Giovedì, 22 Ottobre 2020

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Elezioni: in Calabria e' corsa a quattro per la presidenza, ma a preoccupare e' l'astensionismo

Posted On Lunedì, 20 Gennaio 2020 13:41 Scritto da Redazione

Sono quattro i candidati alla carica di presidente della Regione Calabria alle elezioni del 26 gennaio.

Il centrodestra schiera la deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli, che può contare sul sostegno di sei liste: oltre a Fi, Fdi, Lega, Santelli presidente, Udc, Cdl. Sul fronte opposto, il centrosinistra presenta il candidato civico Pippo Callipo. L'imprenditore del tonno è sostenuto dalla sua lista "Io resto in Calabria" alla quale si è aggiunto il Pd ed un'altra lista espressione delle forze di centrosinistra, "Democratici e progressisti". A completare il quartetto, ci sono il candidato civico del Movimento 5 Stelle, il docente dell'Università della Calabria Francesco Aiello, che può contare anche sull'appoggio della lista "Calabria Civica", ed il ricercatore del Cnr ed ex capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi, sostenuto da "Tesoro Calabria", "Calabria Pulita" e "Calabria Libera". Elezioni sulle quali pesa l'incognita dell'astensionismo che già nel 2014 raggiunse cifre record, con un'affluenza al voto che raggiunse solo il 44,10% degli aventi diritto.

Carlo Tansi Nato a Cosenza il 22 luglio del 1962, Carlo Tansi, è il candidato esclusivamente civico alla Presidenza della Regione Calabria. Laureato in Scienze geologiche all'Università della Calabria, ha avuto una borsa di studio biennale all'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), svolta soprattutto al Laboratorio di Tectonique dell'Università Pierre e Marie Curie di Parigi. Dal 1994 è ricercatore del Cnr dove si occupa dello studio delle faglie attive che interessano l'Appennino meridionale, e delle relazioni tra queste faglie e terremoti e frane. Per 13 anni è stato professore incaricato di Geologia strutturale al Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università della Calabria. E' stato anche vice-presidente e consigliere dell'Ordine dei Geologi della Calabria e responsabile scientifico di vari progetti di ricerca scientifici nazionali e internazionali. Nel triennio novembre 2015 - novembre 2018, dopo una selezione pubblica nazionale, ha diretto la Protezione civile regionale della Calabria coordinando sul campo gli interventi su gravi calamità, incluso il coordinamento operativo dei dipendenti e dei quasi 4.000 volontari della Protezione civile regionale, nonché l'aspetto tecnico-amministrativo e il supporto alle autorità locali. Da capo della protezione civile regionale ha adottato varie iniziative per riformare il settore, da lui definito "uno dei più precari e pieni di malaffare" e farlo diventare una struttura "tecnica e operativa altamente specializzata".

Filippo "Pippo" Callipo Candidato alla presidenza della Regione Calabria col sostegno del Pd e del centrosinistra, Filippo "Pippo" Callipo è nato a Pizzo Calabro, nel vibonese, il 22 giugno 1946. Il suo nome è legato indissolubilmente a quello dell'azienda di famiglia che dirige, la Callipo Group, il cui marchio storico è la "Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA" che si occupa della produzione e commercializzazione di tonno e altri prodotti ittici. Con gli anni, il gruppo ha ampliato i suoi interessi alla produzione di gelato, al volley - Callipo è proprietario dell'omonima squadra di Vibo Valentia che, partita dalla C2, nel corso degli anni è arrivata alla massima divisione - e al settore alberghiero, con la proprietà di un resort a Maierato. Dal 2001 al 2006 è stato presidente di Confindustria Calabria. E' a quegli anni che risale la sua denuncia contro la 'ndrangheta che esplicitò con una lettera al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi chiedendo anche l'invio dell'esercito in Calabria. E sempre a quel periodo risale la denuncia della "mafia con la penna", ovvero dei cosiddetti "colletti bianchi", di quei politici, amministratori o rappresentanti istituzionali che con i loro comportamenti, di fatto, impediscono lo sviluppo della Regione. In più occasione, l'azienda di Callipo è stata presa di mira dalla criminalità organizzata con più attentati intimidatori consistiti in colpi d'arma da fuoco sparati contro le sue aziende. Nominato cavalieri del Lavoro nel 2005, Callipo non è alla prima esperienza politica. Già alle regionali del 2010 si candidò alla presidenza della Calabria con la sua lista "Io resto in Calabria" a capo di un raggruppamento di liste civiche e con il sostegno di Italia dei Valori e della lista Pannella-Bonino. In quella occasione, Callipo ottenne circa il 10% delle preferenze con circa 100 mila voti. Adesso ci riprova presentandosi sempre con la lista da lui fondata, "Io resto in Calabria" del Pd e della lista di centrosinistra "Democratici e progressisti".

