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Depurazione e scarichi abusivi, il prefetto De Vivo richiama l'attenzione dei soggetti coinvolti

Posted On Martedì, 19 Maggio 2015 18:41 Scritto da

De Vivo4Incontro su depurazione e scarichi abusivi. Il prefetto De Vivo ha richiamato l'attenzione di tutti i soggetti coinvolti nella gestione della depurazione. L'incontro si è tenuto questa mattina presso la prefettura di Crotone. In particolare sono stati affrontati i problemi in materia di scarichi depurativi, anche di carattere abusivo. A coordire il vertice è stato il prefetto Vincenzo De Vivo. Alla riunione erano rappresentati la Capitaneria di Porto di Crotone, il Corpo Forestale dello Stato di Crotone, l'Arpacal, Soakro (societa' che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio provinciale di Crotone) e i rappresentanti dei comuni di Crotone, Cutro e di Isola Capo Rizzuto. Come in altri similari incontri tenutisi in passato, il prefetto ha riunito al tavolo i diversi soggetti istituzionali che hanno - alcuni - la responsabilita' della gestione e della supervisione degli impianti di depurazione ubicati nel territorio provinciale; nonche', sotto altro profilo, coloro ai quali compete l'azione di verifica e controllo. L'incontro ha avuto quale finalita' essenziale quella di fungere da momento di sintesi, di colloquio e di interazione costruttiva tra gli intervenuti, che, proprio grazie al contatto odierno, sono stati stimolati a chiarire tra loro alcuni aspetti della complessa tematica afferente alla depurazione e a pianificare ulteriori futuri contatti operativi nella direzione di un comune percorso virtuoso. Il prefetto ha peraltro richiamato la massima attenzione sulla necessita' che ogni soggetto preposto sia pienamente consapevole del proprio ambito di responsabilita' correlato alle azioni, anche preventive, da intraprendere; nonche', degli strumenti normativi - ivi compresi i poteri di ordinanza - che l'ordinamento giuridico appresta e che possono essere utilizzati dai comuni e, nel caso in cui le eventuali criticita' dovessero interessare i territori di piu' comuni, dalla regione Calabria e, in via sostitutiva, anche dai ministeri competenti in materia.