fbpx
Lunedì, 04 Luglio 2022

PRIMO PIANO NEWS

Capocolonna, il parere dei tecnici del Mibact diverge della scelta del ministro Franceschini

Posted On Giovedì, 16 Aprile 2015 20:03 Scritto da

capocolonna12Il ministro aveva dato il via libera alla realizzazione di una pavimentazione nell'area del sito archeologico.

E' in aperto contrasto con quanto sostenuto dal ministro per i Beni e le attivita' culturali Dario Franceschini e dalla Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria la relazione in cui due funzionari del ministero di settore (inviati proprio da Franceschini), sono stati chiamati a dare un parere sul progetto "Spa Capo Colonna 2.4" a seguito degli esposti di associazioni e comitati. I firmatari (il soprintendente archeologo della Puglia Luigi La Rocca e il dirigente ispettore Antonio Tarasco), suggeriscono infatti l'installazione sul sito di passerelle e pedane mobili (anziche' la copertura pressoche' irreversibile fin qua prevista), "per garantire l'accesso ai fedeli e, allo stesso tempo, salvaguardare gli importanti reperti scoperti nelle recenti campagne di scavo". I tecnici rivolgono, in conclusione, alla Soprintendenza, di "concentrate le risorse professionali ed economiche nella direzione di soluzioni diverse rispetto a quelle fino a ora adottate dalla Soprintendenza archeologica della Calabria".

 

Morra e Parentela (M5S): «Riproporremo il progetto che rimodula quello in essere».
Domani alle 10:30 nel museo civico di Crotone si terra' un conferenza stampa sui lavori che interessano il sito archeologico di Capo Colonna a cui parteciperanno: l'archeologa Margherita Corrado, il senatore del MoVimento 5 Stelle Nicola Morra, Linda Monte dell'associazione culturale "Gettini di Vitalba", un rappresentante del comitato "Salviamo Capo Colonna" ed infine vi sara' un intervento telefonico di Gian Antonio Stella. Il senatore Nicola Morra ed il deputato Paolo Parentela commentano cosi' quanto accaduto fino ad oggi a Capo Colonna: "Dopo tutte le battaglie che: cittadini, associazioni, comitati e gruppi politici hanno portato avanti per lo stop dei lavori sul sito archeologico di Capo Colonna e la rimodulazione del progetto che lo interessa finalmente qualcosa e' accaduto ovvero si e' appreso che la gittata di cemento per ricoprire il sito e metterlo in sicurezza e' una soluzione poco appropriata. Ci dispiace constatare come la voce dei cittadini non venga mai presa considerazione tranne quando ormai il danno e' fatto e la triste verita' passa alle cronache dei giornali nazionali com'e' accaduto di recente con un articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere, nonostante avessimo presentato delle interrogazioni parlamentari le risposte del Ministro rigettavano totalmente le obiezioni e quindi oggi ce ne domandiamo il motivo visto che la relazione degli ispettori sembra darci ragione. Invitiamo tutti i giornalisti a partecipare a quest'evento - concludono - discuteremo di quanto accaduto ripercorrendo le varie fasi di questa vicenda e riproponendo il progetto che rimodula quello in essere dando il giusto equilibrio fra cio' che serve al sito e cio' che dovrebbere essere la spesa relativa".