fbpx
Domenica, 25 Settembre 2022

POLITICA NEWS

incidente margherita«Il comitato "Contrada Margherita unita" - scrive il presidente Salvatore Cammariere - su sollecitazione di un nutrito gruppo di famiglie abitanti nella zona nord della città di Crotone, voglio denunziare, pubblicamente, l'ennesimo incidente stradale accaduto sulla strada denominata "strada della morte" e precisamente all'altezza dell'incrocio tra via Delle Magniolie e via Dei Gelsomini [LEGGI ARTICOLO]».


«Ancora una volta - sottolinea Cammariere -, i circa 4.000 abitanti della zona nord di Crotone, hanno dovuto assistere da spettatori all'ennesimo incidente stradale, che per fortuna ha solo registrato 5 feriti. Questo ennesimo episodio, fa crescere sempre di più la paura nelle famiglie nel percorrere quotidianamente il tratto di strada, che nel corso degli anni ha visto far perdere la vita a tantissime persone. Non è la prima volta che i vari Comitati e i cittadini della zona nord denunziano questo increscioso problema. La strada in questione, non è mai stata riqualificata».


«Vogliamo accendere - spiega Camamriere -, per l'ennesima volta, i riflettori su una problematica che investe la collettività, con la speranza che presto le Istituzioni preposte, prendano in seria considerazione un disservizio che non è, assolutamente, da sottovalutare visto che in questione ci sono delle vite umane. Sperando - conclude - che sia la volta buona, affichè, qualcuno ascolti questo grido di disperazione e che finalmente saremo trattati non come cittadini di serie B ma come cittadini dignitosi».

 

 

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

incidente margherita2Cinque persone sono rimaste ferite in uno scontro avvenuto questo pomeriggio tra due autovetture in transito sulla ex Statale 106, all'altezza di località Margherita a Crotone. Le persone sono state trasportate dai sanitari del 118 all'ospedale di Crotone. Sul posto, alle ore 17 circa, è intervenuta anche una squadra dei vigili del fuoco di Crotone. La strada è rimasta chiusa al traffico fino alla messa in sicurezza dell'intera zona.Sul posto era presente anche la polizia stradale per i rilievi del caso.

 
 
 
Pubblicato in Cronaca

Cinquecentosei veicoli controllati, con l'ausilio del sistema di videosorveglianza "Mercurio", identificate 40 persone, fermati altri 18 veicoli, elevato 6 contestazioni al codice della strada ed effettuato numerose perquisizioni. È questo il bilancio dell'attività svolta nel pomeriggio dell'8 aprile scorso per l'espletamento di un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal questore di Crotone, svolto sulla S.S. 106. A essere impegnato, il personale della Questura, coadiuvato dagli equipaggi della Sezione della Polizia Stradale di Crotone, unitamente alle Unità operative automontate del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza e a personale Anas.

Pubblicato in Cronaca

protesta 106 sindaci collageLa protesta dei sindaci del Marchesato non si ferma. Sit-in dalle 9.30 di questa mattina sulla statale 106 all'altezza del bivio di Steccato di Cutro per manifestare contro il cattivo stato in cui versano le strade provinciali. Il traffico sta subendo rallentamenti e si sono formate code lungo il tratto di statale interessato. Oltre ai sindaci dei Comuni di Cotronei, Petilia Policastro, Mesoraca, Santa Severina, Scandale, San Mauro Marchesato, Rocccabernarda, Cutro e Isola, sono circa un centinaio i manifestanti che hanno aderito alla protesta divisi tra sindacati, comitati, associazioni, partiti e semplici cittadini.

 

Si tratta ad un'azione consequenziale a quella che giorno 14 marzo, aveva fatto registrare un sit-in di protesta a Roccabernarda lungo la strada provinciale Strada provinciale numero 38 all'altezza del bivio Lenze. Secondo una relazione tecnica fatta dal dirigente del settore Viabilità della Provincia di Crotone, Francesco Mario Benincasa, per poter transitare in condizioni di sicurezza e quindi intervenire sulle strade provinciali (SP63, SP56, SP58, SP61, SP60 e SP59) si stima occorrano, in un primo momento, circa 5 milioni di euro. Considerate le difficoltà di tipo finanziario in cui versa l'Amministrazione provinciale, i sindaci hanno deciso di rivolgersi agli altri livelli istituzionali. 

