il limite per la programmazione per le serate di intrattenimento perché vorrei evitare che vi metteste in macchina per spostarvi fuori città con tutti i rischi che sappiamo possono verificarsi. Ci sono tante belle serate programmate in città, sul lungomare ad esempio. Vi invito a partecipare. Anzi invitate anche le vostre famiglie, visto che gli eventi sono per tutte le età. Sarà anche una occasione per poi ritrovarvi insieme a passare delle belle serate. Ovviamente ho pensato anche ai tanti cittadini che voglio approfittare di queste notti d'estate per quella giusta serenità che gli è dovuta ed ai tanti turisti che si prevede parteciperanno ai grandi eventi promossi dal Comune di Crotone. Grazie a tutti per la collaborazione e buone serate di agosto».

 

 

 

 

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enzo sculco microfono«Sono candidabile, ma non lo farò». Lo ha precisato Enzo Sculco questa mattina davanti a una nutrita platea intervenuta nella sala convegni del centro “Starbene” di Crotone per apprendere, in via diretta, le azioni che il leader politico intenderà intraprendere dopo che l’ordinanza della Corte d’appello di Catanzaro, lo scorso 20 luglio, lo ha riabilitato definitivamente all'elettorato attivo e passivo, dichiarando espiate, assieme a quella principale, anche le pene accessorie passate in giudicato nel 2011 (tra cui l’interdizione dai pubblici uffici) in virtù dell’indulto e dei lavori socialmente da lui utili svolti. L’argomento è molto tecnico ed Enzo Sculco, per chiarire meglio gli aspetti legali della sua vicenda giudiziaria, si è accompagnato questa mattina del difensore di fiducia Mario Nigro. Toni pacati e sobrietà hanno accompagnato l'ex consigliere regionale nel suo intervento a braccio. Pochi minuti per chiarire umori, sensanzioni e azioni future da portare avanti dopo l'avvenuta riabilitazione alla politica. Ad assisterlo, i fedelissimi di sempre, ma anche curiosi e semplici cittadini intervenuti all'attesissima conferenza stampa. «Sono stati 17 anni di calvario – ha detto Sculco – in cui molti hanno scambiato l’interdizione con l’inibizione a esercitare quei diritti che mi sono costituzionalmente garantiti, ma desso è tutto passato e non porto rancore». «Ho un solo desiderio – ha quindi concluso Sculco – la cura e la soluzione dei problemi di questa città che sono complessi e non di facile soluzione, abbassando i toni del dileggio e contribuendo ognuno per concorrere a superarli».

enzo sculco conferenza stampaÈ toccato quindi all’avvocato Nigro fare chiarezza nel complicato e tortuoso percorso giudiziario attraversato in questi 17 anni. Dopo un rapido excursus su tutto l’iter partito dal Tribunale di Crotone e proseguito in Corte d’Appello di Catanzaro e quindi in Cassazione, il legale ha chiarito come essendo venuti meno gli effetti della pena principale, siano decaduti anche le pene accessorie annesse così come stabilito già dall’Uepe nel 2013 e raffermato in Appello l’anno successivo. Ecco perché Nigro ha annunciato che si intenderà procedere con un incidente d’esecuzione per rivalersi anche in ordine alla decisione della Regione Calabria che aveva sospeso il vitalizio all’ex consigliere regionale, chiedendone la restituzione dal momento in cui la pena era divenuta definitiva. Secondo il legale, infine, gli effetti della Legge Severino (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione) non sono applicabili al caso dell'ex consigliere regionale in quanto questa è intervenuta dopo che la condanna diventasse definitiva e, quindi, inapplicabile per il concetto di non retroattività delle norme garantita dal diritto.

 

 

 

 

 

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movida lungomareIl sindaco Ugo Pugliese ha rettificato l’ordinanza numero 76 del 26 giugno scorso recante “Regolamentazione orari attività d'intrattenimento musicale durante il periodo estivo”. In pratica, il sindaco fissava «l'utilizzo di impianti acustici ed elettroacustici a diffusione, comprese quelle annesse a locali pubblici e svolte all'aperto, presenti su tutto il territorio comunale, con particolare riferimento all'intero lungomare cittadino (nel rispetto dei livelli di emissione e di immissione sonore previste dalla legge): tutti i giorni fino alle ore 24 nei mesi da giugno a settembre; venerdì e sabato fino alle ore 2 nei mesi di luglio e agosto; e domenica fino alle ore 24 nei mesi di luglio e agosto». Ebbene, con la nuova ordinanza il sindaco scrive che «per mero errore materiale la prima fascia oraria è da considerarsi errata e, pertanto, necessita di essere opportunamente rettificata nel modo seguente: “tutti i giorni fino alle ore 1 a partire dal 15 Luglio fino a settembre». Restano invariati per il venerdì, il sabato e la domenica.

 

 

 

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