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Aeroporto: mozione in consiglio regionale di Sculco (Cir). Bianchi (Ncd): «Avviare societa' unica»

Posted On Giovedì, 16 Aprile 2015 17:59 Scritto da

flora sculco2Sulla vicenda che ha interessato la societa' di gestione dell'aeroporto Sant'Anna di Crotone, il consigliere regionale Flora Sculco (Calabria in rete) ha depositato una mozione che sara' discussa nella prossima seduta del consiglio regionale. «Premesso che il tribunale di Crotone - si legge nel testo - ha rigettato la richiesta di concordato preventivo avanzata dalla societa' aeroporto Sant'Anna Spa dichiarandone il fallimento che, qualora non si individuassero soluzioni tempestive, gli effetti economici e sociali per l'intero territorio della provincia di Crotone sarebbero gravissimi; considerato che l'aeroporto Sant'Anna e' stato dichiarato, per ragioni di continuita' territoriale, aeroporto di interesse nazionale; precisato che esso rappresenta un'infrastruttura fondamentale per il sistema produttivo, economico e sociale della citta' e dell'intero territorio, anche alla luce della condizione di particolare isolamento e di marginalita' del comprensorio non adeguatamente servito da infrastrutture alternative sia viarie che ferroviarie; valutato che ove la societa' di gestione fosse azzerata, si penalizzerebbero gli sforzi di riscatto economico, che pure ci sono, in un'area che ancora sta fronteggiando le conseguenze della deindustrializzazione e che registra percentuali di disoccupazione da capogiro ed un impoverimento generalizzato, s'impegna la giunta regionale - prosegue la mozione - ad individuare con immediatezza le soluzioni necessarie per garantire la continuita' dell'infrastruttura, confermando l'impegno di spesa a favore dell'aeroporto Sant'Anna, per una somma di 659 mila euro che in sede di discussione del bilancio il consiglio regionale e' chiamato ad approvare; inoltre, a farsi interprete nei confronti della deputazione parlamentare calabrese ad intervenire con il ministero dei Trasporti e dunque con l'Enac al fine di scongiurare la revoca, da parte della stessa, della licenza per la gestione dei servizi aeroportuali alla societa' Sant'Anna; a riconsiderare la convenzione in capo all'Enac, trasformandola da onerosa a non onerosa, passaggio che consentirebbe di trasferire allo Stato l'onere economico (oggi in capo alla societa' Sant'Anna) di corrispondere mensilmente all'Enac 100mila euro per i servizi di gestione della torre di controllo; onere che in tutti gli altri aeroporti di interesse nazionale e' sostenuto dallo Stato».

 

La proposta della parlamentare Ncd dopo la dichiarazione di fallimento della Sant'Anna Spa.

dorina«Il fallimento della societa' che gestisce l'aeroporto di Crotone e' il fallimento della politica calabrese che in questi anni non ha saputo guardare lontano lavorando fattivamente all'attuazione di una gestione unica degli scali calabresi». Cosi' la parlamentare Ncd, Dorina Bianchi che gia' nel 2012 aveva lanciato questa proposta al Governo regionale al fine di evitare la perdita di competitivita' dello scalo crotonese. «Un sistema unico di gestione degli aeroporti - con la Regione Calabria azionista di maggioranza -  ad oggi e' l'unica strada per garantire un servizio efficiente in un'ottica di gestione efficace delle risorse, evitando che la stessa sorte tocchi allo scalo aeroportuale di Reggio Calabria. Necessitano scelte concrete e coraggiose, marginalizzando visioni campanilistiche.  C'e' bisogno di un atto politico del Governo regionale - precisa ancora la parlamentare crotonese - per la costituzione, in tempi brevi, di una societa' per azioni che gestisca complessivamente i tre scali di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria. I vantaggi sarebbero molteplici: si potrebbero  sviluppare politiche commerciali piu' complesse, incrementare le opportunita' di trasporto rispetto ai diversi target di utenza e  rafforzare economicamente le attuali singole societa' aeroportuali. Con un unico piano di investimenti si potra' pensare davvero alla crescita di tutti gli aeroporti calabresi, rispettando i reciproci masterplan, la loro specifica operativita' e guardando ad una mobilita' piu' integrata e strategica. Un'esperienza che sta portando risultati importanti - spiega ancora Dorina Bianchi - in molte altre realta' regionali. A tal riguardo - conclude Dorina Bianchi - sollecito una chiara presa di posizione,  un atto di responsabilita' politica e istituzionale al presidente della regione Mario Oliverio, al quale ho chiesto un incontro nell'ottica di  assicurare e rafforzare la credibilita' e la competitiva del sistema aeroportuale calabrese».