Mercoledì, 30 Settembre 2020

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Degrado area industriale, nuovo appello di Confindustria dopo consiglio direttivo

Posted On Lunedì, 14 Settembre 2020 16:31 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Si è svolta nell’area industriale di Crotone – informa una nota –, nei locali della Cai Service spa, una seduta straordinaria del Consiglio Direttivo di Confindustria Crotone». È quanto rende noto Mario Spanò, presidente di Confindustria Crotone.

«A pochi mesi dall’ultima seduta di dicembre scorso – scrive – presso l’azienda Arredo inox, ho ritenuto necessario convocare il Direttivo ancora una volta nell’area industriale di Crotone, per testimoniare l’attenzione e la determinazione con la quale seguiamo e incalziamo gli enti e le istituzioni deputati a gestire quest’area. Registriamo ancora lentezze ed incertezze nella soluzione delle problematiche che da anni lamentiamo nel nostro territorio. Abbandono di rifiuti, gestione del servizio idrico inefficiente, scarso decoro e sicurezza nell’area: su questi temi Confindustria Crotone ha chiesto e sollecitato interventi decisivi non solo per gestire l’emergenza ma anche per garantire una pianificazione efficace dei servizi nel medio termine».

«Da tempo interloquiamo – ha sottolineato Alessandro Cuomo, presidente Piccola industria di Confindustria – con il Comune ed Akrea, con il Corap, oggi in liquidazione, con l’Asp e la Sorical. Sono state programmate delle azioni che comportano le collaborazioni tra più Enti: ci aspettiamo una concreta e celere operatività, senza inutili ritardi».

«Il tema del recupero e della gestione efficace delle aree industriali» è uno dei punti qualificanti dell’agenda di lavoro del Presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara. «L’obiettivo – ha psiegato – è cogliere ogni opportunità per consolidare gli investimenti privati esistenti ed attrarne dei nuovi».

«Servono interventi infrastrutturali - ha sollecitato Spanò – mirati nel nostro territorio ed un efficace intervento per dare una governance solida ed efficiente alle aree industriali. Il rischio è una desertificazione, peraltro già in atto, dopo anni di mancate scelte e mesi di pandemia che hanno messo fortemente alla prova le nostre aziende. Dobbiamo cogliere con intelligenza e prontezza le opportunità che verranno con le nuove risorse europee: ci auguriamo che i candidati a Sindaco della città di Crotone siano consapevoli dell’importanza di questi obiettivi e fortemente determinati ad affrontarli», ha concluso Spanò.