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Venerdì, 18 Giugno 2021

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Redazione

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elisoccorso voloSAN MAURO MARCHESATO - Un operaio, Mario Angiono, di 48 anni, di Crotone, è morto stamani a San Mauro Marchesato, nel crotonese, in un incidente sul lavoro. L'uomo è precipitato da un'impalcatura in un cantiere. L'operaio, dipendente di un'azienda edile, stava lavorando alla ristrutturazione di un edificio privato che si affaccia su una delle principali strade del piccolo centro. Per cause da accertare, Angiono è caduto da un'altezza di circa 15 metri. L'operaio è stato soccorso dai sanitari del Suem 118, che hanno chiesto l'intervento dell'elisoccorso giunto nel campo sportivo di San Mauro Marchesato, ma per lui non c'è stato nulla da fare. Sul posto, per le indagini, sono intervenuti i carabinieri di Santa Severina e gli ispettori dell'Azienda sanitaria provinciale.

 

«Ancora una tragedia sul lavoro in questa martoriata terra. A perdere la vita è il quarantottenne crotonese Mario Angiono, deceduto dopo essere caduto da un ponteggio alto circa 15 metri, mentre stava lavorando in un cantiere a San Mauro Marchesato, località della provincia crotonese». È il comunicato di cordoglio per il tragico accaduto a firma della Cgil area vasta (Catanzaro, Crotone e Vibo), Fillea Calabria e Fillea area vasta (Catanzaro, Crotone e Vibo). «Come Organizzazione sindacale – è scritto nel comunicato – oltre ad esprimere alla famiglia ed ai colleghi di lavoro la nostra più sentita vicinanza esterniamo forte preoccupazione sulla incidenza di infortuni mortali della provincia di Crotone, che detiene il triste primato di maglia nera. Esiste una vera e propria emergenza e per tale ragione sollecitiamo ancora una volta tutti gli attori responsabili ad attivare quanto di propria rispettiva competenza per fronteggiare e fermare, adeguatamente attraverso la cultura della prevenzione nonché dei necessari controlli, questo stillicidio di vite umane. Occorre individuare risorse e strumenti adeguati per migliorare e intensificare, attraverso l’assunzione di personale dedicato, l’azione ispettiva degli organi di controllo. In tale direzione terremo già a partire dai prossimi giorni assemblee nei luoghi di lavoro per richiamare alla responsabilità anche le imprese che spesso considerano la sicurezza un costo e non un investimento. Tale attività proseguirà con una forte iniziativa pubblica presso le sedi istituzionali deputate, sollecitando a tal fine la Regione Calabria a convocare il Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza e l’Osservatorio costituito presso la Prefettura di Crotone».

 

 

 

 

 

 

crugliano felice pugliese germinara pace«Agire per affermare il principio di legalità e rispetto del territorio». Si inserisce in questo contesto l'azione che l'amministrazione sta conducendo in relazione alla demolizione di manufatti abusivi presenti in città. Dopo la demolizione delle venti villette in località Campione, in questi giorni è in corso la demolizione di manufatti abusivi lungo le sponde del fiume Esaro. I particolari dell'attività sono stati presentati questa mattina dal sindaco Ugo Pugliese nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'assessore ai Lavori Pubblici Giuseppina Felice, l'assessore all'Urbanistica Nino Crugliano, il dirigente del settore Lavori Pubblici Giuseppe Germinara e il funzionario comunale Danilo Pace. Un percorso specifico e sinergico del Comune di concerto con la Procura della Repubblica e le Forze dell'Ordine che prevede una serie di interventi finalizzati, non solo a "liberare" il territorio da costruzioni abusive, ma anche ad evidenziare la necessità di affermare la cultura della legalità come elemento di crescita della comunità tutta.

