Sabato, 28 Novembre 2020

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Protesta degli operatori economici di Le Castella: seduti davanti alla fortezza aragonese

Posted On Martedì, 12 Maggio 2020 14:04 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Nella mattinata odierna ha preso l'avvio la manifestazione promossa dalla delegazione di Le Castella di Confcommercio al fine di sensibilizzare le Istituzioni sulle problematiche del territorio e le richieste di sostegno per la ripresa delle attività.

La manifestazione è partita dalla rotatoria "Barca di Uccialì", all'ingresso di Le Castella, e si è sviluppata in una simbolica passeggiata attraverso il paese deserto, in cui solo gli operatori economici, seduti di fronte le proprie attività hanno lanciato un messaggio di sensibilizzazione verso le Istituzioni, accompagnando il corteo fino alla "Fortezza Aragonese".Erano tra gli altri presenti Maria Grazia Vittimberga (Sindaco del Comune di Isola di Capo Rizzuto), Alfio Pugliese (Presidente della Camera di Commercio di Crotone), Giovanni Ferrarelli (Direttore di Confcommercio Calabria Centrale), Francesca Costantino (Presidente Confcommercio delegazione Le Castella) e Domenico Tolone (Sezione Turismo Confcommercio Crotone).«L'iniziativa – sottolinea Confcommercio – nasce dall'esigenza di porre l'attenzione verso il comparto del turismo, essendo Le Castella un territorio a vocazione prettamente turistica, per il quale la crisi susseguita all'emergenza sanitaria minaccia la definitiva chiusura di moltissime attività. Quello in commento è uno dei settori che ha subito i maggiori contraccolpi e che è stato messo a dura prova da questa emergenza. Dall'inizio dell'emergenza tutto si è fermato: le strutture ricettive sono vuote, le agenzie di viaggio sono alle prese con la gestione delle disdette e le mancate prenotazioni, i trasporti aerei e marittimi sono fermi. Se si aggiungono le attività dell'intero indotto come ristorazione e bar, commercio, trasporti, autonoleggio l'impatto è catastrofico. Per tali ragioni gli operatori di Le Castella con la manifestazione che si protrarrà anche nelle giornate del 13 e 14 maggio prossimi, chiedono un sostegno delle Istituzioni e regole chiare per la ripartenza ma, soprattutto, di non fa ricadere su di lor delle responsabilità che non possono e non devono essere assunte», conclude confcommercio.