Giovedì, 24 Settembre 2020

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Coronavirus, Biomasse Italia: «Attacco inaccettabile dai sindacati, notizie false su sicurezza»

Posted On Giovedì, 16 Aprile 2020 19:02 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«L’attacco a mezzo stampa ricevuto da Biomasse Italia Spa da parte delle organizzazioni sindacali regionali, Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil, è inaccettabile, sia sul piano dei contenuti, che del metodo e provoca potenzialmente un allarme del tutto ingiustificato».

È quanto scrive il direttore generale di “Biomasse Italia Spa”, Guido Castelluccio, in relazione alla richiesta d’incontro urgente formulata dai sindacati  perché preoccupati della sicurezza dei lavoratori nell’impianto crotonese con l’evolversi dell’emergenza Coronavirus.

«Quanto al contenuto – scrive il dg Castelluccio –, è assolutamente falso che la società non abbia predisposto le misure per garantire la sicurezza dei propri lavoratori rispetto al rischio del contagio da Coronavirus. Al contrario, l’azienda, utilizzando risorse interne ed esterne particolarmente qualificate, ricorrendo alle conoscenze più avanzate e alle best practices disponibili, prendendo consigli presso le istituzioni competenti, ha riesaminato in modo approfondito le procedure lavorative e introdotto sistemi, meccanismi e accorgimenti specifici ed evoluti per contenere il pericolo di diffusione del virus nelle aree amministrative e produttive e nel rapporto con i fornitori e gli altri soggetti coinvolti».

«Quanto al metodo – incalza il dg Castelluccio –, in primo luogo le organizzazioni sindacali hanno impropriamente trasferito sui mass-media la dialettica con l’azienda che, come a tutti noto, non è mai mancata nelle sedi opportune, ove ciascuna parte ha potuto esprimere la propria posizione. In secondo luogo, è chiaro che esse hanno tentato di utilizzare il “cavallo di Troia” del suggestivo e allarmistico riferimento al contenimento del Covid-19 per imporre la propria visione circa scelte aziendali già ampiamente discusse e prive, in ogni caso, di qualsiasi attualità e connessione con il tema della “sicurezza” evocato».

«Le organizzazioni sindacali – conclude Castelluccio – sono state invitate a non diffondere, nel futuro, notizie false capaci di ledere la reputazione della società e avvertite che, in caso contrario, saremo costretti a tutelare i nostri diritti dinanzi all’Autorità giudiziaria competente».