 

Sculco (Cir): «Presto odg su strade Marchesato in consiglio regionale».

«C’è una questione meridionale irrisolta che, al di là dei temi più generali, si rintraccia persino nel livello di manutenzione delle strade di questa parte della Calabria: mi riferisco alle strade provinciali del Marchesato crotonese, incredibilmente poco sicure, che mettono in discussione il diritto costituzionale alla mobilità». E’ quanto asserisce la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco che questa mattina sta prendendo parte alla manifestazione sulla ‘106’ «per dar man forte ai sindaci - asserisce - e sostenere la ragioni di questa parte della Calabria che si sente sempre più emarginata ed ha assoluto bisogno di maggiore attenzione».

 

«I sindaci - prosegue Sculco - di questa parte della Calabria, che da questa mattina stanno manifestando chiedono un incontro urgente con il presidente Mario Oliverio. Naturalmente, segnalerò questa emergenza intollerabile attraverso un ordine del giorno che presenterò in Consiglio regionale.  Le strade provinciali del Marchesato crotonese - ricorda -, come più volte i sindaci hanno fatto notare, versano in condizioni tali da mettere in grave pericolo l’incolumità dei cittadini. Assistiamo, purtroppo, ad un aggravamento delle condizioni della ‘106’, ormai diventata un serial killer mentre si stenta a trovare le necessarie soluzioni per ammodernarla, e ad un’umiliante condizione delle strade provinciali che rendono assai difficoltosa la possibilità per un intero territorio di raggiungere in tempi accettabili i centri urbani di riferimento compresi i capoluoghi di provincia e di regione».

 

Conclude Sculco: «Sono sicura che il presidente Oliverio vorrà ascoltare la delegazione dei sindaci e che, continuando a tenere alta la guardia, si riuscirà ad apportare le necessarie opere di manutenzione ordinaria e straordinaria di cui il reticolo viario provinciale del Marchesato crotonese ha assoluto bisogno. Oltre alle questioni di rilevanza tecnica che attengono ai problemi della sicurezza e della mobilità, è in discussione la dignità di centri urbani che meritano di essere ascoltati e accompagnati nel percorso di soluzione dei problemi sollevati».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

uomo cofanoSTRONGOLI - Ha percorso undici chilometri sulla statale 106 trascinando sul cofano anteriore della sua auto l'ex convivente della sua attuale compagna. Un uomo di 54 anni, del quale non è stato fornito il nome, è stato arrestato a Strongoli dai carabinieri per tentato omicidio. L'uomo, assieme alla compagna, ha incontrato l'ex convivente della donna per parlare di alcune questioni familiari. La discussione si è animata e l'ex fidanzato della donna, secondo quanto riferito dai carabinieri, si è scagliato contro la vettura della coppia per impedirne la fuga. Nella concitazione la mano dell'uomo è rimasta incastrata tra lo sportello e il montante dell'auto facendolo rimanere intrappolato sul cofano. La corsa della vettura è proseguita per undici chilometri fino a quando la donna ha chiamato i carabinieri, che hanno arrestato il conducente del mezzo. All'ex, soccorso e portato in ospedale, sono stati diagnosticati dieci giorni di prognosi. (foto repertorio)

 

 

Pubblicato in Cronaca

incidente bivio cutro collageBrutto incidente nella serata di ieri, intorno alle 20, all'altezza del bivio di Cutro lungo la Strada statale 106. La chiamata è arrivata a quell'ora alla sala operativa dei vigili del fuoco del comando di Crotone. Quattro in tutte le vetture coinvolte, una Fiat grande Punto, una Bmw x5, una Lancia Musa ed una Toyota Yaris. Quattro le persone coinvolte che viaggiavano da sole nelle loro automobili. Tre di loro sono rimaste gravemente ferite, solo una persona è rimasta illesa.Vista la gravità dell'impatto e il numero di auto coinvolte sul posto sono intervenute tre squadre del comando dei vigili del fuoco di Crotone i quali hanno dovuto faticare non poco con attrezzi da taglio, cesoia e divaricatore, per liberare i feriti dalle lamiere con intervento laborioso. Sul posto vi erano anche i carabinieri, la polizia stradale ed i sanitari del 118.

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca
Pagina 14 di 17