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Lunedì, 14 Giugno 2021

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Ekro annuncia querela nei confronti della senatrice Corrado (M5s): «False notizie»

Posted On Giovedì, 29 Aprile 2021 19:40 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Abbiamo letto la nota consegnata alla stampa dalla senatrice Margherita Corrado a proposito dell’impianto di Trattamento meccanico biologico (Tmb) di Ponticelli gestito dalla nostra società: contiene informazioni false e accuse di irregolarità e di reati che ci impongono di presentare subito querela per diffamazione». È quanto rende noto Alessandro Brutto, amministratore di Ekro Scarl che gestisce l’impianto Tmb di Ponticelli.

«Della vicenda – prosegue la nota – si occuperà dunque l’Autorità giudiziaria che, del resto, conosce abbastanza bene la parlamentare crotonese avendola già rinviata a giudizio per lo stesso reato. Rispondiamo, comunque, anche sulla stampa per rassicurare la comunità rispetto a distorte notizie allarmanti (agli enti competenti la situazione reale è, invece, ben nota)».

Comunicato stampa. TMB di PONTICELLI (Crotone): ancora ANOMALIE nei CONFERIMENTI e violazione dei DIRITTI DEI...

Posted by Margherita Corrado on Friday, April 23, 2021

«Innanzitutto – precisa l’ad Brutto –, l’impianto non tratta rifiuti sanitari. Quando occasionalmente è accaduto che i Comuni abbiano conferito tali rifiuti, essi sono stati respinti. Un fatto del genere (conferimento e respingimento) si è verificato ad esempio il 6 marzo 2020. Subito dopo, la società ha informato ufficialmente il produttore, il trasportatore, il Comune di Crotone, l’Ato, l’Unità operativa progetto rifiuti della Regione Calabria e l’Arpacal. I Carabinieri del Nas di Cosenza il 2 aprile 2020 hanno svolto un’accurata ispezione dando formalmente atto di tutto ciò».

«Inoltre – aggiunge Brutto –, poiché nell’impianto è attivo un sistema di verifica della radioattività, in data 4 luglio 2018 è stato respinto un carico di rifiuti proveniente da altro Comune per anomalie radiometriche. Ne sono seguite tutte le comunicazioni previste al produttore, al trasportatore, al questore, all’Asp, all’Arpacal e ai Vigili del fuoco. Tale situazione (conferimento e respingimento di rifiuti potenzialmente venuti a contatto con sorgenti radioattive) si è ripetuta in data 15 e il 26 gennaio scorsi, il 3 febbraio scorso e questo 28 aprile. Anche stavolta la società ha indirizzato a tutte le Autorità competenti le dovute comunicazioni. Questa è dunque la procedura rigorosamente seguita dalla società».

«In secondo luogo – rende ancora noto Brutto –, il Comune di Cotronei, con nota protocollo 391712 del 13 novembre 2019 della Regione Calabria, è stato autorizzato allo smaltimento nell’impianto Tmb di Ponticelli dei pannoloni prodotti dalle strutture sanitarie. La procedura aziendale prevede che i relativi sacchi siano conferiti separatamente e ispezionati per verificare che contengano solo pannoloni».

«In terzo luogo – sottolinea l’ad di Ekro –, il solo il Comune di Cutro conferisce rifiuti potenzialmente contaminati da Covid-19: la procedura, in questo caso, prevede la sanificazione del rifiuto da parte del trasportatore con ipoclorito di sodio e successivamente, all’interno dell’impianto, mediante la nebulizzazione di Sanify-C contenente igienizzante ai sali di ammonio. La società fornisce regolarmente a tutti i dipendenti i Dispositivi di protezione individuale adatti anche al contrasto del Covid-19. Inoltre, una ditta specializzata si occupa ogni giorno della pulizia dei locali con prodotti sanificanti anti Covid-19. In ogni caso, il processo di trattamento non prevede alcuna cernita manuale dei rifiuti. Le operazioni vengono, viceversa, effettuate con mezzi meccanici (pala gommata e caricatore semovente) dotati di cabina di guida chiusa corredata di un sistema di areazione protetto da filtri a carbone attivo».

«In quarto luogo – elenca ancora le sue precisazioni l’ad –, la struttura che ospita l’impianto è posta in depressione costante per mezzo di un impianto di aspirazione la cui potenza è stata raddoppiata. Inoltre, nei locali sono presenti ventilatori che introducono costantemente aria pulita nei luoghi di lavori: essi sono stati installati dal precedente gestore a seguito di prescrizione da parte dell’Asp».

«Infine – conclude Brutto –, la società ha sempre regolarmente pagato i lavoratori entro il giorno 15 del mese successivo così come prevede il contratto collettivo nazionale.  Solo gli stipendi dello scorso mese di marzo sono stati pagati il 26 aprile 2021 anziché il 15 aprile 2021. Per contro, alla data del 28 aprile 2021 i Comuni che conferiscono i rifiuti presso l’impianto Tmb di Ponticelli stanno predisponendo i mandati di pagamento delle prestazioni eseguite al secondo semestre del 2020 con la conseguenza che la società sta finanziando i Comuni stessi. Non solo: benché siano trascorsi quattro mesi dall’inizio dell’anno, l’Ato non ha ancora sottoscritto il contratto di servizio, fatto le rendicontazioni, ricevuto le fatture e proceduto ai pagamenti. Inutile dire che la società ha indirizzato all’Ato numerosi solleciti rivolgendosi anche al prefetto di Crotone».