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Mercoledì, 10 Agosto 2022

POLITICA NEWS

pugliese inaugurazione bivio statale 106 cirò marina«Il territorio calabrese è ancora oggi mortificato da un sistema viario che, non solo non consente programmi di crescita e di sviluppo, ma che non garantisce la sicurezza dei cittadini che ogni giorno percorrono quelle strade». È quanto scrive in una nota il presidente della Provincia di Crotone, Ugo Pugliese. «Il territorio crotonese – commenta – in questi giorni ha pagato, ancora una volta un tributo enorme, due giovani uomini hanno perso la vita in due incidenti diversi, ma che hanno un unico tratto dominante: l’inadeguatezza del nostro sistema viario. Giovani vite spezzate, famiglie distrutte e a far da cornice l’assenza di una volontà comune di mettere fine a questo stillicidio. Non si comprende perché una parte politica che oggi ha responsabilità di Governo e che ha il dovere di mettere da parte i vessilli ideologici, spesso più strumentali che reali, si ostina a consumarsi e consumare il territorio in contrapposizioni invece di far fronte comune e unitario. Quando si lavora insieme per il raggiungimento di un obiettivo, che deve essere solo l’interesse delle nostre comunità, i risultati arrivano ed a beneficiarne siamo tutti noi cittadini. Ieri ho partecipato all’inaugurazione dello svincolo sulla Statale 106 a Cirò Marina, un’opera importante, attesa e necessaria che è il frutto del lavoro sinergico e coeso dell’amministrazione comunale di Cirò Marina, dell’Anas e della Provincia. Un’opera che consentirà agli abitanti del comune crotonese e ai tanti turisti, che nel periodo estivo visitano il nostro territorio, di raggiungere in sicurezza la zona lungomare. Proficuo si è dimostrato il dialogo avviato con Anas, e che questo sia l’unico modo per ottenere importanti risultati e opere per il territorio trova conferma nel fatto che anche fuori dalla nostra provincia si è intrapreso questo percorso. Mi riferisco al comune di Corigliano-Rossano e all’iniziativa promossa dal neo sindaco Flavio Stasi che ha incontrato i vertici Anas per discutere degli interventi sul tratto di Statale ionica ricadenti nel suo territorio. Ebbene da quell’incontro è uscita fuori la volontà condivisa di realizzare quattro corsie a servizio dell’area di Corigliano Rossano e di tutto il bacino territoriale di riferimento. E’ inevitabile, a questo punto, una riflessione che oltre che istituzionale deve essere politica: amministrazioni locali (Comune e Provincia) e Anas si incontrano (nel caso di Cirò Marina e di Corigliano-Rossano), parlano, discutono e si mettono al lavoro, un processo semplice, logico e ragionevole ma che non riesce a coinvolgere la deputazione parlamentare calabrese che oggi siede tra i banchi della maggioranza che guida il Paese. Si sfiora il paradosso se si aggiunge che il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli è diretta espressione di questa deputazione! Siamo dinnanzi a un cortocircuito istituzionale che deve essere corretto e sanato. Processi virtuosi possono essere messi in atto, ma è necessario il coinvolgimento fattivo e non distruttivo, la partecipazione propositiva e non l’ostruzionismo, le nostre comunità ce lo chiedono, e ce lo chiedono i tanti fiori lasciti sul ciglio della statale ionica, fiori che ricordano che lì una vita è stata spezzata, che lì una famiglia piange un proprio caro».

 

 

 

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ambulanzaUn giovane di 22 anni, Francesco Forte, è deceduto ieri pomeriggio in un incidente stradale accaduto a Crotone, lungo la provinciale che dalla rotatoria di Passovecchio s'innesta sulla statale 106 jonica. Forte, nel momento dell'incidente, era alla guida della sua moto che, per cause in corso d'accertamento, si è scontrata con un'automobile. La moto condotta da Forte, dopo lo scontro, è sbandata, finendo in un fosso. Il giovane, malgrado indossasse il casco, è morto sul colpo. Ferito il conducente dell'auto coinvolta nell'incidente, portato dal 118 nell'ospedale di Crotone. I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati effettuati dalla Polizia stradale di Crotone.

