Domenica, 31 Maggio 2020

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Emergenza rifiuti, Akrea: «Siamo indignati per questa situazione, ma non dipende da noi»

Posted On Venerdì, 22 Maggio 2020 12:00 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Permane purtroppo critica la situazione dei rifiuti in tutta la Calabria. Come riferito in una nota precedente, il problema è dovuto al fermo del termovalorizzatore di Gioia Tauro e al contestuale inutilizzo, per decisione della giunta regionale, della discarica di Columbra, che accoglie da anni gli scarti di lavorazione degli impianti di trattamento dell‘intera regione». È quanto scrive Akrea, l’azienda in-house del Comune di Crotone, in un comunicato.

«Dopo l’ordinanza di mercoledì della presidente Santelli – riferisce Akrea –, che in pratica ha stoppato l’ulteriore sovralzo della discarica di proprietà di Sovreco, ordinando agli Ato delle province calabresi e alla città metropolitana di Reggio Calabria di individuare i rispettivi siti di stoccaggio, i cumuli di spazzatura sulle strade delle città sono sempre più evidenti. Per rimanere a Crotone, come più volte sottolineato, Akrea è nella impossibilità di effettuare il servizio di raccolta dal momento che l’impianto di selezione di Ponticelli, dove il gestore conferisce i rifiuti solidi urbani, è a sua volta fermo da giorni in attesa di utili indicazioni da Regione e Ato provinciali».

«Riceviamo quotidianamente – sottolinea Akrea – segnalazioni e proteste da parte dei residenti, che comprensibilmente lamentano lo scenario di degrado in città. In proposito, nostro malgrado, non possiamo che ribadire che il problema non è riconducibile a un disservizio del gestore e che, anzi, i primi a essere indignati per questa situazione imbarazzante sono proprio i lavoratori di Akrea, cittadini di Crotone come gli altri. Ai nostri sportelli giungono anche segnalazioni di vetri e materiali vari sparsi sulle spiagge, giustamente giudicati pericolosi per l’incolumità delle persone. Al riguardo dobbiamo precisare che Akrea effettua quotidianamente la pulizia degli arenili pubblici nel periodo giugno-agosto previa specifica autorizzazione comunale».

«In vista dell’imminente avvio della stagione estiva – informa Akrea –, gli uffici competenti sono al lavoro per predisporre un piano di manutenzione delle spiagge adeguato alle disposizioni governative in materia sanitaria, considerata l’emergenza da covid-19. Tuttavia, è anche opportuno evidenziare che questa particolare problematica coincide con il periodo post-quarantena, con la ripresa delle attività commerciali e, purtroppo, delle cattive abitudini di qualche sconsiderato insofferente alle regole della civile convivenza», conclude Akrea.