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La denuncia: «Gente vicina alla maggioranza che si aggira negli uffici senza titolo»

Posted On Giovedì, 20 Ottobre 2022 18:22 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Quindici consiglieri comunali di Crotone hanno presentato un esposto-denuncia per segnalare la presenza di «soggetti che, pur non rivestendo alcuna carica istituzionale, tantomeno alcun ruolo amministrativo, forti soltanto della loro appartenenza allo schieramento che ancora a tutt'oggi sostiene il primo cittadino, circolano liberamente negli uffici comunali, entrando ed uscendo dagli stessi, fuori dai normali orari di ricevimento, a dispetto dei comuni cittadini».

La segnalazione è stata effettuata nei confronti del segretario generale del Comune di Crotone, al presidente nazionale dell'Anac, al sindaco e al presidente del Consiglio comunale.
A sottoscrive l'esposto-denuncia sono i consiglieri Marisa Luana Cavallo, Enrico Pedace, Carmen Giancotti, Fabrizio Meo, Giuseppe Fiorino, Fabio Manica, Alessia Lerose, Andrea Devona, Andrea Tesoriere, Antonio Manica, Danilo Arcuri, Anna Maria Cantafora, Salvatore Riga, Fabiola Marrelli e Antonio Megna.
«Nostro malgrado - spiegano o i consiglieri -, facendo oltretutto seguito ad esposti e denunzie di ben maggiore portata rimasti a tutt'oggi senza risposta, sottoponiamo alla vostra attenzione quanto si verifica, oramai nella quotidianità, negli uffici del Comune di Crotone. Dobbiamo infatti rilevare ed abbiamo più volte contestato - sottolineano i consiglieri - come soggetti che pur non rivestono alcuna carica istituzionale tantomeno alcun ruolo amministrativo, forti soltanto della loro appartenenza allo schieramento che ancora a tutt'oggi sostiene il primo cittadino, circolino liberamente negli uffici comunali, entrando ed uscendo dagli stessi, fuori dai normali orari di ricevimento, a dispetto dei comuni cittadini».
«Ciò oramai rappresenta la normalità - spiegano i firmatari - e tanto si verifica senza nessun filtro. Tali soggetti, stazionano ed a lungo alle spalle di impiegati intenti nel loro lavoro ed in più di un'occasione sono stati osservati mentre uscivano con documenti, né tantomeno appare causale che in particolare su un profilo fin di una di essi, siano riscontrabili documenti amministrativi rispetto ai quali non risulta siano state inoltrate le necessarie richieste di accesso agli atti amministrativi. Assistiamo ad ingerenze - spiegano i consiglieri -, che non trovano supporto legislativo e ad abusi da parte di questi soggetti, con violazioni al Regolamento comunale e con violazioni alla privacy visto che hanno la possibilità di visionare e ci pare di poter supporre di entrare in possesso di documenti amministrativi senza averne l'autorità».
«Ugualmente, abbiamo avuto modo di riscontrare - si legge nella denuncia - anche la presenza di questi soggetti ad incontri istituzionali, senza che ne avessero alcun titolo. L'aspetto paradossale è che in più di un'occasione ai consiglieri comunali è stato immotivatamente ed illegittimamente negato l'accesso agli atti amministrativi, ciò è accaduto anche su questioni di estrema rilevanza. Tanto ha costretto in passato alcuni di noi a rivolgersi a sua eccellenza il prefetto che ha stigmatizzato il comportamento dell'Ente. Si pretende cioè dai consiglieri comunali l'inoltro di apposite richieste scritte al fine di visionare ed estrarre copia dei documenti a loro necessari al fine di espletare il loro mandato e poi si assiste giornalmente agli abusi sin qui descritti e denunziati. Tutto ciò appare intollerabile e contro legge. Si invoca pertanto un immediato intervento dell'Autorità», conclude la missiva.