Lunedì, 13 Luglio 2020

PRIMO PIANO NEWS

EDITORIALE│Eppure c'e' chi pensa a fare campagna elettorale utilizzando i social...

Posted On Domenica, 19 Aprile 2020 13:08 Scritto da Gaetano Megna

La vergogna non ha limiti. Ci sono persone che pensano alla campagna elettorale in un momento tragico qual è quello che stiamo vivendo. Li vediamo in televisione e sui social affannarsi a difendere la propria parte politica e demonizzare quella degli altri.

Queste persone non meriterebbero di appartenere al genere umano. Anche in un contesto sociale piccolo qual è la nostra città e la nostra provincia si avverte la presenza di persone che sono senza vergogna. Da noi il dramma è doppio. Non c’è solo il problema della malattia che, per fortuna, non ha mietuto le stesse vittime avute nelle regioni del Nord. Da noi il Covid-19 ha avuto un effetto devastante per l’economia. Mentre al Nord chi lavorava ed è drammaticamente rimasto senza lavoro può sopravvivere con la cassa integrazione, al Sud e nel Sud del mondo (Crotone) non c’è nemmeno la cassa integrazione perché c’è una percentuale altissima di persone che si arrangiavano esercitando attività in nero.

In questo momento ci sono famiglie che non hanno pane e latte per sfamare i figli e sono vivi grazie al cuore grande di chi ha deciso di essere solidale. Senza la solidarietà in questa nostra terra la fame avrebbe provocato più morti del Covid-19. Fa venire la pelle d’oca leggere post e vedere interviste di persone che stanno organizzando le truppe per le elezioni comunali. Questa cosa sta succedendo anche a Crotone. Ci sono dirette facebook finalizzate alle lezioni comunali del prossimo autunno. Ci sono cordate politiche che hanno importanti collegamenti regionali che stanno lavorando per conquistare fans da tradurre in voti.

La storia di questo territorio insegna che la nostra gente è meno sciocca di quello che i furbetti pensano. Non sempre, infatti, il governo dei media si è tradotto in consensi elettorali. I consensi si ottengono con comportamenti morali e sociali limpidi. Sempre la storia insegna che i furbi alla fine non hanno mai raggiunto obiettivi importanti e duraturi. Anche i non organizzati in cordate stanno già lavorando alla preparazione della campagna elettorale per il voto d’autunno. Anche questi sbagliano. Il momento attuale è uno dei più tragici della storia dell’uomo e chi pensa al governo del proprio orticello non merita nessun rispetto. Non meritano soprattutto rispetto i rappresentanti di quelle istituzioni che si prestano al gioco e mettono la faccia per favorire questo o quello. A tutto c’è un limite.