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Ordinanza per arginare il caos igienico-sanitario dentro e fuori il ''mercatino'' a Crotone

Posted On Martedì, 27 Settembre 2022 12:42 Scritto da Redazione
Ordinanza per arginare il caos igienico-sanitario dentro e fuori il ''mercatino'' a Crotone Foto: repertorio

Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, corre ai ripari dopo una segnalazione dell'Asp e ha emanato un'ordinanza per spezzare il caos che regna dentro e fuori il mercato ortofrutticolo di via Giacomo Manna. Nella la comunicazione inoltrata dall’Azienda sanitaria provinciale di Crotone del 9 settembre scorso veniva segnalato «un inconveniente igienico sanitario che interessa, sia l’area mercatale, sia l’area esterna, sia l’edificio posto nell’area mercatale destinato a servizi igienici».

Il sindaco Voce adesso detta 11 regole da rispettare attraverso l'ordinanza emanata venerdì scorso. È così vietata ogni attività di vendita di prodotti alimentari, ivi compresa quella dei commercianti titolari di licenza per il commercio ambulante (licenza tipo B) nell’area esterna al mercato e nelle vie limitrofe.
Contestuale è quindi anche il divieto, sia nell’area mercatale, sia nell’area esterna al mercato, sia nelle vie limitrofe la vendita di prodotti ittici, freschi o congelati, fino alla data di assegnazione dei posteggi ed all’apertura dell’area destinata al commercio di tali prodotti. Solo dopo «l’assegnazione dei posteggi - recita l'ordinanza -, nell’area a ciò destinata, la vendita sarà consentita solo ai concessionari dei posteggi».
Niente più cassette in plastica, in legno o altri materiali per la predisposizione dei banchi di vendita. I banchi di vendita devono essere sempre mantenuti puliti ed in buono stato di conservazione e, al termine dell'attività di vendita giornaliera, devono essere riposti all'interno dei box assegnati.
Quindi la stretta sull'abbandono degli imballaggi. «È vietato - precisa il provvedimento -, sia nell’area mercatale, sia nello sterrato adiacente, sia nelle strade limitrofe, lasciare o abbandonare
rifiuti e, in particolare, cassette in legno, plastica o altro materiale».
Akrea Spa, dal suo, è invitata a «provvedere giornalmente a rimuovere ed a smaltire in discariche le cassette abbandonate o comunque lasciate nell’area mercatale o nelle aree limitrofe dai commercianti, in conformità alla normativa prevista per lo smaltimento dei rifiuti».
È fatto inoltre divieto sull’accumulo di cassette nei box di vendita in misura tale da non creare pericoli per l’igiene o rischi di incendi. Nei box è tollerato il numero di cassette necessarie per l’attività quotidiana di vendita, stimato in un massimo di 15 unità per box.
Il titolare del posteggio dovrà esporre bene in vista l’autorizzazione amministrativa per l’esercizio del commercio, sulla quale saranno specificate le tabelle merceologiche o i prodotti se trattasi di produttore agricoli. Il commerciante è obbligato ad indicare i prezzi di vendita, nei limiti di cui al comma 5 del detto articolo.
Tutti i concessionari, al termine della giornata di vendita, dovranno raccogliere e depositare negli appositi cassonetti, gli scarti e i resti delle merci, lasciando in perfetto stato di pulizia il commercio occupato. Infine, il posteggio deve essere gestito personalmente e direttamente dall’assegnatario.