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Sabato, 20 Luglio 2024

POLITICA NEWS

«Ha ottenuto l'effetto sperato – riferisce una nota del Comune di Crotone – la riunione in video conferenza, che si è tenuta nelle scorse settimane, ed alla quale hanno partecipato il sindaco Vincenzo Voce, l'on. Elisabetta Barbuto, i rappresentanti della Segreteria Tecnica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'ANAS Nazionale, della Regione e della Provincia di Crotone e l'ingegner Antonio Bevilacqua (ideatore della Variante alla Ss 106) per fare il punto sull'iter del nuovo collegamento tra Crotone e Catanzaro con una Strada extraurbana principale di categoria B (2 corsie per ogni senso di marcia, con spartitraffico centrale e barriere di sicurezza laterali) e comprendere i reali motivi del blocco della procedura di semplificazione».

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«Si è svolto, in videoconferenza – informa una nota del Comune di Crotone –, un incontro con il ministero dei Trasporti promosso dal sindaco Vincenzo Voce per verificare lo stato dell'arte delle attività utili ad avviare la progettazione della strada di variante della 106 Crotone-Catanzaro».

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Il Presidente della Provincia di Crotone, Simone Saporito, con proprio decreto presidenziale, ha richiesto alla Presidenza della Giunta Regione della Calabria di autorizzare la deroga alla procedura di dibattito pubblico consentendo all'Anas di procedere direttamente agli studi di prefattibilità tecnico-economica nonché alle successive fasi progettuali nel rispetto delle disposizioni del decreto legislativo recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale per accelerare la procedura di realizzazione della strada di collegamento diretto tra Simeri Crichi (CZ) e Crotone (Passovecchio), già approvata da altri 49 Amministrazioni locali. Il provvedimento, che è stato sottoscritto in data odierna viene anche trasmesso alla Provincia di Catanzaro in modo che entrambe le Amministrazioni provinciali possano all'unisono procedere verso questa direzione.

Il Centro di monitoraggio della Sicurezza Stradale della Provincia di Crotone ha svolto in favore di questa nuova arteria stradale una vasta azione di sensibilizzazione istituzionale. Dal Gennaio 2017 ad oggi sono state ottenute 50 atti deliberativi in sostegno alla proposta progettuale di collegamento stradale diretto tra Simeri Crichi (CZ) e Crotone (Passovecchio). Hanno aderito 25 consigli comunali della Provincia di Crotone, 14 consigli comunali della Provincia di Catanzaro, 10 consigli comunali della Provincia di Cosenza, i due Consigli provinciali di Catanzaro e Crotone. Queste sono le motivazioni che hanno indotto il Presidente della Provincia di Crotone, Simone Saporito a richiedere alla Presidenza della Regione Calabria di autorizzare la deroga al dibattito pubblico poiché di fatto le amministrazioni pubbliche si sono già espresse sul particolare interesse pubblico e rilevanza sociale che la strada a 4 corsie tra Simeri Crichi (CZ) e Crotone potrebbe produrre, con un’apposita delibera di consiglio comunale, la maggior parte delle quali espresse all'unanimità.

La zona centrale della Calabria deve uscire dall'isolamento in cui le politiche pubbliche degli ultimi decenni l'hanno costretta, dichiara il Presidente della Provincia di Crotone, Simone Saporito, e la soluzione immediata, per garantire la mobilità dei cittadini, il flusso delle merci e l'accessibilità turistica nell'area tra Catanzaro e Crotone, da troppo tempo colpevolmente emarginata, è stata individuata nella realizzazione di una strada a 2 carreggiate e 4 corsie con sparti traffico centrale (strada statale di categoria B) che unirebbe i due capoluoghi di provincia in 30 minuti.

Il nostro lavoro teso al sostegno di questa opera infrastrutturale consentirebbe di avere per la prima volta una strada a 4 corsie nella provincia di Crotone ma soprattutto c'ha consentito di verificare un iter procedurale istituzionale innovativo che ha bruciato le tappe che di solito necessitano per arrivare alla realizzazione di queste opere. Forti di questa esperienza siamo pronti a raccogliere nuove sfide in favore di questo territorio. La Provincia di Crotone ha dimostrato una particolare caparbietà verso questa tema che sta portando, in brevissimo tempo, risultati inimmaginabili, per questo motivo intendo ringraziare i dipendenti del Settore Mobilità, Trasporti e Sicurezza Stradale della Provincia di Crotone per il supporto che ci stanno dando per arrivare a determinare la realizzazione di questa arteria fondamentale per il nostro territorio. "Doverosi - ha dichiarato il presidente Saporito - sono i ringraziamenti all'Anas regionale, ingegnere Silvio Canalella, responsabile Area Nuove opere, e l'ingegnere Francesco Caporaso, responsabile della Struttura territoriale, per la collaborazione dimostrata attraverso la cui opera il nostro territorio avrà la possibilità di usufruire della più grande opera infrastrutturale programmata negli ultimi decenni".

