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La denuncia del comitato "Salviamo Capo Colonna": «Adesso il cemento è diventato parcheggio»

Posted On Lunedì, 18 Maggio 2015 16:55 Scritto da

«L'hanno detto in tutti i modi e ripetuto fino alla noia: "Non è un parcheggio!"». Inizia così la lettera a firma del comitato "Salviamo Capo Colonna" per segnalare quanto accaduto di recente a ridosso delle celebrazioni mariane. «Lo ripetevano - scrivono gli attivisti - quando i cittadini bloccavano i lavori davanti al sagrato, lo ripetevano a tutti i giornalisti che increduli dello scempio non esitavano a chiedere, l'hanno detto negli incontri istituzionali, l'hanno scritto anche nelle varie risposte delle interrogazioni parlamentari, insomma ci avevano quasi convinti! Ma così non sembra - commentano -, basta guardare le foto per capire l'ennesima bugia della soprintendenza dei beni archeologici della Calabria. Infatti la prima bugia era quella che la copertura con il cemento del foro romano era l'unica soluzione, salvo poi essere smentiti dalla relazione mandata dal ministero e dalle decisioni prese del direttore Famiglietti. Vedere - stigmatizzano gli attivisti - quelle auto, quei camper, parcheggiati sul sagrato di Capo Colonna, è stata un'offesa per certi versi, ancora peggiore del cemento stesso sul foro. Quelle auto parcheggiate, sintetizzano in un sol gesto l' incapacità, o la mala fede delle Istituzioni (Sovrintendenza e Amministrazione comunale in primis). Noi ce l'abbiamo messa tutta - sttolinea il comitato - per dare la nostra fiducia alle Istituzioni, ma ora se vogliamo essere seri e onesti verso noi stessi e verso il bene comune, come possiamo continuare a dialogare con tali persone che ci prendono in giro? Il comitato Salviamo Capo Colonna - concludono -, non dimentica lo scopo per cui è nato e ha prontamente segnalato alle autorità competenti il grave episodio di parcheggio "abusivo" verificatosi davanti al "sagrato" della chiesa, quindi sopra il Foro Romano».