demolizione box fondo gesù crotoneNello specifico l'intervento illustrato nel corso della conferenza stampa ha anche un aspetto relativo alla sicurezza. Infatti i manufatti erano stati abusivamente costruiti sull'argine del fiume Esaro. La loro demolizione contribuisce alla sicurezza di un'area ad alta densità abitativa. Sono ventisette i box abusivi oggetto dell'attività, di cui dieci già demoliti e altri in corso di demolizione. Sarà asportato anche l'eternit, ulteriore elemento di pericolosità, che era presente nelle strutture. «La giustizia - ha detto il sindaco Ugo Pugliese - arriva per tutti. Per tutti coloro che agiscono contro la legge a danno della comunità. Ma c'è giustizia allo stesso tempo, in senso positivo per coloro che, viceversa, vivono e contribuiscono a costruire lo spirito della cultura di legalità ed hanno diritto di vivere in una città dove il territorio sia rispettato. Queste azioni vogliono contribuire a far crescere sempre di più questa cultura. Su questo tema, che riguarda anche la vivibilità cittadina, si sta facendo un inteso lavoro di squadra tra gli assessorati ai Lavori pubblici, Urbanistica e Quartieri», ha concluso il sindaco.

 

 

 

Quando sono state disputate sei gare della Serie BKT edizione 2019-2020, i valori in campo iniziano finalmente a delinearsi. Sebbene quello cadetto sia da sempre un campionato ricco di insidie ed estremamente imprevedibile, sono diverse le compagini che stanno dimostrando di avere tutte le carte in regola per puntare alla promozione in massima serie e, dal canto nostro, non possiamo fare altro che metterci comodi e scoprire chi alla fine riuscirà ad avere la meglio.

dosi marijuanaCOTRONEI – I carabinieri della Stazione di Cotronei hanno arrestato un 29enne del luogo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il personale operante, durante uno specifico servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, hanno sottoposto l’uomo a perquisizione personale avvenuto su un autobus di linea, ed è stato trovato in possesso di 2 involucri trasparenti contenenti grammi 15 circa di “marijuana”, che è stata sequestrata. L’uomo è stato sopposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

 

 

 

marijuana banconete coltelli mazza baseballLa Polizia Stradale di Crotone ha arrestato due giovani per detenzione ai fini di spaccio di marijuana. È accaduto nelle prime ore del 3 ottobre scorso, quando una pattuglia della sezione Polizia stradale di Crotone, diretta dal vicequestore aggiunto Antonio De Tommaso, nel corso di un normale servizio di vigilanza stradale, in località Passovecchio, ha proceduto al controllo di una autovettura Fiat Bravo, a bordo della quale viaggiavano G. B., di 22 anni, e C. C., di 20 anni, entrambi della provincia di Cosenza. Durante il controllo, il personale operante, grazie anche alla tenacia e all’intuito, ha rinvenuto una mazza da baseball, due coltelli a serramanico della lunghezza di 19 e 14 centimetri, nonché due involucri in cellophane contenenti, rispettivamente, 150 e 191 grammi di marijuana e la somma di 245 euro, suddivisa in banconote di diverso taglio, verosimilmente provento dell’attività illecita. In ragione di ciò, i due soggetti sono stati tratti in arresto poiché ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciati per il possesso delle armi e l’autovettura è stata posta sotto sequestro. Nel corso della successiva attività, personale della squadra di Polizia giudiziaria della sezione Polizia stradale di Crotone, unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura, ha proceduto, inoltre, a perquisizioni presso le abitazioni dei due giovani che hanno consentito di rinvenire e sequestrare una pistola scacciacani.

 

 

 

depuratore cirò marinaCIRO' MARINA - I carabinieri forestali hanno accertato nei giorni scorsi diverse irregolarità nella gestione del depuratore delle acque reflue ubicato nel lungomare del comune di Cirò Marina. Il controllo eseguito congiuntamente a personale dell’Arpacal ha evidenziato il superamento di alcuni valori soglia dei reflui. L’autorizzazione allo scarico, inoltre, era scaduta. Sono state contestate pesanti sanzioni amministrative a carico dei responsabili. L’intervento dei militari dell’Arma, con l’ausilio prezioso e imprescindibile dei tecnici Arpacal, è stato volto a tutelare il ciclo dell’acqua, una delle componenti dell’ambiente divenute ormai più fragili, essenziale per il mantenimento della qualità della vita sulla Terra.

 

 

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