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Capocolonna, l'ira di Vallone sul ministro Lanzetta: «Improvvida e inadeguata al ruolo»

Posted On Venerdì, 16 Gennaio 2015 14:59 Scritto da

Il sindaco di Crotone non ha mandato giù le esternazioni rilasciate ieri dalla detentrice del dicastero per gli Affari regionali sui lavori in corso nell'area archeologica pitagorica.

Il sindaco di Crotone Peppino Vallone ha indirizzato al presidente del Consiglio Matteo Renzi una nota dopo le dichiarazioni del ministro per gli Affari Regionale Maria Carmela Lanzetta su gli interventi che si stanno effettuando a Capocolonna. Lanzetta, rivolgendosi a Franceschini, aveva sostenuto che «l'intervento ha portato allo scavo di parte dell'antico Foro di età romana, ma prevede anche la pavimentazione della medesima area per destinarla a parcheggio della chiesa ivi esistente. Questo esito assurdo si somma ad altri interventi improvvidi già in passato attuati nella città di Crotone da parte del Comune, segnali ripetuti di una scarsissima attenzione e considerazione delle proprie ricchezze culturali». Nel testo inviato oggi dal sindaco Vallone al premier si legge: «Considero la recente esternazione fatta dal ministro Maria Carmela Lanzetta [LEGGI ARTICOLO], rispetto a quanto si sta verificando nel sito archeologico di Capocolonna, improvvida, inaccettabile, imprudente e offensiva. Chiunque ricopra incarichi istituzionali, ed un ministro della Repubblica in particolare - scrive il sindaco Vallone - ha il dovere di conoscere fatti e circostanze prima di emettere giudizi generici fondati sul sentito dire e non sulla conoscenza specifica di fatti. Così si ragiona al mercato, non nelle stanze dove si ricoprono importanti incarichi istituzionali dello Stato. Lo dico con chiarezza - rincara Vallone - presidente del Consiglio, non mi sento rappresentato da questo ministro. Lanciare accuse generiche ed immotivate, senza averne una diretta conoscenza, senza sentire le istituzioni locali è un grave segnale di pressappochismo istituzionale e politico. Le esternazioni gratuite ed infondate del ministro - prosegue - non fanno che alimentare un clima altamente confuso senza portare nessun contributo in termini di chiarezza che ci si aspetterebbe da un rappresentante del Governo. Lo sostengo con profondo rammarico ma anche con assoluta consapevolezza: appare evidente che il ministro è inadeguato al ruolo istituzionale che ricopre».