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Antonio Scalzo (Pd) eletto presidente del Consiglio regionale con 22 voti favorevoli

Posted On Mercoledì, 07 Gennaio 2015 15:02 Scritto da

Antonio scalzo2Alla 14.58 di questo pomeriggio l'assemblea regionale di palazzo Campanella ha eletto il suo presidente: è Antonio Scalzo (Pd) candidato lo scorso 23 novembre tra le fila del Pd per la circoscrizione "Centro" (Catanzaro-Crotone-Vibo). L'esito della votazione ha registrato: 22 voti in favore del consigliere Antonio Scalzo su 24 votanti e 2 schede nulle. Il Consiglio ha proceduto alla votazione del presidente per appello nominale e a scrutinio segreto. Per ottenere la presidenza, sarebbe bastato al neopresidente anche un voto in meno (21 preferenze). Alle ultime Regionali Scalzo e' stato per la seconda volta eletto consigliere nella lista del Partito Democratico nella circoscrizione Centro con quasi 13mila preferenze. Il nuovo presidente del Consiglio regionale è nato a Conflenti (Cz) il 31 agosto 1955. E' sposato e padre di due figlie. Laureato in Medicina e Chirurgia all'Università La Sapienza di Roma, è specializzato in Gastroenterologia. Esercita la professione medica all'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. E' stato direttore scientifico dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria (Arpacal) e del relativo Centro epidemiologico regionale ambientale. Già medico condotto del Comune di Martirano Lombardo, per diversi anni è stato sostituto direttore sanitario e poi direttore sanitario dell'Asl n. 6 del presidio ospedaliero di Soveria Mannelli. Consigliere comunale a Conflenti ed assessore al Bilancio e all'Ambiente dal 2001 al 2006, è stato capogruppo alla Comunità montana dei Monti di "Reventino-Tiriolo-Mancuso". Già Presidente della società "Schillacium spa multiservizi", ha rivestito anche la carica di Presidente di "Locride Ambiente spa". Tra i suoi hobby, il tennis e il calcio.

 

La seduta.

Sono iniziati con circa 3 ore e mezzo di ritardo i lavori della prima seduta della decima legislatura del Consiglio regionale della Calabria nella cosiddetta "astronave" di Palazzo Campanella. L'avvio dei lavori è poi avvenuto alle 14.34 con l'assunzione provvisoria delle funzioni di presidente dell'assise da parte di Giuseppe Gentile (Ncd) in qualità di consigliere più anziano d'età così come previsto dall'art. 19 dello Statuto. L'onorevole Gentile, a sua volta, ha chiamato a svolgere le funzioni di segretario i consiglieri più giovani, Nicola Irto (Partito Democratico) e Francesco Cannizzaro (Casa delle libertà) sempre in virtù di quanto previsto dallo Statuto. Questa prima seduta avviene dopo tre mesi esatti dall'ultima Assemblea calabrese e a quarantacinque giorni dalle elezioni regionali che hanno promosso Mario Oliverio governatore della Calabria. La nuova legislatura di Palazzo Campanella inizia oggi dunque la sua attivita' istituzionale. Sono trenta i consiglieri presenti in Aula, ridotti in numero a seguito delle modifiche dello Statuto approvate al termine della scorsa Legislatura quando i membri dell'Assemblea erano cinquanta. «Tutti i consiglieri dell'Assemblea - ha detto Gentile in apertura - rappresentano gli elettori. Dobbiamo amare e salvaguardare le Istituzioni, condividere responsabilita' che stiamo assumendo e facilitare riforme, favorendo anche il ricambio generazionale. L'auspicio e' che il quinquennio appena avviato porti alla Calabria serenita' e benessere», ha detto ancora Gentile. «Non possiamo dimenticare il dato sconfortante delle elezioni: il 57% degli elettori non si e' recato alle urne. Ognuno di noi ha il compito di riflettere su questo». Poi Gentile ha ricordato che «e' fondamontale che avviare le riforme, sempre che non vadano in contrasto con le norme costituzionali. Giunta e Consiglio dovranno collaborare per il futuro della nostra regione. La sanita' merita di tornare a regime e godere dei diritti di cui le altre regioni, quelle non commissariate, hanno potuto godere. La Calabria ha stessi diritti e doveri delle altre regioni. Questi sono onori e oneri che appartengono sia alla maggioranza che alla minoranza la quale non puo essere estraniata», ha poi concluso Giuseppe Gentile.

 

L'ordine del giorno prevede:

1. Il Consiglio regionale, nella prima seduta, procede, con votazione separata e a scrutinio segreto, alla elezione del suo Presidente e dell'Ufficio di Presidenza, che è composto dal Presidente, da due Vicepresidenti, uno dei quali in rappresentanza delle opposizioni, e da due Segretari-Questori, uno dei quali in rappresentanza delle opposizioni.
2. Il Presidente è eletto a maggioranza dei due terzi dei componenti del Consiglio. Se dopo due scrutini nessun candidato ottiene la maggioranza richiesta, nel terzo, da tenersi nel giorno successivo, è sufficiente la maggioranza dei voti dei Consiglieri regionali. Qualora nella terza votazione nessuno abbia riportato la maggioranza richiesta, si procede, nello stesso giorno, al ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto nel precedente scrutinio il maggior numero dei voti e viene proclamato eletto quello che consegue la maggioranza dei voti. A parità di voti è eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età.
3. Per l'elezione dei due Vicepresidenti e dei due Segretari-Questori, i Consiglieri regionali votano per un solo nome. Sono eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti e, a parità di voti, i più anziani di età.
4. Il Presidente del Consiglio e l'Ufficio di Presidenza sono rinnovati dopo trenta mesi dalla prima seduta del Consiglio regionale.