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Martedì, 16 Agosto 2022

POLITICA NEWS

Turino (Fdl-An) su ritardi nell'autorizzazione del Marrelli Hospital: «Una vergogna tutta crotonese»

Posted On Martedì, 26 Maggio 2015 19:51 Scritto da

«I ritardi nella firma del decreto di autorizzazione del Marrelli Hospital è una vergogna ed è uno schiaffo in faccia a un territorio che vive continui drammi senza quasi mai trovare soluzioni». Così Gianfranco Turino, componente del coordinamento nazionale di Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale - nel condannare la mancata conclusione dell'iter per l'apertura della clinica del "Gruppo Marrelli". «Questa vicenda genera solo rabbia – continua Turino - se si pensa all'alta mortalità per tumori di questo nostro territorio, se consideriamo quanto le famiglie crotonesi e quelle calabresi spendano per i "viaggi della speranza", se osserviamo il tasso di disoccupazione del nostro territorio. Una rabbia che aumenta quando guadiamo con preoccupazione ai livelli della sanità locale, ed in un territorio che ha fame di buona sanità non consentire la nascita di un centro d'eccellenza come quello di Marrelli è una vera è propria follia, che ha il sapore dell'umiliazione per l'intera regione. La rabbia è doppia - prosegue - se si considera che per la realizzazione di questa clinica non è stato speso nemmeno un euro di denaro pubblico, ma la costruzione del Marrelli Hospital si deve ai soli sacrifici dell'imprenditore, sacrifici – dichiara inoltre Turino – che oggi rischiano di essere sviliti». Turino e Fratelli d'Italia, raccolgono l'invito del comitato "Marrelli Hospital" alla mobilitazione. «Saremo accanto al Marrelli Hospital – conclude il dirigente del partito della Meloni – con tutta la nostra forza, in piazza se dovesse essere necessario, ma soprattutto in Parlamento dove porteremo questa vicenda se non si troverà un'immediata soluzione a questi ritardi. Se le mancate autorizzazioni sono una vergogna, ancora più vergognoso è il silenzio delle istituzioni locali che per meri calcoli di parte non stanno sostenendo un imprenditore crotonese, i suoi sforzi e la sua struttura. Questi signori erano gli stessi che, qualche tempo fa, si ergevano a difensori della sanità crotonese, ma che non hanno ancora proferito una parola sulla vicenda del Marrelli o sul taglio dei posti letti in oncologia. Siamo di fronte all'ennesima vergogna in salsa crotonese».