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Flop ''Antica Kroton'', rinviata all'ultimo minuto la firma sull'accordo per il recupero del sito: era assente il funzionario del ministero...

Posted On Mercoledì, 13 Dicembre 2017 15:43 Scritto da

pugliese oliverio antica krotonFlop sulla firma dell'accordo per avviare il cantiere dell'antica Kroton. È slittata questa mattina per motivi tecnico-burocratici la sigla dell'accordo di programma tra Comune, Regione e Mibact per rendere operativa l'intesa che darà il via all'impegno di 61,6 milioni di euro dei fondi Pac per «il recupero del sito archeologico dell'antica Kroton e di alcune aree urbane, di valorizzazione e sviluppo della area Lacinia, di creazione di nuove infrastrutture e di un progetto di marketing territoriale impostato sulla nuova identità culturale della città di Crotone». La sigla sull’intesa era stata presentata nel corso delle scorse settimane come «svolta epocale», il momento clou e quello più prettamente istituzionale, nel ventaglio di appuntamenti programmati per oggi con la manifestazione "Cantiere Crotone" che vede a braccetto Comune e Regione per presentare quanto fatto e quanto si farà per il rilancio della città in riva allo Ionio (complessivamente sono 181 milioni di euro i finanziamenti destinati dalla Regione Calabria alla città di Crotone). Il cronoprogramma della manifestazione era iniziato nella tarda mattina con la visita del presidente della giunta regionale, Mario Oliverio, all'aeroporto Sant'Anna (si propagherà nel pomeriggio con altri sopralluoghi in città al teatro comunale, al porto vecchio e al Parco Pignera, con chiusura al museo Pitagora e convegno). «Iniziamo questa giornata dedicata alla città di Crotone – ha dichiarato in proposito su Twitter il presidente Oliverio – con l'aeroporto Sant’Anna per il quale abbiamo destinato risorse pari a 2,9 milioni di euro di incentivi per nuove rotte aeree». La “carovana” di Cantiere Crotone è quindi arrivata al Comune intorno alle 13 circa. Qui, ad attenderla su piazza della Resistenza, il sindaco Ugo Pugliese, autorità, dirigenti del Partito democratico crotonese e altri curiosi, con la gente già assiepata nella sala consiliare. Arrivata quindi l’auto blu con Oliverio è partita, come da copione, la girandola di fotografi, telecamere e giornalisti per raccontare passo passo l’evento “storico” per Crotone. Nell’emiciclo della sala consiliare, intanto, era già pronto il banchetto con i tre protocolli da firmare. Conquistata la sala consiliare, le autorità hanno preso posto tra gli scranni del consiglio, col sindaco Ugo Pugliese e il presidente Mario Oliverio dall’altra parte dell’emiciclo per presentare il documento (ha coordinato il portavoce Francesco Vignis). Ci si accorge subito della mancanza del ministero.

sala consiliare antica kroton I due hanno parlato per una mezz’oretta dell’importanza dell’Apq e della sua straordinaria operatività. Il sindaco di Crotone Ugo Pugliese ha affermato che «il progetto Antica Kroton era rimasto chiuso nei cassetti della Regione e grazie ad una volonta' precisa del governatore Oliverio e' stato ripreso su nostra sollecitazione in modo da poter utilizzare i 61,7 milioni di euro per la nostra citta'. Oliverio ha rimosso le incrostazioni che c'erano sul progetto e per questo lo ringrazio». «Antica Kroton - ha spiegato Oliverio - e' un investimento importante che si colloca in un progetto di piu' ampio confronto con il ministero dei Beni culturali come quello del 'Percorso della Magna Grecia' che noi riteniamo un attrattore fondamentale. Le risorse per l'Antica Kroton che si rischiava di perdere sono state collocate nel Pac. Quindi sono nella nostra disponibilita'; abbiamo fatto un buon lavoro, una sintesi importante tra Comune, Regione e ministero dei Beni Culturali chiarendo chi deve fare che cosa». È stato poi lo stesso presidente Oliverio, nel corso del suo intervento, ad annunciare che il segretario regionale del Mibact, Salvatore Patamia, non potrà essere oggi a Crotone, in quanto richiamato dal ministero a rappresentare l’Italia nella sottoscrizione di un protocollo di trasparenza in Romania. Il sindaco ci tiene subito a sottolineare: «Dal ministero ci hanno informati che, per un ritardo nel trasferimento, non hanno finito di valutare il protocollo e ci hanno chiesto di rinviare di qualche giorno la firma, ma si tratta di una formalità tecnico-burocratica che non necessita di enfasi e che risolveremo». Il presidente Oliverio, per mostrare la buona fede di quanto dichiarato, ha anche mostrato l'sms con cui questa mattina Patamia spiegava le ragioni della sua assenza. Fin qui l’aspetto formale del rinvio che, però, richiama l’attenzione su un altro aspetto certamente non trascurabile per i taccuini delle cronache: le assenze “eccellenti”. Al fianco di Pugliese e Oliverio, ci sono la consigliera regionale Flora Sculco (tra il pubblico anche il papà Enzo), il presidente della Provincia Nicodemo Parrilla, gli amministratori cittadini, due sindaci (Natale Carvello e Francesco Paletta) e qualche dirigente del Pd di Crotone. Mancano, però, soprattutto la sottosegretaria al Mibact Dorina Bianchi, il deputato Nicodemo Oliverio, l’assessore regionale all’Ambiente Antonella Rizzo, il segretario provinciale Gino Murgi, tutti i sindaci dem e molti altri dirigenti e militanti di via Panella. L'interrogativo è: assenze giustificate, o boicottaggio? Sarà l'evolversi della vicenda a decifrarlo, anche se indiscrezioni parlano di un carteggio intrattenuto dal ministero che richiede maggiori garanzie sull'operatività dell'accordo. Nel merito, il presidente Olverio ha assicurato che: «le schede dei singoli interventi avranno piena operatività tecnica entro 60 giorni» e che quindi «potranno passare alla fase esecutiva e realizzativa immediatamente sotto la regia di un coordinamento».