Lunedì, 13 Luglio 2020

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Aeroporto, ok ai collegamenti con Roma, Torino e Venezia. Il presidente Oliverio: «Garantito diritto alla mobilita' per 300mila calabresi»

Posted On Venerdì, 04 Ottobre 2019 10:56 Scritto da

oliverio videoconferenza«Si è compiuto un altro passo importante per garantire il sacrosanto diritto alla mobilità a circa 300mila calabresi residenti nel territorio crotonese, catanzarese e cosentino». Saluta così la conclusione anticipata la Conferenza dei Servizi per l’aeroporto di Crotone il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio.
«Ieri mattina – scrive il governatore – ho presieduto la seduta conclusiva della Conferenza dei servizi sugli oneri di servizio pubblico per i collegamenti aerei dell’aeroporto di Crotone che si è chiusa in venti giorni rispetto ai 45 previsti. La riunione – prosegue la nota – si è conclusa con la completa definizione del contenuto degli oneri ed ha registrato la convergenza all’unanimità e senza condizioni di Regione, ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Ente nazionale aviazione civile, Provincia di Crotone, Comune di Crotone e Sacal. I collegamenti prescelti sono stati Roma Fiumicino, Torino e Venezia. Il collegamento per Roma è coperto con frequenza giornaliera per un periodo di tre anni, prorogabili a 4. Il collegamento per Torino è coperto con frequenza trisettimanale e quello per Venezia con frequenza bisettimanale, entrambi per un periodo di due anni, anche questi prorogabili a 4. Ci sarà un regime tariffario differenziato con costi più contenuti per i residenti nella Regione Calabria. Adesso – conclude il presidente Oliverio – il percorso riprenderà presso il ministero per l’assunzione dell’atto formale di imposizione degli oneri, per le comunicazioni alla Commissione europea e per la selezione delle compagnie che effettueranno i servizi. Si è compiuto un altro importante passo nella direzione di garantire il sacrosanto diritto alla mobilità, a lungo violato, per circa 300.000 calabresi residenti nel territorio crotonese, catanzarese e Cosentino».