Martedì, 01 Dicembre 2020

POLITICA NEWS

Una rete di cittadini e associazioni per difendere le istituzioni dell'Ue: presentata a Roma l'iniziativa politica "Scelgo Europa"

Posted On Mercoledì, 14 Giugno 2017 12:11 Scritto da

scelgo europa ferraroÈ stata presentata ieri, a Roma, una nuova iniziativa politica: "Scelgo Europa". Si tratta di una rete di cittadini e associazioni – informa una nota – promossa da varie realtà aggregative quali: Ancislik, nella persona del professore Franz Ciminieri, la sezione giovanile della Consolidal, nella persona dell'avvocato crotonese Federico Ferraro, e Ciu-Unionquadri attravesro il dottor Roberto Italiano. Si sono, inoltre, aggiunte molte associazioni tra cui la "Frassati" Ong, che si occupa di molte attività umanitarie. Obiettivo della rete è quello di sottolineare la problematiche europee difendendo le istituzioni dell'Ue, ma chiedendo dei cambiamenti in favore della maggiore democratizzazione e della giustizia sociale. All'interno vi sono aggregazioni e singoli sia di area cattolica che laica. «L'Europa è la nostra scelta – scrive il comitato direttivo – e la vogliamo al passo con i tempi, all'avanguardia nella tecnologia,connessa al mondo attraverso i media più avanzati, con la piena digitalizzazione al proprio interno,con i servizi ai cittadini in tempi sempre più ravvicinati, con una forte presenza nella ricerca scientifica,con investimenti programmati nella gara spaziale,con i giovani pronti ad affrontare le sfide epocali del XXI° secolo,in una società sempre più al passo con i tempi e che non preveda chiusure al progresso ed alla libertà del singolo uomo e dell'umanità nel suo complesso. L'Unione europea – prosegue la ntoa – è l'unione di Stati democratici più grande del mondo (27, più la Gran Bretagna) e proprio la democrazia è premessa di libertà e partecipazione. In essa vanno rispettati diritti e doveri di tutti e di ciascuno,ma seguendo sempre il principio-base della giustizia sociale,altrimenti il principio di uguaglianza di diritti e di doveri, da non confondere con la massificazione, va in crisi e le società corrono verso le dittature. La Repubblica di Weimar è un esempio perenne. L'art. 2 dei Trattati Ue recita che la libertà è uno dei valori fondamentali. L'Europa è di gran lunga il continente più libero al mondo ed è anche un continente accogliente in cui il rispetto della dignità umana dev'essere alla base della società.Oggi la Ue si trova di fronte alla sfida delle migrazioni forzate, che provocano in molti dei suoi Stati forti tensioni, alimentando reazioni sconsiderate, spingendo ad erigere muri, cancellando di colpo la solidarietà tra gli Stati dell'Unione e di fatto facendo ricadere i problemi soprattutto su Grecia ed Italia. Gli altri, infatti, hanno scelto delle politiche restrittive, rischiando di provocare crisi nella cooperazione internazionale e finendo per mettere in pericolo i rifugiati all'interno stesso dell'Ue, non solo quelli che cercano di entrare, ma anche quelli che sono già entrati. Non esiste attualmente una politica organica europea di sviluppo in cooperazione con l'Africa ed il Medio-Oriente e diventa anche difficile stabilire dei canali umanitari. Oltretutto quei pochi accordi firmati a volte finiscono per far rinchiudere in veri propri campi di concentramento i potenziali migranti. L'Europa non può disinteressarsi dei campi-profughi africani, pieni di emigrati provenienti dal Centro dell'Africa, né delle torture ed uccisioni in certi Stati del Medio-Oriente. Non possiamo far finta di niente pur di non avere fastidi, occorre battersi per i diritti dell'uomo anche nei campi profughi africani ed in Medio-Oriente, altrimenti i princìpi della civiltà europea tramontano e non insegnano più nulla al mondo. Il libero mercato è una delle libertà che noi difendiamo, quella economica. Esso va inquadrato in una politica che al contempo non crei squilibri sociali, ma garantisca a tutti i cittadini un decente livello di vita, aiutando chi si trova in difficoltà. Per noi però la decrescita non e' mai felice e la poverta' non e' mai una realta' che non si possa affrontare e gradualmente risolvere. Comunque nella UE complessivamente è cresciuta la prosperità, in quanto negli ultimi venti anni il Pil medio pro-capite è quasi raddoppiato ed il tasso di occupazione si è innalzato a circa il 70%,quasi il massimo storico. L'Euro è del resto la seconda moneta di riserva con quasi 1,5 milioni di euro nelle banche centrali del mondo. Quella che occorre però inaugurare è una politica del lavoro soprattutto dei giovani, ma anche un welfare equilibrato che garantisca che nessun cittadino possa soffrire di indigenza. Il prossimo appuntamento per "Scelgo Europa" sarà il convegno: "Europa; sicurezza, riforme e giustizia sociale" previsto per il 27 settembre alla Camera dei Deputati, cui parteciperanno esperti parlamentari e diplomatici. È stato lanciato anche un progetto collegato a "Scelgo Europa" dal nome "La rete delle donne" e il 13 luglio presso la sede del Parlamento europeo di Roma ci sarà anche un convegno intitolato "Roma città della Pace" in cui sarà presente anche il tema Europa».