Sabato, 15 Agosto 2020

 

POLITICA NEWS

Tre giorni al voto: chi predilige lo scontro al ragionamento, non ha idee da mettere in campo...

Posted On Giovedì, 16 Giugno 2016 16:46 Scritto da

barbieri pugliese strappoBasta non se ne può più. La campagna elettorale per l'elezione del sindaco di Crotone ha toccato il fondo. I cittadini sono stanchi di assistere quotidianamente alle accuse reciproche che si lanciano i due candidati al ballottaggio su questioni che esulano dall'amministrazione di una città che, ad oggi, ha più problemi che abitanti! Non vogliamo sapere di chi è parente, o se era già stato consigliere, oppure se è stato un ex amministratore chi andrà a sedere in consiglio anche perché, a ben guardare gli "intruppati" del passato, questi esistono in entrambi gli schieramenti. I cittadini hanno il diritto di scegliere parenti o amici di amministratori del passato e sarà poi la storia a dire se la scelta fatta è stata giusta o sbagliata. Così come i cittadini hanno il diritto di dare 1.000 voti di preferenza a chi meglio credere e scegliersi i consiglieri con baffi, gonne o gay. Ai candidati a sindaco, invece, gli elettori chiedono, piuttosto che consumarsi nel dileggio reciproco, di esprimersi sui progetti per amministrare la città e come, contestualmente, intendano affrontare le diverse emergenze di Crotone. Gli elettori si chiedono a tre giorni dal voto perché i due programmi sono alternativi l'un l'altro. E loro, i candidati al ballottaggio, non sono stati in grado di esplicitarlo. Colpa anche di uno scarso livello di comunicazione prodotta in queste due settimane. Una considerazione, però, viene facile. Chi al posto del ragionamento predilige lo scontro, non ha idee da mettere in campo e spera di "uccidere" il proprio avversario politico con le parole. Purtroppo, così facendo, si finisce per uccidere la città e confondere i cittadini che non sanno qual è la scelta giusta da fare. Voliamo tutti alto nella consapevolezza che Crotone ha bisogno di un sindaco illuminato e attrezzato per le nuove sfide.