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Forum del Pd sui Fondi comunitari. Pantisano: «Dal Piano Juncker possibili altre risorse per la bonifica»

Posted On Sabato, 29 Agosto 2015 18:03 Scritto da

pd reggio calabria3REGGIO CALABRIA - Nella splendida cornice del lungomare di Reggio Calabria, organizzato dal capogruppo del Pd al Comune di Reggio Antonino Castorina e da Cristina Ciliberto, esperta di progettazione europea e componente della segreteria provinciale del Pd di Crotone, si è tenuto la sera del 27 agosto, un seminario-dibattito - su "La Calabria in Europa". «Un'occasione importante - riferisce l'Ufficio stampa del Pd di Crotone - di confronto per un parterre d'eccezione. Tra gli invitati infatti, oltre al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, il capogruppo Pd alla Regione Calabria e segretario provinciale del Pd di Reggio, Seby Romeo, l'onorevole Brunello Censore, l'europarlamentare Nicola Caputo e anche il segretario provinciale del Pd di Crotone Arturo Pantisano. Tutti i presenti hanno convenuto sul fatto che la Calabria non può più essere considerata un problema per il nostro Paese, e di converso per l'Europa. E' arrivato il momento di guardare a noi come ad una risorsa. E' finito il tempo della spesa improduttiva dei fondi comunitari - prosegue la nota - non si può più ragionare per microinterventi clientelari, ma occorre invece promuovere interventi infrastrutturali, sostenuti da una concertazione vera con i territori. Per Censore e Pantisano, stabilire un rapporto diretto con le istituzioni europee è di fondamentale importanza, per utilizzare appieno le opportunità offerte dall'Europa e fare crescere la consapevolezza che il Mezzogiorno e la Calabria in particolare, per il suo ruolo di cerniera tra l'Europa e il sud del Mediterraneo, possono rappresentare una grande risorsa per lo sviluppo e il consolidamento delle relazioni fra il Vecchio Continente e l'intera area del bacino del Mediterraneo. In questo quadro - entra nel merito il comunicato - è stato importante per Arturo Pantisano che Matteo Renzi, dopo la diffusione dei dati Svimez, abbia convocato immediatamente la Direzione nazionale per affrontare la questione del Mezzogiorno. Ma per il segretario crotonese, se finora il Governo ha affrontato solo emergenze (Taranto 600 milioni per la bonifica ambientale e rilancio del porto, distretto industriale delle Murge 100 milioni, Termini Imerese e Gela), vi sono ora tutte le condizioni per presentare un piano organico per il Sud dentro il quale dare spazio ad una visione complessiva. Dentro questo percorso - è scritto ancora nella nota - la Calabria deve assolutamente trovare lo spazio per quelle grandi opere essenziali senza interventi a pioggia tra loro slegati, cosi come è stato finora. Crotone, ad esempio, ha aggiunto Pantisano, non può più attendere. Occorrono risposte immediate sul versante della bonifica e va immediatamente nominato il commissario per la gestione delle risorse rinvenienti dalla condanna di Eni che ha versato 56 milioni nelle casse del ministero dell'Ambiente, come contropartita per il danno ambientale arrecato alla città. Dal Piano Junker potrebbero derivare ulteriori risorse per il recupero ambientale della città di Pitagora, ma per far questo, occorre che si crei quella filiera istituzionale con la regione e fra le regioni meridionali, a cui il Piano del presidente del Parlamento europeo si rivolge. Seby Romeo - riferisce la nota - dopo avere annunciato che il 31 agosto il consiglio regionale discuterà proprio di Fondi comunitari ed Europa, ha posto l'accento sullo sfacelo lasciato da Scopelliti anche nel campo della programmazione comunitaria. Sono state quasi trecento, infatti, i rilievi fatti dalla commissione europea al piano presentato dalla Calabria». Nel chiudere il dibattito, l'europarlamentare Caputo ha messo se stesso a disposizione dell'intero territorio calabrese, stante anche la sua presenza nell'importante commissione Agricoltura.