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Lunedì, 24 Giugno 2024

POLITICA NEWS

cerrelli scrivania«Rimaniamo colpiti dalle attenzioni che il ricco ereditiero neoleghista riserva al terzo settore che, secondo la sua percezione, è una area formata da speculatori, opportunisti e ignoranti». Così il Comitato “Stop decreto sicurezza” al segretario della lega di Crotone Giancarlo Cerrelli.
«Purtroppo, per l’aspirante inquisitore, non è così – commentano quelli del comitato – in quanto la storia delle singole strutture dice il contrario. Siamo invece preoccupati per la sua difficoltà sia nella lettura dei bandi e sia nel riuscire a capire come funziona l’universo del Terzo settore.
Insomma delle due l’una. O il fine giurista neoleghista non ha capito cosa c’è scritto nel bando di gara o è, da un punto di vista politico, un bugiardo compulsivo e mente sapendo di mentire. Infatti a forza di decantare la validità e la bontà del Decreto sicurezza riesce a vederlo “scritto” anche in quegli atti pubblici che nulla hanno a che fare con lo stesso, come il bando di gara del Comune di Roccabernarda, che, a suo dire, è andato deserto perché riduce la “mangiatoia”. Invitiamo al ricco, e confuso, ereditiero novello neoleghista, a fare uno sforzo, leggere anche solo l’oggetto dello stesso e scoprirà che è emanato in base al decreto ministeriale 10 agosto 2016; altro non è che la continuità, alle stesse condizioni economiche del precedente biennio Sprar. Ci auguriamo, per la sua credibilità professionale, che sia l’incarico di plenipotenziario del segretario nazionale della Lega, Salvini Matteo, a spingerlo a forzare la verità fino a raccontare menzogne. Gli suggeriamo di stare attento perché a furia di dire bugie rischia di trovarsi con il naso allungato. Aspettiamo, sempre con maggiore ansia, le ulteriori esternazioni del ricco ereditiero neoleghista, e novello Pinocchio, invitandolo a studiare gli atti prima di citarli evitando, come si mormora in giro, l’estenuante e continuo tragitto tra via Vittorio Veneto e piazza Duomo, nella speranza di una candidatura a qualunque carica lautamente retribuita».

 

 

 

 

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manifestazione stop decreto sicurezza«Crotone manifesta per l'Umanità!» è il titolo della manifestazione organizzata dal comitato “Stop decreto sicurezza” per sabato 8 dicembre ore 19 in piazza della Resistenza. «Questo – spiega una nota – vuole essere un appello chiaro, semplice e senza "fraintendimenti" ed è quanto vogliamo manifestare al Paese intero. Ad una umanità che cede il passo alla freddezza di una legge ingiusta, l'unico antidoto possibile è un'umanità che rifiorisce sotto il segno della fratellanza. L'evoluzione degli esseri umani passa attraverso l'abbattimento delle barriere mentali e dei preconcetti costituiti da campagne di odio; noi invece vogliamo seguire l'unico messaggio che i grandi uomini che hanno abitato il nostro pianeta ci hanno sempre trasmesso, che è quello della vicinanza fra gli esseri umani, quello di volere un mondo di uguali, e solidali perché qui nessuno si salva da solo. Per questo Sabato 8 dicembre prossimo dalle 19 in piazza della Resistenza a Crotone, sfileremo per il corso cittadino con le fiaccole, in silenzio e senza bandiere. Sfileremo per manifestare la nostra sete di umanità, uguaglianza e giustizia sociale per tutti. Per mandare a tutto il Paese che oggi vive un clima di paura, intolleranza e razzismo, un messaggio di pace e di fratellanza. Un messaggio di umanità e solidarietà che la comunità di Crotone ha da sempre portato avanti accogliendo da decine di anni uomini, donne, vecchi e bambini che scappano dalla guerra, dalla fame dalla povertà. Siamo una periferia d'Europa, in piena crisi economica, isolati dal resto del paese, con un territorio sfruttato e martoriato dal punto di vista energetico e ambientale, abbiamo i peggiori indicatori economici e sociali d'Italia, eppure non ci siamo mai tirati indietro di fronte alla sofferenza altrui. Per noi la fratellanza è un principio ineludibile, la dignità umana prima di ogni cosa, la solidarietà senza differenze. Abbiamo accolto profughi bianchi e neri, africani, curdi e albanesi, abbiamo aperto le nostre porte a cristiani, musulmani e laici di ogni terra, abbiamo soccorso tutti senza mai chiedere loro il documento d'identità, per terra e per mare. Crotone crede ancora nei principi di uguaglianza, solidarietà, tolleranza e coesione sociale, nel rispetto dei diritti umani che contrastano povertà e marginalità. Le nostre fiaccole riaccenderanno i cuori e le coscienze. Per questo vi aspettiamo in tanti questo sabato a Crotone».

 

 

 

 

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