Sabato, 15 Agosto 2020

 

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''Crotone pulita'': «Gestione rifiuti e' inaccettabile, scenderemo ancora in piazza!»

Posted On Lunedì, 13 Luglio 2020 09:32 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«L'ennesima emergenza per un territorio in continua emergenza. La città è ricolma di rifiuti e c'è qualcuno che gongola!». È quanto scrive il Comitato “Crotone Pulita” e altre 19 associazioni* firmatari di un comunicato stampa.

«E' delle ultime ore – prosegue la nota – l'ordinanza del commissario del Comune di Crotone con cui ha ordinato alla società Sovreco di provvedere, sino al 31 luglio o prima, qualora si raggiunga il limite complessivo abbancabile pari a circa 10.000 metri cubi, di provvedere al servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel proprio impianto. Un provvedimento che, naturalmente, verrà giustificato agli occhi della collettività come un atto dovuto e un sollievo per la città in un periodo dalle alte temperature, che aggravano ulteriormente le condizioni generali di un intero territorio, ma che non sarà risolutivo del problema alla sua radice, ritrovandoci tra qualche settimana nelle medesime condizioni, con una nuova emergenza».

«Un meccanismo questo – commenta la nota – che andrebbe spezzato con concrete azioni risolutive della questione rifiuti nella Regione Calabria; quelle poste in essere sino adesso hanno solo garantito non certamente la tutela della salute pubblica di un intero territorio, il diritto di vivere in un ambiente salubre, ma unicamente gli interessi economici di pochi. Tutto ciò è inaccettabile! Diversamente dai proclami, la giunta di centrodestra che oggi governa la Regione Calabria, come del resto quelle che l'hanno preceduta, ha scelto la via più semplice: anziché richiamare alle proprie responsabilità le rispettive Ato, del tutto inesistenti, ordinando un intervento immediato nei territori di competenza, si preferisce "chiamare" il privato per affrontare l'emergenza. Così non va, così non può andare!».

«Noi cittadini – esorta la nota – siamo chiamati a pretendere che il nostro territorio venga rispettato, ma abbiamo anche il dovere di capire, di leggere, di interpretare dei meccanismi che vengono proposti alla popolazione come la panacea di tutti i mali e che in realtà tutelano solo alcuni interessi. Come pure abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce, non solo pretendendo una città pulita, ma reclamando una risoluzione radicale del problema che preveda una gestione pubblica dei rifiuti, come del resto quella dell'acqua, altro annoso problema del nostro territorio, in tal modo da eliminare monopoli deleteri per un territorio, ormai divenuto la discarica a cielo aperto di una Regione intera. Questa volta non ci fermeremo alla denuncia del problema e scenderemo di nuovo in piazza per manifestare la voglia di voltare pagina di una città intera», conclude la nota.

 * Firmatari

  1. Comitato "Crotone Pulita"
  2. Arci Crotone
  3. Associazione Laicitalia Crotone
  4. MASCI Crotone
  5. MGA Sindacato Nazionale Forense    
  6. Associazione "Gli Spalatori di Nuvole" Crotone                                                                                                        
  7. Associazione "Nonostante tutto Resistiamo" Crotone
  8. WWF Provincia di Crotone                                                                       
  9. Associazione "Terra e Libertà" Crotone
  10. Società Dante Alighieri                               
  11. Associazione Movimento per la Difesa dei Diritti dei Cittadini – Crotone
  12. Associazione Anteas Crotone
  13. Italia Nostra - Sezione di Crotone                                                                                               
  14. Cooperativa "I tre melograni" Cirò Marina
  15. Associazione Pac Calabria
  16. Associazione "Il Barrio" Crotone
  17. Associazione Codici Calabria
  18. Associazione Dora                                                          
  19. Associazione "Adultiraider" Cirò Marina
  20. S. Acli Crotone