 

 

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«Nuovo collegamento Crotone-Simeri Crichi, avanti con unità e spirito di squadra. Opportuno ripartire. E’ necessario velocizzare». È quanto scrive in una nota l’ex assessore comunale di Crotone Sergio Contarino, in qualità di componente dell’Assemblea nazionale del Pd.

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pubblico megalotto stataleBordate del presidente della Provincia e sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, al governo giallo-verde nell'incontro promosso presso la Sala Borsellino di via Mario Nicoletta per richiamare l’attenzione sulla variante al Megalotto 6. Un intervento sostenuto dai comuni del territorio crotonese e non solo, un intervento che le amministrazioni hanno inteso sostenere con apposite delibere. Sono circa cinquanta i Comuni che fino ad oggi hanno deliberato al riguardo, con una popolazione interessata di oltre 300 mila abitanti.
“Dobbiamo essere coesi e lavorare insieme – ha dichiarato Pugliese – e dobbiamo farlo a dispetto di tutti gli ostacoli che stanno mettendo sul nostro percorso di crescita. E’ innegabile che in questo momento, più che in altri, alle tante promesse ed annunci fatti dal cosiddetto Governo del cambiamento, non sono seguiti i fatti, anzi sono seguiti repentini cambi di rotta!
Ben due ministri, quello ai Trasporti e quello per il Sud, durante le loro visite a Crotone hanno constatato le gravi difficoltà infrastrutturali del nostro territorio, ed entrambi si sono prodigati in solerti promesse di intervento per strappare le nostre comunità all’isolamento, ed entrambi ritornati a Roma hanno preferito impegnare tempo e risorse in lotte e diatribe, solo apparentemente burocratiche, con la Regione Calabria.

