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Ss 106, l'ad di Anas Armani annuncia alla Cittadella: «Da oggi apriamo tavolo di confronto per la variante Catanzaro-Crotone»

Posted On Mercoledì, 09 Maggio 2018 18:30 Scritto da

armani anas oliverio"Per la Calabria c'e' un impegno epocale da parte dell'Anas, perche' in questa regione vengono concentrati 4 miliardi e 600 milioni di investimenti". Lo ha detto l'amministratore delegato dell'Anas, Gianni Vittorio Armani, alla Cittadella regionale, per presentare il progetto della variante della strada statale 106 per il nuovo collegamento tra Catanzaro e Crotone. Il presidente della Regione Mario Oliverio e l’amministratore delegato di Anas Gianni Vittorio Armani hanno presentato, oggi pomeriggio nella “Sala oro”, la proposta per la realizzazione in variante al vecchio tracciato della 106 del nuovo collegamento tra Crotone e Simeri Crichi. Ha coordinato i lavori l’assessore regionale alle infrastrutture Roberto Musmanno. Presenti in sala, tra gli altri, il sindaco e presidente della Provincia di Crotone Ugo pugliese, i consiglieri regionali Flora Sculco e Arturo Bova, il presidente della provincia di Catanzaro Enzo Bruno. Armani ha illustrato il Contratto di programma Anas 2016/2010, approvato con delibera Cipe del 15 dicembre 2017, con 23,4 miliardi di euro interamente finanziati, concentrati con 13 miliardi di euro per il 56% sud e isole. L'idea progettuale ha come obiettivo quello di collegare lo svincolo di Simeri Crichi (Catanzaro) a quello del Passovecchio (Crotone) portando la distanza a soli 55 chilometri tra i due capoluoghi, percorribile in 30 minuti, con limite di velocita' consentita a 110 chilometri all'ora. Il tracciato, una volta realizzato, attraversa complessivamente 5 comuni della provincia di Crotone (Crotone, Cutro, San Mauro Marchesato, Roccabernarda e Mesoraca) e altrettanti della provincia di Catanzaro (Catanzaro, Simeri, Cropani, Belcastro e Marcedusa) ricomprendendo un territorio di circa 300.000 abitanti: alla base del progetto, la richiesta della Provincia di Crotone e di circa 40 Comuni, presentata alla Regione, e del Comitato "Nuova 106 adesso".

oliverio armani anas"Dei quattro miliardi e 600 milioni di euro - ha aggiunto Armani - un miliardo e settecento milioni sono previsti per il megalotto 3 di Sibari nella direttrice verso la Puglia, assicurando cosi' un collegamento storico e poi abbiamo quasi tre miliardi per la messa in sicurezza e i completamenti lineari. La parte fondamentale, quasi due miliardi, sono concentrati sulla statale 106 ed e' divisa in vari blocchi, tra cui - ha proseguito l'ad dell'Anas - il completamento del tratto di Palizzi per 250 milioni, il megalotto 3 e il completamento, da 690 milioni, per tutta la direttrice, con un focus particolare nel tratto nord da Catanzaro e Simeri e la definitiva messa in sicurezza. A questi - ha sostenuto Armani - vanno aggiunti i 340 milioni della delibera Cipe del 22 dicembre 2017 che ancora devono essere allocati e questo tavolo di confronto che oggi apriamo per la variante da Catanzaro a Crotone. Il tracciato proposto dagli Enti locali ed attualmente all’esame di Anas è lungo 48 Km circa e si pone come possibile alternativa a quello della SS 106 per il traffico di lunga percorrenza veloce e pesante, lasciando all’attuale infrastruttura costiera i flussi più locali, turistici, leggeri ed agricoli. Lo spostamento più all’interno rispetto alla linea di costa ed un itinerario più diretto, consentirebbe una significativa riduzione della distanza fra Crotone e Catanzaro e grazie al potenziamento della rete agevolerebbe l’interconnessione dei comuni più interni dando impulso allo sviluppo economico e sociale del territorio. La velocità di percorrenza potrebbe aumentare rispetto agli attuali da 70 Km/h, così come la sicurezza stradale grazie all’adozione dei moderni standard di progettazione a tutto vantaggio di una popolazione di circa 500mila abitanti che gravita attorno a tale strada”.

“Oggi – ha affermato il presidente Oliverio - grazie a una costante attività di confronto con il Governo, l'Anas e le amministrazione locali, il corridoio jonico, grande progetto che era stato insabbiato da quasi un decennio nelle secche della burocrazia, può diventare realtà. Esso costituisce una tappa importante nel disegno strategico che abbiamo messo in campo per connettere la Calabria verso l'esterno e al suo interno. Ora bisogna accelerare per garantire il rispetto dei tempi e realizzare le attese ricadute in termini di occupazione e di rilancio del comparto dell’economia. La nostra – ha rimarcato Oliverio – è una scelta chiara e netta per togliere finalmente da un isolamento non più tollerabile una parte fondamentale della Calabria, la fascia jonica e i suoi abitanti: quasi il 40% della popolazione calabrese. La realizzazione di questa nuova infrastruttura stradale nella zona centrale della Calabria, sulla costa jonica, è parte di un progetto sistematico di una rete complessa e completa di comunicazione che l’attuale Giunta regionale si è data come obiettivo per rendere il territorio calabrese più accessibile e con minori tempi di percorrenza. Una scelta prioritaria che abbiamo assunto come programma di governo con l’obiettivo principale di garantire l’accessibilità delle aree non collegate favorendone lo sviluppo. Per questo motivo– ha concluso il presidente Oliverio – si rende necessario da subito l’elaborazione di uno studio di fattibilità con la consulenza tecnica dell’Anas recependo le proposte contenute nelle 38 delibere approvate dai consigli provinciali e comunali e dal Comitato Crotone nuova 106 adesso”.

vincelli musumannoAl termine, la presidente del Comitato Marina Vincelli ha ufficialmente consegnato le firme raccolte attraverso una petizione popolare sulla 106 jonica. Il progetto ha come obiettivo quello di collegare lo svincolo di Simeri Crichi (Catanzaro) a quello del Passovecchio (Crotone) portando la distanza a soli 55 Km tra Crotone e Catanzaro, percorribile in 30 minuti, con limite di velocità consentita a 110 Km/h. Il tracciato attraversa complessivamente cinque comuni della provincia di Crotone (Crotone, Cutro, San Mauro Marchesato, Roccabernarda e Mesoraca) ed altrettanti della provincia di Catanzaro (Catanzaro, Simeri, Cropani, Belcastro e Marcedusa).