fbpx
Lunedì, 06 Dicembre 2021

PRIMO PIANO NEWS

Crotone si assesta come la prima provincia italiana per imprese di giovani

Posted On Mercoledì, 07 Gennaio 2015 16:57 Scritto da

E' quanto emerge da un'elaborazione compiuta dall'Ente camerale di Milano. Nella provincia pitagorica queste incidono per il 17%.

Secondo lo studio un italiano su dodici e' imprenditore (8,5%). A Cuneo e Bolzano primato per imprenditorialita': piu' di un cittadino su dieci, l'11%, ha aperto un'attivita' in proprio, considerando i centri con oltre 50mila imprese. Tra le prime, considerando le province con piu' imprese, anche Milano, Torino e Brescia con poco meno di un decimo dei cittadini impegnati con una propria attivita'. Emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese al terzo trimestre 2014 e Istat 2014 per la popolazione. Le prime quattro province per numero di imprese, Roma, Milano, Napoli e Torino, superano il milione di attivita', una su cinque su un totale italiano di oltre cinque milioni. Le imprese si concentrano nelle prime venti province che assorbono circa la meta' di tutte le imprese italiane. Per imprese femminili primato a Benevento, Avellino e Frosinone, con circa un terzo di tutte le imprese del territorio. Per imprese di giovani sul totale imprese, prima Crotone col 17%, affiancata da Vibo Valentia e Caserta. Per gli stranieri, il primato va a Prato col 27% di tutte le imprese, seguono Firenze, Trieste e Roma con il 15%. Per i settori con oltre 100mila imprese a livello nazionale, a Matera e Benevento va il primato per il peso dell'agricoltura sul totale delle imprese, e' specializzata nel settore quasi una su due, a Lecco e Brescia per i prodotti in metallo (circa una su venti), a Caserta e Sassari per le costruzioni (un decimo), a Reggio Emilia e Imperia per le costruzioni specializzate (una impresa su cinque), a Palermo e Napoli per il commercio al dettaglio (una su quattro), a Bologna e Forli' per i trasporti (quasi una su venti), a Savona, Trieste, Verbania e Aosta per la ristorazione (una su dieci), a Biella e Milano per l'immobiliare (una su dieci), a Varese, Pescara, Lodi e Novara per i servizi alla persona (una su venti).