Lunedì, 13 Luglio 2020

POLITICA NEWS

Un invito all’adesione per la raccolta firme per consentire ai malati di tumore del sangue di curarsi a Crotone, promossa nel weekend da “Laboratorio Crotone”, è stato rivolto alla cittadinanza dalla consigliera regionale di Calabria in rete, Flora Sculco.

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gazebo lega salvini premier crotone«La Lega Salvini premier di Crotone – informa una nota –, sabato 21 settembre prossimo dalle ore 17 alle ore 20.30, in via Vittorio Veneto e domenica 22 settembre prossimo dalle ore 17 alle 20.30 sul lungomare di Crotone, organizzerà un gazebo per esprimere la propria contrarietà al governo anti-italiano delle poltrone, delle tasse e dell'invasione, offrendo a Matteo Salvini pieno sostegno, invitandolo ad andare avanti nell'interesse del Paese e auspicando che si creino il prima possibile le condizioni perché l'Italia ritorni alle elezioni. Nell’occasione ci sarà la possibilità di tesserarsi alla Lega Salvini Premier».

 

 

 

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salvini indagato«La Lega Salvini Premier di Crotone – informa una nota –, organizzerà domenica prossima 3 febbraio 2019 dalle ore 10 alle ore 13, un gazebo sul Lungomare di Crotone; nell’occasione sarà effettuata una raccolta di firme orientata ad esprimere solidarietà e sostegno alle politiche del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che rischia da 3 a 15 anni di carcere per aver fatto il proprio dovere difendendo i confini italiani».

 

 

 

 

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cgil carta dirittiSabato 9 aprile parte in tutta Italia la raccolta firme della Cgil sulla proposta di legge di iniziativa popolare "Carta dei diritti universali del lavoro – nuovo statuto di tutte le lavotratici e di tutti i lavoratori". Anche la Cgil Crotonese avvierà la raccolta firme nella mattina dello stesso giorno con un gesto simbolico: si recherà a Melissa per deporre una corona di fiori al monumento Fragalà simbolo di riconoscimento ai "Martiri del lavoro e del riscatto della nostra terrà". Sempre nella stessa mattinata, l'organizzazione sindacale con la presenza dei gazebo con banchetti sul lungomare di Crotone per l'inizio raccolta firme.

 

«La carta dei diritti universali del lavoro - commenta una nota - è la riscrittura del diritto del lavoro in nome di un principio di uguaglianza che travalichi le varie forme e tipologie nelle quali esso si è diversificato e frammentato negli anni. Tutta la Cgil è impegnata in un grande confronto che mette al centro le tutele dei lavoratori, in questi anni attaccate e indebolite da un pervicace processo di destrutturazione. Le tutele di tutti, non solo dei subordinati pubblici e privati, la Cgil parla anche a tutta la galassia dei lavoratori parasubordinati, veri o finti autonomi, a professionisti e atipici, flessibili, precari, discontinui».

 

«La Cgil - prosegue la nota - con la Carta (un testo composto da 97 articoli) propone un progetto di legge di iniziativa popolare, ovvero di nuovo Statuto delle lavoratrici e lavoratori, che estenda i diritti a chi non ne ha e li riscriva per tutti alla luce dei grandi cambiamenti di questi anni, rovesciando l'idea che sia l'impresa, il soggetto forte, a determinare le condizioni di chi lavora, il soggetto più debole. E i diritti fondamentali sono variegati, vanno dal compenso equo e proporzionale alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente, un aggiornamento costante di sapere e competenze».

 

«La ridefinizione - conclude la nota - dei principi universali, le norme legislative che diano efficacia generale alla contrattazione in base a regole di democrazia e rappresentanza valide per tutti, la riscrittura dei contratti di lavoro sono i tre pilastri di legge a sostegno della quale sarà avviata sabato 9 aprile la raccolta delle firme e quindi anche nella nostra Crotone».

 

 

 

 

 

 

 

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Domani (6 giugno) anche a Crotone verrà celebrata la Giornata nazionale della dignità e per il reddito. «Libera e Gruppo Abele - informa una nota - sostengono che vi sia la necessità di una misura nazionale di reddito minimo o di cittadinanza, per prevenire il rischio di impoverimento delle persone e contrastare le mafie e la corruzione. La misura è rivolta a coloro che già sono in una condizione di povertà economica, a coloro che in un dato momento della loro vita si trovano nella condizione di non poter lavorare o che hanno un reddito che non permette loro di vivere una vita dignitosa, o che hanno perso i benefici degli ammortizzatori sociali o che sono in ogni modo al di sotto di una certa soglia economica. Finora abbiamo raccolto oltre 70mila firme online - prosegue la nota - per una buona legge sul reddito minimo o di cittadinanza e siamo riusciti con una mobilitazione dal basso e con centinaia di iniziative a convincere una fetta consistente di parlamentari. Una maggioranza parlamentare per raggiungere l'approvazione del reddito minimo o di cittadinanza comincia ad essere possibile. Ma abbiamo bisogno di intensificare la nostra mobilitazione. Per questo il 6 giugno - entra nel merito la nota - sarà la giornata nazionale della dignità e per il reddito e per questo anche a Crotone il coordinamento provinciale di Libera allestirà un banchetto dalle ore 17.30 alle ore 21 in via Cristoforo Colombo di fronte al bar Columbus per la raccolta di firme con cui i cittadini si impegnano a sostenere la campagna sul Reddito di dignità promossa da Libera per richiedere la calendarizzazione
in Parlamento di una discussione per l'istituzione di un reddito minimo o di cittadinanza entro la fine di giugno.

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«Il gruppo di cittadini - riferisce una nota - che, riunitosi spontaneamente in piazza della Resistenza, ha già raccolto quasi 4000 firme per chiedere le dimissioni dell'intera Amministrazione comunale e del sindaco Vallone già dal 21 Aprile scorso, è determinato a proseguire la propria azione nell'intera città. Forte e decisa, quanto pacifica e razionale - commenta la nota -, è stata l'adesione di altri concittadini. Si è sentita dunque l'esigenza di poter e dover pensare di raggiungere, il lungomare, le periferie ed i presidi di servizi essenziali e democratici della città. Fortissimo è il desiderio di informarci - sottolinea il comunicato - informare ed analizzare come siano state spese, nel dettaglio, risorse che, seppur ridimensionate negli ultimissimi anni, potevano e dovevano essere impiegate in prioritarie esigenze che coinvolgessero l'intera collettività. È necessario comprendere e far comprendere perché così non è stato e perché, ad esempio, è potuto fallire l'aeroporto! Il risveglio di una coscienza civile ci darà la forza di poter anche disegnare, con e fra la gente comune come noi, un nuovo metodo di partecipazione attiva e concreta. #salviamocilapelle sarà impresso sulle nostre casacche apartitiche che incontrerete, da domani, in tutta la città; per continuare a raccogliere firme ed adesioni. Ma molto più importante ed urgente - conclude il comunicato - è far circolare, sempre di più e meglio, informazioni, progetti ed idee che ci restituiscano la dignità nella protesta e nel controllo della macchina amministrativa!».

 

 

 

 

 

 

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