 

 

 

 

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incidente vincenzo pernaEnnesima tragedia che fa tristemente annotare sul taccuino dei decessi un’altra vittima della statale 106 ionica a Crotone. L’incidente fatale è accaduto poco dopo la mezzanotte all'altezza dell’ex Pertusola sud e a farne le spese è stato un uomo di 41 anni, Vincenzo Perna (detto Cecè), del luogo. L’uomo era bordo del suo scooter grigio metalizzato quando, per dinamiche ancora in via d’accertamento, è stato speronato da un’Alfaromeo bianca. A bordo del motociclo viaggiava anche il figlioletto di 10 anni dell’uomo, rimasto gravemente ferito, ma che non verserebbe in pericolo di vita (anche se, al riguardo, i medici mantengono ovviamente il più stretto riserbo sulle sue condizioni di salute). Perna, secondo quanto appreso, stava facendo rientro alla propria abitazione dopo aver passato la serata su alcuni campetti da calcio situati in località Margherita dove aveva arbitrato una partita di calcetto. L'auto, un'Alfa Romeo Giulietta condotta da un 22enne, ha trascinato per una decina di metri lo scooter rimasto poi incastrato nella parte anteriore della vettura. I corpi di Perna e del figlio, che avevano il casco, sono stati sbalzati sulla strada. L'autista dell'auto, risultato negativo ai test per alcool e droga, è stato denunciato per omicidio stradale e lesioni.

Sul posto è intervenuta subito una squadra dei Vigili del fuoco di Crotone, i soccorsi del Suem 118, la Polizia e quindi il pm di turno per i rilievi del caso. Vincenzo Perna era figura assai conosciuta in città per il suo passato calcistico nell’ambito dilettantistico, con una carriera da giocatore, prima, e allenatore e dirigente, dopo, spesa anche e soprattutto nel quartiere popolare di Fondo Gesù. La sua giovialità, la sua ironia e la sua propensione alla compagnia lasciano una traccia indelebile in quanti lo hanno conosciuto e frequentato.

 

 

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pubblico megalotto stataleBordate del presidente della Provincia e sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, al governo giallo-verde nell'incontro promosso presso la Sala Borsellino di via Mario Nicoletta per richiamare l’attenzione sulla variante al Megalotto 6. Un intervento sostenuto dai comuni del territorio crotonese e non solo, un intervento che le amministrazioni hanno inteso sostenere con apposite delibere. Sono circa cinquanta i Comuni che fino ad oggi hanno deliberato al riguardo, con una popolazione interessata di oltre 300 mila abitanti.
“Dobbiamo essere coesi e lavorare insieme – ha dichiarato Pugliese – e dobbiamo farlo a dispetto di tutti gli ostacoli che stanno mettendo sul nostro percorso di crescita. E’ innegabile che in questo momento, più che in altri, alle tante promesse ed annunci fatti dal cosiddetto Governo del cambiamento, non sono seguiti i fatti, anzi sono seguiti repentini cambi di rotta!
Ben due ministri, quello ai Trasporti e quello per il Sud, durante le loro visite a Crotone hanno constatato le gravi difficoltà infrastrutturali del nostro territorio, ed entrambi si sono prodigati in solerti promesse di intervento per strappare le nostre comunità all’isolamento, ed entrambi ritornati a Roma hanno preferito impegnare tempo e risorse in lotte e diatribe, solo apparentemente burocratiche, con la Regione Calabria.

