Martedì, 20 Ottobre 2020

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Lavoratori Akrea replicano all'azienda: «Ingeneroso giustificare cosi' disagio rifiuti»

Posted On Sabato, 26 Settembre 2020 11:52 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

La Rsu e il Rls di Akrea esprimono «profonda indignazione per un comunicato pubblicato in data 23 settembre scorso dall'azienda da cui dipendono e dalla quale dovrebbero essere tutelati e soprattutto rispettati e considerati per le condizioni in cui quotidianamente si trovano a dover operare».

«Ci saremmo aspettati – commentano le Rsu – un'analisi seria e approfondita degli annosi problemi che riguardano il servizio di smaltimento dei rifiuti nella città di Crotone, ma si è preferito gettare la croce su chi questi problemi li subisce prima che abbiano una ricaduta negativa sui cittadini, verso i quali non provano un senso di smarrimento e di sconforto per la mancanza di risposte concrete circa l'inefficienza del servizio. Risposte che dovrebbero provenire da chi si trova nei piani alti della gestione, che al contrario si limitano passivamente ad osservare lo sfacelo a fatto compiuto senza assumere le dovute iniziative nei luoghi istituzionali preposti, anzi bacchettano se stessi nelle persone dei lavoratori per non disturbare chi li comanda. Tutto ciò ci sembra paradossale, ci avvilisce e ci umilia. Volendo passare ai fatti citati dalla nella deplorata missiva, facciamo presente anzitutto che pare abbastanza riduttivo e ingeneroso da parte di chi ha fatto proprio quel comunicato, giustificare il disagio dei rifiuti che si riversano per le strade citando la malattia dei lavoratori che fatalmente si sono concentrati in due giorni dopo gli enormi sforzi fatti durante la stagione estiva. I lavoratori soprattutto per questi tipi di lavori usuranti si ammalano. È una cosa normale. Questa eventualità anzi è stata favorita dalla pessima organizzazione imposta dall'azienda che, per ovviare al surplus di carico nel periodo estivo, ha concepito modalità della prestazione in capo ai lavoratori altamente usuranti, in disprezzo di qualsiasi diritto che tuteli la loro salute, primo di tutto il riposo. Sarebbe stato più onesto e dignitoso se l'azienda si fosse battuta il petto e avesse anzitutto fatto mea culpa, in quanto sia l'organizzazione dei servizi che la gestione del personale è da mesi da considerarsi non pervenuta. Sta diventando una prassi ormai calpestare alcuni diritti dei lavoratori previsti dal Ccnl Utilitalia servizi ambientali: gran parte dell'organico è in credito di almeno 60 o più giorni fi ferie, i riposi dei servizi domenicali concessi con 2 mesi di ritardo, quando dovrebbero essere usufruiti in anticipo al lavoro prestato, tanto che gli operai sono stati costretti a lavorare anche per due mesi consecutivi senza un giorno di sosta questa estate. Quanto ai turni di lavoro frequentemente vengono comunicati in tarda serata. Infine, ma potremmo andare avanti all'infinito e solo per completezza di informazione verso i cittadini, rileviamo che il  comunicato del 23 settembre omette di citare il divieto di conferimento domenicale dei rifiuti, con conseguente rallentamento e aggravamento delle condizioni che si rendono necessarie per l'adempimento della prestazione lavorativa, tanto che dal 5  di settembre non ci è permesso più scaricare presso l'impianto di ponticelli e di conseguenza le 80 tonnellate che giornalmente produce la città sono raccolti  a mano durante la settimana da noi operai, ma nessuno batte ciglio: tanto ci sono le bestie a raccogliere! Ci auguriamo che la presente possa costituire uno sprone per chi dirige e gestisce l'azienda ad analizzare le criticità relative al servizio con una visuale diversa, che parta dall'alto e non si accanisca con le figure deboli della vicenda».