Mercoledì, 25 Novembre 2020

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Covid, Prefettura Crotone: «Ancora non necessaria chiusura di specifiche aree urbane»

Posted On Giovedì, 22 Ottobre 2020 20:02 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Si è tenuta nella giornata di ieri 21 ottobre – informa una nota della Prefettura di Crotone – una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Tiziana Tombesi, alla quale hanno partecipato i vertici delle Forze dell'ordine, il sindaco di Crotone, il presidente della Provincia e il direttore generale facente funzioni dell'Azienda sanitaria provinciale».

«All'ordine del giorno – riferisce il comunicato –, innanzitutto, l'esame delle disposizioni introdotte dal Dpcm dcl 18 ottobre scorso, con particolare riferimento alla possibilità che venga disposta la chiusura al pubblico di specifici ambiti urbani, dopo le ore 21, nei luoghi in cui si possono creare situazioni di assembramento. In sede di comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica potranno essere valutati gli aspetti connessi con l'individuazione delle aree interessate dagli eventuali provvedimenti restrittivi che potranno essere adottati con la finalità di tutela e salvaguardia della salute pubblica. Sul presupposto che, pur essendo stati riscontrati casi di positività al Covid-19 sul territorio della provincia, sentite anche le competenti autorità sanitarie, non sussiste al momento una situazione di particolare allarme, i membri del Comitato hanno concordato circa l'assenza delle condizioni per l'adozione di misure stringenti, come la chiusura di specifiche aree urbane. Ne consegue che al momento l'attenzione sarà posta sulle condotte individuali, anche incrementando la vigilanza ed i controlli sul rispetto delle misure di contenimento (uso della mascherina, distanziamento sociale, divieto di assembramento). Il prefetto ha, tuttavia, sottolineato che ciascun cittadino è chiamato in prima persona ad adottare comportamenti responsabili, osservando le misure di contenimento e pretendendone l'osservanza da parte di chiunque condivida spazi pubblici o privati di uso pubblico. Particolare attenzione è stata posta, infine, allo svolgimento delle celebrazioni di commemorazione dei defunti in relazione al possibile notevole afflusso di persone nei cimiteri comunali. Al riguardo, l'Amministrazione comunale valuterà specifica pianificazione che preveda l'adozione di misure dirette a garantire che l'accesso avvenga in maniera ordinata e nel pieno rispetto del divieto di assembramenti».