Jole Santelli Nata a Cosenza il 28 dicembre 1968, Jole Santelli, candidata per il centrodestra alla Regione Calabria, è laureata in giurisprudenza con specializzazione in diritto e procedura penale all'Università di Roma La Sapienza. Dopo avere iniziato la pratica forense con Tina Lagostena Bassi, ha lavorato anche nello studio di Cesare Previti. La sua entrata in politica risale al 1994, quando è entrata in Forza Italia. Nel 1996 ha iniziato a collaborare con l'ufficio legislativo del gruppo del partito al Senato, per poi passare, due anni dopo, a quello della Camera. E' entrata in Parlamento nel 2001 ed è stata rieletta in tutte le consultazioni successive, giungendo, con quella in corso a cinque legislature. Attualmente, da deputata di Forza Italia, ricopre l'incarico di vice presidente della Commissione parlamentare antimafia ed è componente della Commissione affari costituzionali, della presidenza del Consiglio e interni. Nel corso della sua attività politica è stata sottosegretario alla Giustizia (dal 2001 al 2006) nel secondo e terzo governo Berlusconi, e sottosegretario al Lavoro e Politiche sociali (da maggio a dicembre 2013) nel governo Letta. Nel gennaio 2014 è stata nominata da Silvio Berlusconi coordinatrice di Forza Italia in Calabria e dal 28 giugno 2016 è stata vicesindaco e assessore alla cultura al comune di Cosenza guidato dal sindaco Mario Occhiuto. Incarichi, questi ultimi al comune, da cui si è dimessa il 9 dicembre scorso dopo che era iniziata a circolare la voce di una sua possibile candidatura alla presidenza della Regione proprio al posto di Mario Occhiuto, designato dalla componente calabrese di Forza Italia, ma stoppato dal leader della Lega Matteo Salvini. Recentemente ha reso noto di essere in cura al reparto di Oncologia dell'ospedale di Paola, affermando di non avere mai nascosto la sua malattia e di avere intenzione di ribellarsi ad essa. Alle consultazioni del 26 gennaio, la Santelli è sostenuta da sei liste: oltre a quella di Forza Italia, a su supporto ci sono Fratelli d'Italia, Lega, Santelli presidente, Udc e Casa della libertà.

Francesco Aiello Candidato civico del Movimento 5 Stelle per la presidenza della Regione Calabria, Francesco Aiello è nato a Settimo Torinese (Torino) l'11 ottobre 1965. Laureato in Scienze economiche e sociali all'Università della Calabria con una tesi su "Protezionismo agricolo comunitario e politiche di preferenza tariffaria. Un'analisi della I e della II Convenzione di Lomé", Aiello è professore ordinario di Politica economica alla stessa Unical. Nel 2015 ha fondato 2015 "OpenCalabria", piattaforma web incentrata sui temi dell'economia e della politica per lo sviluppo della Regione. Un portale molto seguito dagli ambienti degli economisti non soltanto calabresi. Il nome di Aiello è stato avanzato al capo politico del movimento Luigi Di Maio da parlamentari calabresi ed ha poi ottenuto il via libera dal voto degli aderenti sulla piattaforma Rousseau con il 53,1% delgradimento pari a 1.150 voti. Una candidatura, quella del docente universitario, giunta dopo un'altra votazione su Rousseau che ha sancito la presentazione di una lista e di un candidato del movimento dopo che alcuni esponenti calabresi di vertice avevano parlato di disertare le urne, mentre altri chiedevano di ripresentare l'alleanza col Pd anche in Calabria. Il 26 gennaio prossimo, Aiello sarà sostenuto, oltre che dai 5 Stelle, dalla lista Calabria Civica.