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Sabato, 02 Luglio 2022

POLITICA NEWS

pd crotone insegnaIl primo appuntamento dopo le primarie è rappresentato dalle elezioni provinciali. Il gruppo dirigente del Partito democratico sarà chiamato, nei prossimi giorni, a decidere se fare o non fare l’accordo con la “Prossima Crotone” di Enzo Sculco e Ugo Pugliese. Lo scenario non è chiaro, perché le posizioni uscite dalle urne delle primarie sono quelle già esistenti. A meno di cambiamenti, nel Pd della provincia di Crotone ci sono sempre due anime: quella che vorrebbe l’accordo con Sculco, allargandolo magari anche ai Comuni dove nei prossimi mesi si voterà per il rinnovo delle amministrazioni e quella che, invece, di accordi con il “reuccio” non ne vuole sentire nemmeno parlare. Non è una partita solo locale, perché l’accordo con Sculco è caldeggiato anche da Mario Oliverio e Nicola Adamo, che a Crotone hanno dei referenti importanti. Quelli dell’accordo ad ogni costo possono contare anche su quell’area politica che ha votato per Martina segretario e che ha sempre sostenuto la maggioranza al Comune di Crotone. Quest’area ha ottenuto oltre il 20% dei voti alle primarie, anche se questo voto di domenica ha diverse questioni che meriterebbero un approfondimento. In alcune realtà comunali i conti non tornano. Ci sono, però, due rappresentanti eletti all’assemblea nazionale che di accordo con Sculco non ne vogliono nemmeno sentire parlare: il segretario cittadino, Antonella Stefanizzi, e Sergio Contarino. Il partito della città capoluogo non vuole l’accordo, ma non si capisce bene se anche il segretario provinciale ha una posizione chiara. Quello che pensa e farà il segretario Gino Murgi si capirà nei prossimi giorni. Murgi ha già fatto un accordo con Sculco e Pugliese quando si è votato per le elezioni provinciali che hanno determinato la nomina a presidente di Pugliese. Nelle scorse settimane, però, c’è stato uno scontro con Pugliese per la vicenda di un pontino di una strada provinciale. Murgi andò su tutte le furie perché Pugliese fece da sponda per l’opposizione di Melissa, che lo accusava di volersi prendere meriti non suoi. La questione è stata chiarita? Altra cosa da capire è la posizione che avranno i sindaci del Pd rispetto a un accordo con Sculco. Le indiscrezioni dicono che i sindaci dem non vogliono accordarsi con Sculco. Si guarda alle elezioni regionali del prossimo autunno e magari qualcuno sta progettando di candidarsi. L’accordo con Sculco-Pugliese nel Pd viene anche osteggiato, perché si correrebbe il rischio di doversi assumere le responsabilità dell’amministrazione comunale di Crotone. Al momento l’attività amministrativa di Pugliese non ha raccolto molti consensi nell’elettorato della città. L’accordo, quindi, potrebbe danneggiare il Pd, che già è accusato di inciucio con la maggioranza.

 

 

 

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pino de lucia internaÈ stato appena costituito il primo coordinamento provinciale di Legacoop Calabria. Pino De Lucia (Agorà Kroton)  è stato indicato in qualità di coordinatore. Fanno inoltre parte del coordinamento Pasquale Mazzà (La Scintilla), Antonio Senatore (Cosec), Leornardo Le Rose (Cooperzoo), Salvatore Martilotti e Raffaella Conci (Terre Joniche). La direzione regionale di Legacoop Calabria del 5 febbraio scorso aveva condiviso la necessità di procedere agli incontri sui territori per comporre i Coordinamenti territoriali. Questo allo scopo di discutere delle esigenze, dei programmi e delle attività da intraprendere. Nel corso della riunione di questa sera è stata affrontata la situazione economica della provincia di Crotone e le relative proposte della cooperazione per lo sviluppo del territorio. Quindi è stato affrontata l'elezione del Coordinamento provinciale di Legacoop Calabria. Presenti, fra gli altri, il componente del direttivo regionale di Legacoop Calabria, Claudio Liotti e il sindaco Peppino Vallone. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il vicesegretario provinciale del Partito democratico pitagorico ha chiesto al presidente dell'assemblea Franco Seminario di convocare al più presto l'organismo per discutere di idee, programmi e riaprire il dialogo.

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