pugliese pisciuneriProva ne sono – incalza il presidente della Provincia – il botta e risposta tra Governo centrale e Regione sugli oneri di servizio per l’aeroporto Sant’Anna! In questa lotta, in questa guerra, è bene sottolinearlo c’è un unico sconfitto, un solo perdente: il nostro territorio. Non possiamo consentire che la stessa cosa avvenga per la Statale 106. Non possiamo consentirlo perché esiste un progetto che può finalmente restituire centralità alla nostra area nei progetti di sviluppo della regione Calabria e dell’intero territorio nazionale”.
Il progetto della Variante che collegherebbe Crotone ( bivio Passovecchio) a Simeri Crichi è stato illustrato ai presenti dall’ingegnere Bevilacqua, mentre le iniziative e le attività promosse a sostegno del progetto sono state illustrate dal dottor Fabio Pisciuneri. Hanno partecipato all’incontro il vice presidente della Provincia Giuseppe Dell’Aquila, i sindaci di Cutro, Santa Severina, Cirò, Carfizzi, Umbriatico, Mesoraca, Melissa, Verzino Cerenzia ed i consiglieri provinciali. I presenti a conclusione dell’incontro hanno deciso di chiedere all’Ente di far proprio il progetto redatto dall’ingegnere Bevilacqua per la variante che prevede la realizzazione di una strada di tipo B che dovrà collegare Crotone a Simeri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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ciconte delrioCATANZARO - Il consigliere regionale Vincenzo Antonio Ciconte, ha presentato una interrogazione al presidente della Giunta per sapere se «rientra ancora tra le priorità di questa Giunta regionale la realizzazione della variante alla statale 106 Ionica per il collegamento dello svincolo di Simeri Crichi con lo svincolo Passovecchio (Crotone) e quali iniziative concrete e conseguenziali agli impegni già assunti sono state ad oggi intraprese». Ciconte, inoltre, chiede di sapere «in quale fase di attuazione si trova lo studio di fattibilità tecnico economico della Variante alla statale 106, già approvata all'unanimità da 40 delibere di consigli comunali e provinciali di Crotone e Catanzaro, la cui conclusione era stata da prevista, a seguito di numerose dichiarazione pubbliche, per dicembre 2018. Il Capoluogo della Regione e quello della Provincia di Crotone - è scritto nell'interrogazione - sono collegati da una sola strada statale extra-urbana, la statale 106 Ionica, realizzata negli anni '30, di categoria C, composta da una sola carreggiata e ad una sola corsia per senso di marcia, con limite di velocità a 70 Km/h, che oggi di fatto è diventata una precaria strada urbana, richiedendo tempi di percorrenza inaccettabili. Nel corso degli anni sono sorti diversi paesi a ridosso della statale, popolosi quartieri di Crotone e l'area industriale del Passovecchio. La loro presenza, di fatto, riduce notevolmente la velocità media di percorrenza di questo tratto di strada. Ogni pioggia anche di piccola e media intensità trasforma la 106 in un torrente in piena, rendendola difficilmente praticabile e riducendone, di conseguenza, notevolmente la sua velocità media di percorrenza. Nel periodo estivo, per la presenza di numerosi turisti, il traffico si congestiona. In caso di incidenti o eventi alluvionali o eventi eccezionali, la 106 rimane impraticabile ed il traffico bloccato, in quanto, sulla costa Ionica, non esiste una strada complanare. L'incidentalità nella provincia di Crotone sulla 106 dal 2001-2018 è di 1.245 incidenti stradali, 2.459 feriti e 117 morti di cui il 53% di questi avvenuti in incidenti frontali e laterali su rettilineo per l'assenza dello spartitraffico centrale e la presenza di numerosi accessi laterali a raso sia autorizzati che abusivi. La provincia di Crotone è l'unica a non essere attraversata dall'autostrada del Mediterraneo e a non essere collegata ad essa neanche mediante una trasversale adeguata di categoria B, come avviene con Catanzaro, che è collegata a Lamezia attraverso la statale 280 detta Due Mari. La provincia di Crotone è fanalino di coda della Calabria per quanto riguarda le infrastrutture stradali, con costi di trasporto elevati che penalizzano le imprese locali e tutta l'economia del territorio, sia per il trasporto merci che delle persone. Gli Enti provinciali di Catanzaro e Crotone e 38 Consigli comunali, in rappresentanza di una popolazione di 283.466 abitanti, hanno deliberato all'unanimità affinché venga realizzata la variante alla statale 106 tra lo svincolo di Simeri Crichi e lo svincolo del Passovecchio. Con tali atti deliberativi, gli Enti hanno proposto all'Anas, la modifica dell'attuale tracciato del Megalotto 6 secondo l'idea progettuale proposta dall'Ing. Antonio Bevilacqua, 'una nuova strada extraurbana, parallela a quella costiera ma più verso l'interno di circa 7 Km, di categoria B con spartitraffico centrale a 2 carreggiate e a 2 corsie per ogni senso di marcia e con limite di velocità a 110 Km/h', che di fatto ridurrebbe tra i due svincoli: la loro distanza in 48 Km rispetto agli attuali 63 Km; il tempo di percorrenza in 26 minuti rispetto a quello attuale di 75 minuti; l'incidentalità stradale e la mortalità del 90%; la spesa sociale del 90%; la suddetta arteria consentirebbe di realizzare una nuova strada più sicura, che sarebbe fruibile durante tutto l'anno alla velocità di 110 Km/h, anche in condizioni di pioggia intensa e, soprattutto, farebbe uscire dall'isolamento tutti i comuni della pre-Sila Catanzarese e Crotonese, che si stanno spopolando rapidamente per l'assenza di infrastrutture adeguate e prospettive concrete di sviluppo del territorio". "Nella conferenza stampa del 9 maggio 2018 - conclude Ciconte - il presidente della Giunta regionale Mario Oliverio ha spiegato che la Regione ha accolto positivamente la proposta partita dal basso contenuta nelle 40 delibere approvate dai Consigli comunali e provinciali di Crotone, Catanzaro e dal Comitato Crotone Nuova SS 106 (quest'ultimo ha consegnato, in quella occasione, una petizione popolare con 10.000 firme), dichiarando di 'voler togliere finalmente da un isolamento non più tollerabile una parte fondamentale della Calabria, la fascia jonica e i suoi abitanti, in questa zona è, del resto, concentrata quasi il 40% della popolazione calabrese' ed ha chiesto all'Anas il sostegno tecnico per lo studio di fattibilità da realizzare entro anno, al fine di conoscere l'effettivo costo della Variante e quindi passare ad allocare le risorse».

 

 

 

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