pugliese pisciuneriProva ne sono – incalza il presidente della Provincia – il botta e risposta tra Governo centrale e Regione sugli oneri di servizio per l’aeroporto Sant’Anna! In questa lotta, in questa guerra, è bene sottolinearlo c’è un unico sconfitto, un solo perdente: il nostro territorio. Non possiamo consentire che la stessa cosa avvenga per la Statale 106. Non possiamo consentirlo perché esiste un progetto che può finalmente restituire centralità alla nostra area nei progetti di sviluppo della regione Calabria e dell’intero territorio nazionale”.
Il progetto della Variante che collegherebbe Crotone ( bivio Passovecchio) a Simeri Crichi è stato illustrato ai presenti dall’ingegnere Bevilacqua, mentre le iniziative e le attività promosse a sostegno del progetto sono state illustrate dal dottor Fabio Pisciuneri. Hanno partecipato all’incontro il vice presidente della Provincia Giuseppe Dell’Aquila, i sindaci di Cutro, Santa Severina, Cirò, Carfizzi, Umbriatico, Mesoraca, Melissa, Verzino Cerenzia ed i consiglieri provinciali. I presenti a conclusione dell’incontro hanno deciso di chiedere all’Ente di far proprio il progetto redatto dall’ingegnere Bevilacqua per la variante che prevede la realizzazione di una strada di tipo B che dovrà collegare Crotone a Simeri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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ministro toninelli prefettura crotoneNove milioni di euro in tre anni all’aeroporto di Crotone per la continuità territoriale e definizione del progetto preliminare per la realizzazione del terzo megalotto della statale 106. Sono questi gli assi nella manica che il ministro alla Infrastrutture e ai trasporti, Danilo Toninelli, ha calato questa sera in Prefettura a Crotone al termine della sua prima giornata di tour operativo in Calabria. «Proprio ieri notte – ha annunciato il ministro – abbiamo inserito un emendamento nella manovra di bilancio 9 milioni di euro per la continuità territoriale dei voli sull’aeroporto di Crotone che assegna 3 milioni all’anno fino al 2021». Il riferimento del ministro è stato inserito nel maxi-emendamento che verrà presto proposto al Senato. «L’aeroporto di Crotone – ha aggiunto Toninelli – è troppo importante per i fini turistici e non può bastare una singola tratta (Milano Orio al Serio), da qui la scelta di destinare i 9 milioni di euro in tre anni allo scalo che tuttavia non risolvono tutti i problemi in quanto bisogna creare al più presto altre infrastrutture per la mobilità a suo servizio». Il ministro ha incontrato quest’oggi anche gli esponenti dei comitati per l’aeroporto e la statale 106. «Tornerò a febbraio per risolvorere il nodo della strada statale 106 ionica», ha ssicurato il ministro. «Saro' di nuovo qui – ha poi aggiunto – per decidere il progetto sul quale puntare per la statale 106. Sceglieremo tra tre opzioni per arrivare subito ad una progettazione definitiva. Lavorando sulle infrastrutture, nella massima legalita', si potra' togliere la Calabria dalla morsa della criminalita'». Sulla ferrovia non si può andare avanti così – ha commentato il ministro –, Rfi sta procedendo all’elettrificazione della rete ionica che è un primo passo per dare normalità e anche per bypassare i 77 passaggi a livello che rendono la tratta da Medioevo».

 

 

 

 

 

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minsitro toninelliIl ministro delle Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli sara' in Calabria lunedi' 17 e martedi' 18 dicembre per una visita di due giorni. Diversi i sopralluoghi in programma in tutta la regione. Il 17 dicembre Toninelli sara' a Catanzaro per il viadotto 'Morandi', a Vibo Valentia per il cantiere della SS 182 'Trasversale delle Serre' e a Crotone per il cantiere della SS 106 III macrolotto. Il 18 dicembre il ministro in mattinata sara' prima a Cosenza per il cantiere A2 Altilia e poi a Gioia Tauro (RC) per una serie di incontri all'interno dell'area portuale.

 

 

 

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