Martedì, 01 Dicembre 2020

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Bonifica, riunione a Roma presso l'Ispra, la Camera di commercio: «Posta risoluzione problematica per dragaggio imboccatura porto»

Posted On Lunedì, 27 Novembre 2017 17:18 Scritto da

porto veduta aereaLa Camera di commercio di Crotone ha preso parte alla riunione tecnica convocata dal commissario straordinario per la bonifica del Sin di “Crotone Cassano Cerchiara”, Elisabetta Belli, svoltasi lo scorso 16 novembre, a Roma, presso la sede dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). «Alla riunione – informa una nota stampa della Camera di commercio di Crotone – hanno preso parte il presidente dell'Ente camerale Alfio Pugliese ed il componente di giunta con delega alle infrastrutture Francesco Maria Lagani. L'incontro ha avuto ad oggetto la pianificazione della caratterizzazione dell'area del porto di Crotone finalizzata al dragaggio dei sedimenti portuali, intervento sollecitato per il ripristino della funzionalità del porto. Ben chiara la posizione della Camera di commercio di Crotone: "Abbiamo evidenziato – è il commento del componente di Giunta Lagani – la necessità di riferirsi al Piano regolatore del porto vigente per definire le aree da sottoporre a dragaggio nonché di ricomprendere nella caratterizzazione tutto il porto industriale e la sua imboccatura, poiché completamente interno alla perimetrazione del Sin, per poi effettuare il piano dei dragaggi solo sulla scorta degli esiti della caratterizzazione. La Camera di commercio di Crotone – aggiunge il presidente Alfio Pugliese – ha inserito la bonifica tra le proprie priorità, nell'interesse generale dell'intero territorio. Per tale motivo riteniamo sia indispensabile che tutti gli enti, in particolar modo quelli finora rimasti in sordina, partecipino attivamente agli incontri finalizzati a concretizzare gli interventi di bonifica. E' fondamentale, in questa fase, che tutte le istituzioni territoriali, ciascuna con le proprie competenze, facciano squadra per rappresentare gli interessi del territorio presso le sedi competenti. Il prossimo passo – conclude il presidente – sarà la trasmissione a cura dell'Autorità portuale di Gioia Tauro di un documento aggiornato contenente l'indicazione delle aree e dei volumi di scavo; la proposta di caratterizzazione dei sedimenti nonché gli scenari alternativi per la gestione dei sedimenti. Auspichiamo che ciò avvenga in tempi rapidi al fine di procedere con le attività di dragaggio, fondamentali per il ripristino di un'infrastruttura di rilievo come il porto di Crotone».