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Aeroporto: interrogazione del gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia sulla torre di controllo

Posted On Mercoledì, 14 Gennaio 2015 13:30 Scritto da

rampelliIl costo del servizio Atc è di 100mila euro al mese ed è interamente a carico della società aeroportuale. Fdi sottolinea invece che , questo, dovrebbe essere un onere dell'Enav.

Il presidente del gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia, onorevole Fabio Rampelli (foto), ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, riguardo la torre di controllo e il servizio Atc dell'aeroporto di Crotone. A comunicarlo è il coordinatore regionale di Fdi Gianfranco Turino. L'interrogazione è stata presentata poco prima di Natale. «In particolare - scrive Turino - Rampelli ha richiesto chiarimenti sul rapporto tra l'Enav e lo scalo crotonese. Visto il regolamento europeo "orientamenti della commissione europea sugli aiuti di stato agli aeroporti e alle compagnie aeree" del marzo 2014, e l'inserimento di Crotone tra gli aeroporti nazionali (piano aeroportuale nazionale presentato proprio da Lupi) lo scalo crotonese deve essere messo in grado di poter competere con gli altri scali nazionali anche dal punto di vista dei servizi e dei relativi costi, come ad esempio il costo del servizio Atc ad oggi interamente a carico dell'aeroporto di Crotone, dovrà successivamente essere coperto interamente dall'Enav, così come già accade in tutti gli altri scali nazionali, per evitare distorsioni nel mercato ed eventuali infrazioni dalla Comunità europea. Il costo del servizio Atc - rende noto Turino - è di 100.000 euro al mese, che come è facile intuire, per una società che ha già problemi dal punto di vista economico e finanziario, tant'è che ha appena presentato in tribunale un "concordato" per coprire i debiti passati, è un vero e proprio salasso che rischia di portare alla chiusura definitiva dello scalo crotonese, unica infrastruttura funzionante sulla fascia ionica. Oltre al danno - commenta - anche la beffa. La Torre di controllo di Crotone è stata realizzata con fondi europei proprio con la finalità di creare il servizio Atc per il nostro aeroporto. Ora non solo la struttura è stata realizzata con fondi comunitari, ma la società di gestione aeroportuale è costretta a pagare il servizio all'Enav». «Nel ringraziare l'onorevole Rampelli – dichiara ancora Gianfranco Turino – che ha presentato questa interrogazione parlamentare a difesa del nostro scalo, vorrei condividere le mie preoccupazioni sul silenzio del ministro Lupi che non ha ancora dato risposta alla nostra interrogazione. Ora vorremmo capire se Lupi ed i suoi amici crotonesi hanno veramente a cuore la nostra più strategica infrastruttura, oppure dopo la morte della ferrovia dovremmo assistere anche al funerale del nostro aeroporto. Ci sembra anche molto preoccupante l'atteggiamento dell'Enav che sfiora quasi l'ostracismo nei confronti di Crotone. Il nostro aeroporto - conclude - può sopravvivere e crescere solo se non si scontra con una volontà politica avversa».