Mercoledì, 12 Agosto 2020

 

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Il presidente Oliverio "blinda" l'elisoccorso: «Nessuna gara d'appalto per affidare il servizio finché base di Cirò non verrà reinserita»

Posted On Lunedì, 06 Marzo 2017 13:30 Scritto da

oliverio elisoccorso protesta2«Non ci sara' alcuna gara di appalto per il nuovo servizio di elisoccorso finche' non verra' risolta la questione della base di Cira' Marina». Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio arrivando questa mattina alla base dell'elisoccorso situata nella zona industriale di Ciro' Marina. Oliverio era atteso da tutti i sindaci del crotonese che hanno vestito la fascia tricolore e insieme al governatore sono entrati nella base dell'elisoccorso dove simbolicamente hanno svolto un sit-in davanti all'elicottero del soccorso di emergenza. «L'elisoccorso e' strategico non solo per la provincia di Crotone, ma anche per quella di Cosenza - ha detto il governatore - da presidente della Regione non permettero' che venga soppresso. Dal 2009 - ha proseguito Oliverio - la sanita' e' in mano ad un commissario e questa della soppressione della base di Ciro' Marina e' una prova di come la gestione commissariale agisca in contraddizione con la Regione ed i cittadini». Oliverio ha anche spiegato che chiedera' al governo di porre fine alla fase commissariale della sanita' calabrese in modo da poter gestire il settore attraverso la politica e non piu' con i tecnici. «Dal 2009 - ha sottolineato il governatore - sono stati sottratti i poteri alla Regione nell'ambito sanitario, fino al 2014 il commissario e' stato sempre il presidente della Regione, poi da quando siamo arrivati noi la sanita' e' stata messa in capo a tecnici che sono sconnessi dalla realta’».

parrilla oliverio«Questo - ha aggiunto Oliverio - e' un comprensorio vastissimo, su cui insiste una popolazione numerosa, che non puo' fare assolutamente a meno dell'elisoccorso perche' esso presenta, sia dal punto di vista geografico, che orografico, condizioni di grave difficolta' ai fini della mobilita' e del raggiungimento, in tempi rapidi, delle strutture ospedaliere. Per questo motivo stamattina sono venuto qui per ribadire che non consentiro', in ogni modo e con ogni mezzo, la soppressione di questa postazione. Non e' affatto normale che oggi io sia qui. In una situazione normale non dovrei essere qui. Avrei dovuto dare soluzione ai problemi prima che nascessero. Purtroppo, pero', la sanita' calabrese da sei anni e' in mano ai commissari e qui c'e' la prova di come questa gestione commissariale agisca in maniera assolutamente opposta e antitetica alla volonta' del governo regionale. Sono venuto qui non solo per tutelare le popolazioni, come e' giusto che sia, ma anche per dire che bisogna definitivamente chiudere una pagina assolutamente negativa della gestione commissariale della sanita' in Calabria, per effetto della quale un settore fondamentale per la vita dei nostri concittadini, che e' la salvaguardia della salute, e' stata totalmente sottratto alla volonta' democratica e marcia in una direzione totalmente opposta a quelli che sono gli interessi delle nostre comunita'. Qui, lo ripeto ancora una volta, non c'e' alcuno scontro personale o di potere, ma l'esigenza di garantire un diritto, che e' quello della tutela della salute, un diritto primario, rispetto alla rivendicazione del quale non possiamo piu' tergiversare o perdere altro tempo prezioso. Nei prossimi giorni - ha concluso il presidente della Giunta regionale- riproporro' all'attenzione del Presidente Gentiloni e del Governo questa questione, perche' e' davvero intollerabile continuare ad andare avanti di questo passo. La Calabria ha diritto ad avere un Servizio Sanitario qualificato ed efficiente. I cittadini calabresi hanno diritto ad avere prestazioni sanitarie che consentano loro di curarsi nella propria regione senza essere costretti ad affrontare continui e costosi viaggi della speranza per essere assistiti altrove. In Calabria e' giunto il momento di costruire un Sistema Sanitario regionale che parta dai territori, su cui devono essere rafforzati servizi sanitari efficienti e qualificati da mettere in rete con gli ospedali Hub e Spoke».