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L'EDITORIALE│La fornitura idrica va regolarizzandosi, ma Sorical non dica che nelle ultime 24 ore ha solo «normalizzato» il servizio

Posted On Venerdì, 09 Febbraio 2018 17:05 Scritto da

rubinetto seccoIl problema è che spesso si confonde la realtà virtuale con quella reale. Deve essere incappato in questo errore l’autore del comunicato stampa diffuso oggi dalla Sorical [LEGGI ARTICOLO], società che gestisce la fornitura dell’acqua all’ingrosso in Calabria, riguardante la situazione della distribuzione a Crotone. “Il servizio non è stato interrotto, ma normalizzato”, si legge nel comunicato diffuso da Sorical. Saranno rimasti interdetti i cittadini di Crotone leggendo e sicuramente avranno avuto anche il dubbio di essersi sbagliati quando hanno aperto il rubinetto dell’acqua e hanno scoperto che usciva aria. Il dubbio si sa appartiene alle persone intelligenti. Combattuti dal dubbio sicuramente saranno tornati ad aprire il rubinetto dell’acqua. Ancora aria? La Sorical allora vive in un mondo virtuale, dove l’aria dei rubinetti viene confusa con l’acqua, avranno pensato. Nel mondo reale con l’aria non si lava e non si cucina. Questo può avvenire solo nella dimensione virtuale. Peccato, però, che in questa dimensione non si vive bene. L’acqua dovrebbe tornare entro la giornata di oggi, questo ha annunciato il Comune di Crotone, ma per circa 24 ore, nelle case dei cittadini crotonesi che vivono nel mondo reale, non c’è stata fornitura. Eppure gran parte di loro (se togliamo qualche abusivo o moroso, che non mancano mai) pagano regolarmente le bollette. Dalla Sorical dicono che la colpa è del Congesi, che non ha pagato quanto avrebbe dovuto. Che colpa ha il cittadino, se il Congesi non paga? Ha la colpa di essere cittadino in Calabria e a Crotone. Perché non ha deciso di nascere in una realtà dove i servizi vengono garantiti? Questa scelta può farla solo chi vive nel mondo virtuale. Nel mondo reale la colpa è sempre del cittadino visto che è lui che paga sempre le conseguenze. Ironia a parte, in molte zone di Crotone l’acqua è mancata nonostante quello che scrive Sorical, utilizzando il termine “normalizzato”. È mancata l’acqua nelle case di persone malate, anziani e bambini piccoli che del prezioso liquido non possono fare a meno. I cittadini sono stanchi di subire e primo o poi faranno sentire la loro voce. Guai a stuzzicare il cane che dorme. Se si sveglia morde. Non si lamenti, poi, quello che è andato a stuzzicarlo.

 

P.S. avviso ai naviganti del web. Leggo di diatribe sulla vicenda dello stadio tra Cinque stelle e la Prossima Crotone. Nei loro comunicati fanno riferimenti a giornalisti. Qualcuno interpreta che potrebbero fare riferimento al sottoscritto. In verità non mi ritrovo in quel identikit, perché quando scrivo lo faccio sulla base di documenti e non di interpretazioni. Riporto con la massima fedeltà possibile quello che gli enti preposti scrivono nei documenti ufficiali. Se qualcuno ha documenti che dicono il contrario li tirasse fuori. Ribadisco questo giornale e il sottoscritto non pendono da nessuna parte e per questo continueremo ad operare con il metodo che sinora ci ha contraddistinto. I mal di pancia si curano in farmacia e non sul web.

g.m.