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«Inserire l'adeguamento della linea ferroviaria ionica all'interno del piano Ue Junkers»

Posted On Venerdì, 09 Gennaio 2015 17:14 Scritto da

Dieci consiglieri crotonesi hanno chiesto al neopresidente della Regione Mario Oliverio di inserire l'adeguamento della tratta ferrata all'interno del Piano europeo che prevede massicci investimenti infrastrutturali per l'Italia.

DEVONASi tratta di Devona Giancarlo, Mellace Domenico, Donato Lorenzo, Pristerà Francesco, Ambrosio Michele, Candigliota Giuseppe, Perziano Ettore, Fabio Lucente, Curatola Antonio, Colosimo Ferruccio. «Con le elezioni regionali oramai alle spalle - scrivono i 10 consiglieri comunali crotonesi - e con l'alba del nuovo anno 2015 già sorta, ci permettiamo di scriverti pubblicamente anche per dare un senso compiuto a quanto abbiamo ripetuto in questi ultimi mesi di lunga ed estenuante campagna elettorale a proposito del sistema infrastrutturale dell'area ionica crotonese. Come ben sai, su questo tema ci siamo spesso confrontati, e come abbiamo più volte constatato in giro per la Calabria durante tutta la campagna elettorale, abbiamo potuto apprezzare la tua coerenza e la tua onestà intellettuale, nel descrivere la zona ionica citata come meritevole di attenzione e di cure particolari atteso che, la sua infrastrutturazione viaria e ferroviaria è rimasta quella della fine dell'800. Fra le altre cose, gli altri due poli modali esistenti, aeroporto e porto, seppur meritevoli di interventi e di cure, risentono fortemente di questa sorta di isolamento dal resto del territorio calabrese tanto da far temere seriamente per la loro sopravvivenza futura con gravissimo nocumento per le possibilità di sviluppo di questo territorio. Ultimamente abbiamo potuto apprendere - rendono noto i consiglieri - che il piano Junkers per lo sviluppo Europeo, prevede massicci investimenti infrastrutturali per l'Italia e per la parte che riguarda la Calabria si limita a citare il necessario completamento dell'autostrada A3 senza minimamente parlare di altro. Se questo è vero, come cittadini dell'altra "metà del cielo" (la fascia ionica) potremo considerarci fortunati se al più, con i ribassi delle aste Anas, vedremo "ammodernata" (per intenderci qualche piccola rotatoria) la 106 in prossimità di alcuni punti più critici. Ma noi, caro presidente, e come tu ben sai, abbiamo bisogno di ben altro ed è per questo che yi ricordiamo, sapendo comunque che tu non ne hai bisogno, questo impegno. Abbiamo bisogno anche dell'autostrada - incalzano - ma abbiamo principalmente bisogno di un sistema ferroviario efficiente e moderno che colleghi la nostra Crotone con Sibari - Corigliano attraverso treni veloci e senza troppi scali intermedi (al massimo 4/5). In tale modo, per mezzo del potenziamento dell'asse ferroviario Catanzaro lido - Sibari , che costituirebbe la nervatura anche del nuovo sistema del trasporto pubblico locale, ( su questo ci confronteremo liberamente e senza pregiudizi con tutti), potremmo aumentare notevolmente il bacino di utenza per l'aeroporto di S. Anna prevedendo apposita fermata allo scalo ferroviario di Isola C.R. dove, approntando i parcheggi di interscambio modale, si farà si che "intermodalità" non resti una parola vuota. Presidente - concludono -, dando per scontato un tuo interessamento fattivo alla problematica succintamente espostati, i sottoscritti consiglieri comunali di Crotone ti preannunciano iniziative sul tema, verso le quali siamo certi che rivolgerai la tua utile e preziosa attenzione».