Lunedì, 21 Settembre 2020

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Depuratore Corap, l'assessore Rizzo comunica: «Ripristinata funzionalita'». Il sindaco Pugliese: «Sbagliato creare allarme»

Posted On Martedì, 04 Dicembre 2018 17:52 Scritto da

depuratore corap danni maltempo2«Nel giro di dieci giorni è stato ripristinato il corretto uso del depuratore del Corap, sia per la parte dei reflui cittadini, sia per il trattamento delle acque di falda di Syndial». Così l'assessore all'Ambiente della Regione Calabria Antonella Rizzo interviene, in una nota dell'ufficio stampa della giunta, sugli eventi metereologici verificatisi domenica 25 novembre, che hanno provocato ingenti danni ai centri commerciali, capannoni, aziende e privati presenti nella zona industriale di Crotone. «Il cronoprogramma - spiega la Rizzo - stabilito dal tavolo tecnico promosso dal dipartimento di Protezione civile nazionale e coordinato dall'assessorato all'Ambiente, riunitosi presso la Cittadella regionale il 26 novembre è stato non solo rispettato ma anche anticipato nella tempistica. Nel ringraziare l'ingegner Guido De Cristofaro della Cogei, per il prezioso lavoro svolto in questi giorni, l'assessore comunica che tre linee del depuratore per il trattamento di acqua di falda, sono state ripristinate garantendo l'emungimento di 210 metri cubi di acqua l'ora, per cui oggi si è a regime". "L'assessore Rizzo – è detto nel comunicato - esprime inoltre particolare soddisfazione per i provvedimenti approvati nella seduta di Giunta dello scorso 3 novembre e adottati a seguito del sopralluoghi effettuati assieme al Presidente della Regione, a conferma degli impegni assunti durante la visita dei luoghi colpiti dagli eventi calamitosi". "In particolare - afferma l'assessore all'Ambiente - ieri la Giunta, unitamente al Bilancio di previsione ha messo in campo strumenti economici in favore dei privati e delle attività produttive che hanno subìto danni a seguito dell'eccezionale ondata di maltempo. Nello specifico – conclude - la Giunta ha approvato uno strumento finanziario per la concessione di prestiti, microcredito o altre tipologie di prodotti finanziari in favore delle imprese ubicate in aree regionali per le quali è stato richiesto lo stato di calamità».

 

Anche il sindaco di Crotone Ugo Pugliese ha diffuso una nota in cui si conferma: «nessun rischio per la salute dei cittadini». «Come ho avuto modo di informare – scrive il sindaco – nell'immediatezza degli eventi che hanno colpito la città non c'è alcun rischio per la salute dei cittadini rispetto all'impianto di depurazione. Il dato che già era stato evidenziato nel corso della video conferenza che c'è stata in Regione la scorsa settimana mi è stato confermato con i dati tecnici inviatimi da Syndial con la quale sono stato costantemente in contatto in questi giorni. Scongiurata nell'immediatezza dell'evento la possibilità di inquinanti verso l'esterno e verso il mare con accorgimenti messi in campo subito si è procedute alle varie analisi del caso che oggi confermano il dato già espresso. L'impianto Corap è in marcia regolarmente a regime e ha disponibilità di recezione senza problemi. Lo stesso impianto di barriera idraulica è regolarmente a regime e le acque di falda emunte dai pozzi di barriere vengono convogliate al Corap senza nessun ostacolo. Ribadisco, dunque, dati alla mano che qualsiasi allarmismo generato da una visione non completa e senza conoscenza dello stato delle cose è ingiustificato. La responsabilità del ruolo che ricopro mi ha imposto dal primo momento la verifica di quanto avvenuto con un sopralluogo che ho effettuato nelle ore immediatamente successive all'evento che si è abbattuto sulla zona industriale. La salute dei cittadini viene al primo posto, va tutelata, ed insieme al prefetto ed al presidente della Regione abbiamo subito coinvolto Syndial ed il ministero dell'Ambiente per conoscere lo stato delle cose. Avevamo già il polso della situazione che volgeva in positivo ed oggi abbiamo la conferma tecnica attraverso i dati che sono in nostro possesso. Alimentare voci in altro senso non è né giustificabile né produttivo. Così come non va confusa questa fase che ha riguardato il depuratore con la bonifica dell'ex area industriale che è altra cosa, sulla quale insieme ad altri Enti e con la condivisione del ministero dell'Ambiente stiamo lavorando da tempo e che è in fase di applicazione dopo aver definito i passaggi che finalmente porteranno i materiali pericolosi della cosiddetta "passeggiata degli innamorati" fuori dalle mura cittadine restituendo dopo anni la vivibilità di quei luoghi. Creare confusione, generare allarmismo ingiustificato non è produttivo rispetto ad un percorso che è definito, condiviso da più parti e da più Enti e validato dal ministero dell'Ambiente».