Domenica, 25 Ottobre 2020

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Aeroporto, altra "tegola" su Sagas? È in odore di rigetto il ricorso presentato al Tar contro il bando Enac

Posted On Lunedì, 24 Ottobre 2016 16:49 Scritto da

ricorso bando enacÈ in odore di rigetto il ricorso proposto da Sagas Spa contro l’Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) davanti al Tar della Calabria e su cui, lo stesso tribunale, dovrebbe pronunciarsi questo mercoledì. Non era, infatti, stato reso noto sinora che già lo scorso 6 ottobre 2016 il presidente del Tar Calabria, Vincenzo Salomone, con un primo decreto presidenziale, ha posto una pesante ipoteca e non certo favorevole per la Sagas sull’esito del contenzioso. Il presidente del Tar, infatti, nello scrutinare la domanda di misure cautelari che la società a mezzo del proprio avvocato, Paolo Borrelli, aveva avanzato al fine di tentare di paralizzare immediatamente il bando, innanzitutto, ha ritenuto che non ne esistono i presupposti in quanto «ad un primo sommario esame – scrive il presidente – non sussiste una situazione di danno irreparabile posto che le clausole del bando di gara oggetto di impugnazione (unicità della procedura di affidamento della concessione di gestione aeroportuale per gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria, nonché la valutazione unitaria dell’offerta in relazione alle due gestioni) non impedisce allo stato alla società ricorrente la partecipazione alla gara». Ciò che però più deve preoccupare la società pubblica è l’ulteriore inciso contenuto nel provvedimento presidenziale dove si afferma che «sempre ad un primo sommario esame, non si coglie allo stato la illogicità della clausola di unicità della gara riferita alla gestione di due aeroporti ubicati nella stessa Regione in un’ottica di integrazione dei servizi prestati e di economizzazione dei costi di gestione». Cioè a dire: non sembra che sia illegittima la clausola del bando che attribuisce un punteggio maggiore a chi si proporrà quale concessionario di entrambi gli scali aeroportuali di Crotone e Reggio Calabria il quale addirittura, secondo il Tar, contribuisce a realizzare maggiori economie in termini di costi di gestione. La domanda cautelare sarà nuovamente scrutinata il prossimo mercoledì 26.10.2016, ma lo “sbilanciamento” del presidente dell’organo di giustizia amministrativa non depone affatto bene per l’esito positivo del contenzioso che, laddove rigettato, comporterebbe la permanenza di una situazione di “supremazia” per le società che hanno proposto di gestire entrambi gli scali aeroportuali (al momento, Sacal ed il gruppo Avr Spa). Una nuova tegola che si abbatte sul management di Sagas Spa, già escluso dalla gara pubblica ed il quale potrebbe rientrare in corsa solo con l’accoglimento un nuovo ricorso al Tar contro il provvedimento di esclusione emesso nei giorni scorsi e già preannunciato dalla società. Il tutto sperando inoltre che l’attività contenziosa sinora messa in campo non si risolva solo in un’imbarazzante quanto inutile dispendio di denaro pubblico in spese legali.